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Andamento prezzi

FONTE DATI: Ismea Mercati

Ultime varietà in commercio

SY Lido

Varietà di frumento duro con ciclo corretto per il centro Italia caratterizzato da un elevato peso specifico, un ottimo indice di giallo ed un elevato contenuto proteico sopra la media con i testimoni.

Verace

Varietà di frumento duro adatto a tutte le situazioni colturali. La pianta presenta una taglia media, colore dell'ariste chiaro e una media resistenza all'allettamento.

SY Prodigio

Varietà di frumento duro adatto a tutte le situazioni colturali. La pianta presenta taglia alta, media resistenza all'allettamento e l'ariste di colore bruno.

SY Alfiere

Varietà di frumento duro adatto a semine precoci. La pianta presenta una taglia media, media resistenza all'allettamento e una colorazione chiara.

Disciplinari SQNPI


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Prodotto Tipologia Descrizione

Frumento duro

Triticum durum – Triticum pyramidale – Triticum turgidum subsp. durum

Il frumento o grano o tritico (Triticum L.), è un genere di pianta erbacea a maturazione estivo-primaverile appartenete alla famiglia delle graminacee o poacee. E’ uno dei più importanti cereali. In natura esistono diversi tipi di frumento. Quelli maggiormente utilizzati sono due: il Triticum durum (o grano duro) ed il Triticum vulgare (o grano tenero). Una caratteristica che distingue il grano duro dal grano tenero è che a maturazione le cariossidi si presentano vetrose e non farinose. Questo è dovuto alla particolare composizione proteica del grano duro, costituito per la maggior parte da amido. Un altro importante elemento delle farine è il glutine. Dal grano duro si producono semole e semolati dai granuli grossi con spigoli netti, mentre dal grano tenero si ottengono farine dai granuli sottili e tondeggianti. Le farine di frumento, in generale, sono utilizzate per la panificazione, per la produzione di paste alimentari, di biscotti, di dolci, ecc. In particolare il grano duro è utilizzato per la produzione di pasta alimentare, quello tenero per la produzione di pane e altri prodotti da forno. La raccolta consiste nel taglio della pianta (mietitura) e nella separazione dei chicchi dalla paglia e dalla pula (trebbiatura). In genere queste due operazioni sono svolte contemporaneamente con l'impiego di una mietitrebbia. Inoltre, dalla coltivazione del grano deriva anche la paglia, impiegata per le lettiere dei bovini nelle stalle e per la fabbricazione della carta, e la crusca utilizzata come foraggio per gli animali.

DOVE SI PRODUCE FRUMENTO DURO IN ITALIA

FONTE DATI: QdC® - Quaderno di Campagna®

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