NeutraWeed, verso infestanti da non combattere
Abbiamo intervistato Marco Esposito della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che sta coordinando un progetto di ricerca internazionale che punta ad un nuovo approccio nelle tecniche di diserbo
Abbiamo intervistato Marco Esposito della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che sta coordinando un progetto di ricerca internazionale che punta ad un nuovo approccio nelle tecniche di diserbo
FONTE DATI: Ismea Mercati
Grano duro a ciclo medio-precoce di taglia alta e aristata per il centro sud Italia, con un'eccezionale qualità del glutine e con il tenore proteico più alto del mercato. È coltivato con un contratto di esclusiva per la filiera Voiello Barilla. Si caratterizza per una bassissima percentuale di semi bianconati e l'alta vitrosità della cariosside. Si consiglia di rispettare l'epoca di semina per l'areale di coltivazione e di applicare una densità di semina non elevata per evitare fenomeni di allettamento.
Varietà di frumento duro a ciclo medio-tardivo, di taglia media con ariste di colore nero. Varietà dotata di buona resistenza alle principali patologie (ruggine bruna in particolare), alla virosi causata da SBCMV, al freddo e all'allettamento. Il contenuto proteico elevato, la buona qualità del glutine e lindice di giallo particolarmente elevato consentono di ottenere una semola particolarmente apprezzata dall'industria di trasformazione. La varietà si giova di semine precoci e di ambienti freschi e fertili.
Pianta con ottima resistenza alla siccità, con elevati livelli produttivi, costante qualità dei semi dall'eccellente peso ettolitrico. E' sicuramente una delle varietà ai vertici in tutta Europa.
La varietà manifesta una grande adattabilità ai diversi tipi di terreno, pur privilegiando le condizioni di buona fertilità. Modulare la concimazione azotata di copertura per supportare il potenziale produttivo della varietà e dell’ambiente, frazionandola preferibilmente in tre interventi. La concimazione tardiva, in fase di botticella, è di notevole importanza nel determinare la qualità della produzione. Si consiglia un trattamento fungicida alla spigatura-inizio fioritura.
Fungicida sistemico ad ampio spettro per impiego su cereali, barbabietola da zucchero, e colture orticole e industriali. Classificazione FRAC: gruppo 3 (G1).
Erbicida di post-emergenza per il diserbo di frumento tenero, frumento duro, triticale, spelta, segale. Mesosulfuron-metile e Iodosulfuron-metil sodio HRAC Gruppo B.
Promuove la resistenza delle colture agli stress termici (temperature elevate o troppo basse), idrici e salini. In particolare, anche in condizioni difficili, l’azione sinergica delle componenti preserva le funzioni cellulari, le attività enzimatiche della pianta e stimola la produzione di pigmenti fotosintetici.
Biostimolante creato per incrementare l’attività fotosintetica delle colture, favorendone un ottimale sviluppo vegetativo, migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi e promuovere le funzioni metaboliche più importanti per la pianta. Favorisce inoltre l’incremento delle rese e migliora le caratteristiche qualitative delle produzioni.
| Prodotto | Tipologia | Descrizione |
|---|
Triticum durum, Triticum pyramidale, Triticum turgidum subsp. durum
Il frumento o grano o tritico (Triticum L.), è un genere di pianta erbacea a maturazione estivo-primaverile appartenete alla famiglia delle graminacee o poacee. E’ uno dei più importanti cereali. In natura esistono diversi tipi di frumento. Quelli maggiormente utilizzati sono due: il Triticum durum (o grano duro) ed il Triticum vulgare (o grano tenero). Una caratteristica che distingue il grano duro dal grano tenero è che a maturazione le cariossidi si presentano vetrose e non farinose. Questo è dovuto alla particolare composizione proteica del grano duro, costituito per la maggior parte da amido. Un altro importante elemento delle farine è il glutine. Dal grano duro si producono semole e semolati dai granuli grossi con spigoli netti, mentre dal grano tenero si ottengono farine dai granuli sottili e tondeggianti. Le farine di frumento, in generale, sono utilizzate per la panificazione, per la produzione di paste alimentari, di biscotti, di dolci, ecc. In particolare il grano duro è utilizzato per la produzione di pasta alimentare, quello tenero per la produzione di pane e altri prodotti da forno. La raccolta consiste nel taglio della pianta (mietitura) e nella separazione dei chicchi dalla paglia e dalla pula (trebbiatura). In genere queste due operazioni sono svolte contemporaneamente con l'impiego di una mietitrebbia. Inoltre, dalla coltivazione del grano deriva anche la paglia, impiegata per le lettiere dei bovini nelle stalle e per la fabbricazione della carta, e la crusca utilizzata come foraggio per gli animali.
FONTE DATI: QdC® - Quaderno di Campagna®
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Il testo è pronto, manca ora la conversione del Disegno di Legge Coltiva Italia, che stanzia i primi 300 milioni. Si punta ad incrementare la produzione nazionale di olio Evo del 25% nel giro di 6-10 anni
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