Umbria, il bando per il benessere animale da 7,5 milioni
Fino a 280 euro a capo per le aziende zootecniche che si impegnano ad aumentare o a mantenere condizioni di allevamento migliori. Scadenza il 15 maggio 2026. All'interno il link al bando
Fino a 280 euro a capo per le aziende zootecniche che si impegnano ad aumentare o a mantenere condizioni di allevamento migliori. Scadenza il 15 maggio 2026. All'interno il link al bando
Nell'Azienda Sperimentale del Disafa a Carmagnola (To) si allevano larve di mosca soldato e di tarma della farina per produrre mangimi proteici destinati a polli, trote e, in prospettiva, anche ai maiali. "Non sarà l'uomo a mangiare gli insetti, ma i nostri animali d'allevamento", sottolinea la professoressa Laura Gasco
Prezzi ancora in calo per i suini pesanti mentre si assottigliano i margini degli allevamenti, di molto inferiori rispetto a un anno fa. Ne traggono vantaggio i segmenti a valle della filiera, macellatori e stagionatori, come emerge dalle analisi del Crefis
Mancano ancora i dati definitivi, ma già sono stati indicati gli importi a saldo per l'Ecoschema 1 di livello 1 e 2. Per concludere le operazioni ci sarà tempo sino a giugno del 2026. Gli obblighi per le aziende
Secondo il rapporto Nomisma presentato a Bologna anche se il mercato Usa resterà strategico, perderà valore per effetto delle politiche daziarie. Impossibile sostituirlo del tutto, ma i nuovi mercati riusciranno a riassorbirne le perdite
La crisi del settore ha animato i dibattiti che si sono svolti durante le Fiere Zootecniche Internazionali, dove è stato annunciata l'apertura di un confronto nelle sedi istituzionali. Affrontati anche i temi della carne. Le vacche vincitrici dei concorsi di razza
Primi passi per calcolare i sequestri di CO2 generati dal settore agricolo. Aiuti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Le novità per gli agrofarmaci. Gli aggiornamenti sull'evoluzione delle patologie animali infettive
Dal 27 al 29 novembre 2025 l'80esima edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona
Bruxelles "promuove" gli allevamenti italiani e riduce le misure di restrizione. Ma nuovi casi nei cinghiali invitano a tenere alta la guardia. Intanto si chiude l'emergenza lumpy skin disease nei bovini
I prezzi all'origine hanno subìto in ottobre una battuta d'arresto, riducendo la redditività degli allevamenti. Ne hanno beneficiato i macellatori che hanno potuto acquistare a prezzi più convenienti. Si riduce la redditività dei prosciutti a marchio di origine
Il Comitato Paff certifica l'eradicazione ottenuta nella regione grazie ad un lavoro corale tra tutti gli enti competenti. Il sottosegretario La Pietra loda Regione Calabria e ringrazia il commissario Filippini. Le misure nazionali adottate sono valide
Molti virus hanno capacità di evolvere e di passare da una specie all'altra. Un percorso che vede protagonisti animali selvatici, domestici e uomo, come dimostrano alcuni studi. Gli allevamenti protetti possono ridurre questo rischio
Grano e mais in stallo, oli vegetali e latticini in frenata. Bene la carne, male lo zucchero
Stabilite le linee guida per evitare il sacrificio degli animali inadatti alla produzione di uova. Aiuti alle produzioni biologiche. Nuova ordinanza sulla peste suina. Aggiornati i valori per le assicurazioni. Da Bruxelles novità per agrofarmaci e salute animale
Dopo il Friuli Venezia Giulia, l'influenza aviaria giunge in Veneto. Il virus della peste suina africana arriva in provincia di Lucca rendendo necessario un inasprimento delle misure di contenimento. Stabile la situazione in Piemonte e Lombardia, ma aumentano i casi nel parmense