Agrofarmaci: quanti ne restano oggi
Fitogest®: al gennaio 2026 risultano 388 sostanze attive, di cui solo 294 sono però contenute in formulati autorizzati su colture in atto. Facciamo il punto famiglia per famiglia
La Coldiretti, presieduta attualmente da Roberto Moncalvo, e' una Organizzazione fortemente radicata nel Paese, costituita da 18 Federazioni regionali, 98 Federazioni provinciali, 765 Uffici di zona e 9.12 sezioni periferiche. La presenza sul territorio e' accompagnata dalla consolidata rappresentativita' che fa della Coldiretti la principale Organizzazione Agricola a livello nazionale e tra le prime a livello europeo. Tra gli associati alla Coldiretti figurano oltre 568.000 imprese agricole, che rappresentano il 52% di quelle iscritte alle Camere di Commercio.
Via XXIV Maggio, 43
00187 Roma RM
tel. 06 4682481, 0669623229
fax 06 4682347, 064871199
Fitogest®: al gennaio 2026 risultano 388 sostanze attive, di cui solo 294 sono però contenute in formulati autorizzati su colture in atto. Facciamo il punto famiglia per famiglia
Joint venture fra Saipem e Clough, società del gruppo Webuild, per un progetto di Perdaman Industries da 6.4 miliardi di dollari: dal 2027 Ceres sarà il nuovo sito produttivo di urea da 2.3 milioni di tonnellate annue
Sul Qfp 2028-2034 a Bruxelles passa la proposta negoziale della presidenza danese, ma in piazza le organizzazioni agricole hanno contestato il taglio alla Pac e l'accordo Ue Mercosur. Vertice tra Copa Cogeca e troika europea
I deputati votano per un incremento delle importazioni di beni sensibili del 5% in tre anni per far scattare le indagini della Commissione volte a sospendere le agevolazioni tariffarie. Ma le indagini restano lunghe. Cresce il fronte del no ai trattati
L'ennesimo report di Legambiente ha dato il via a una serie di notizie e commenti che rafforzano nei cittadini le già esistenti paure immotivate. Per fortuna, la realtà su agrofarmaci e alimenti dice tutt'altro
Dal Tavolo del Latte un'intesa per i prossimi tre mesi che interrompe la caduta delle quotazioni e ridà un orizzonte di certezze ai produttori. Ma gli eccessi produttivi all'origine della crisi continuano a essere una minaccia