GeOlive, il Dss del Cnr dedicato all'olivicoltura

Grazie a GeOlive agricoltori e consulenti possono avere informazioni importanti prima dell'impianto di un nuovo oliveto e un supporto alla gestione quotidiana della coltura

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

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GeOlive fa parte del progetto europeo Soilconsweb (Foto di archivio)
Fonte foto: © Peuceta - Fotolia

Si chiama GeOlive il Dss (Decision support system) sviluppato dal Cnr e dall'Università di Napoli Federico II per supportare l'attività di agricoltori e consulenti nella realizzazione e gestione dell'oliveto. Si tratta di uno strumento, consultabile liberamente via web, che permette di conoscere la vocazione di un dato appezzamento all'olivicoltura e di avere informazioni per la gestione giornaliera dell'impianto per quanto riguarda ad esempio la difesa.

"GeOlive si compone di tre pilastri. Un database che contiene le informazioni disponibili su un dato territorio, come la tipologia del terreno, lo storico delle precipitazioni, le temperature medie giornaliere e così via. C'è poi un algoritmo di analisi dei dati e una interfaccia utente, che permette a chiunque di estrarre informazioni di valore dai dati", spiega ad AgroNotizie Piero Manna, ricercatore del Cnr-Isafom (Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo) che si è occupato dello sviluppo del Dss.

GeOlive, sviluppato all'interno del progetto Soilconsweb (programma europeo Life+) permette dunque ad un agricoltore che vuole impiantare un nuovo oliveto di sapere se il terreno individuato è adatto ad ospitare la coltura, se le precipitazioni durante l'anno sono troppe o troppo poche, se le temperature sono adatte o se le condizioni climatiche sono favorevoli all'insorgere di problematiche fitosanitarie, come la mosca dell'olivo o la lebbra.

C'è poi una parte di supporto alle decisioni on-time. Significa che il sistema si alimenta anche di dati raccolti in campo, ad esempio dalle centraline meteo, ed è in grado di avvisare l'agricoltore nel caso in cui si verifichino le condizioni ambientali per lo sviluppo di malattie o la comparsa di insetti dannosi.

Grazie a queste previsioni l'agricoltore può dunque mettere in campo tutte quelle strategie di difesa volte ad intercettare le avversità. In questo modo non solo si tutela la salute delle piante, ma si fa un uso più razionale degli agrofarmaci. "Il sistema offre delle opzioni di scelta, dà insomma delle indicazioni, ma non si può sostituire al monitoraggio diretto del campo o all'esperienza dell'agricoltore", sottolinea Manna.

Il progetto GeOlive è nato per supportare le attività degli olivicoltori della Valle Telesina, in provincia di Benevento, ed è affiancato da altri Dss, come ad esempio GeoVitis, dedicato alla viticoltura. Dss che presto saranno disponibili a livello nazionale (ed europeo) nell'ambito del progetto europeo LandSupport, finanziato con fondi Horizon2020. LandSupport ha un obiettivo ambizioso, sviluppare e rendere disponibili in un unico luogo e gratuitamente cento Dss per supportare le attività degli agricoltori dall'Europa fino alla Malesia.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: unione europea olivicoltura big data Dss - Decision support systems

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