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Una Mano per i Bambini

La redazione di AgroNotizie

Barbara Righini

Barbara Righini

Gli studi di ragioneria scelti quando ancora non si ha l'età per comprendere per che cosa si è portati mi rivelarono quasi subito che i numeri non erano il mio futuro. Ed eccomi qua: da 15 anni lavoro come giornalista professionista, dopo aver frequentato l'IFG di Urbino. Prima c'è stata una lunga esperienza all'agenzia Agr, come speaker e giornalista radiofonica, poi dal 2009 la mia specializzazione è diventata quella di reporter munita di telecamera. Fino al 2014 ho lavorato per RCD, la redazione digitale del gruppo RCS ma, con i chiari di luna della crisi, la testata è stata chiusa e sono diventata giornalista freelance video. Oltre a collaborare con AgroNotizie, lavoro per diverse altre testate: Corriere.it e IoDonna, Oggi.it, l'agenzia Kikapress e saltuariamente con IlFattoQuotidiano.it e Primopiano.

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Food e innovazione, Fit4Food2030 procede con nuovi workshop

Focus sul Milan Food policy incubator che punta a creare un nuovo protagonista della filiera
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Barbara Righini di Barbara Righini

Secondo appuntamento questa settimana, a Milano, con il progetto Fit4Food2030, nel capoluogo lombardo. Il secondo workshop si è tenuto al Museo della scienza e tecnologia e si è concentrato sul modello del Milan Food policy incubator, incubatore promosso dal Comune e da Cariplo, per agire come catalizzatore di forme d'innovazione sociale, economica, tecnologica e organizzativa nell'ambito della trasformazione del sistema alimentare, secondo i principi sostenibili individuati dalle linee di indirizzo della Food policy 2015-2020 di Milano e secondo le indicazioni della Commissione europea per un sistema alimentare sostenibile (Food 2030). Al workshop, che ha messo sotto analisi e stress proprio il Food policy incubator milanese, hanno partecipato diversi rappresentanti del mondo della ricerca, delle aziende, del terzo settore: dal CNR alle Università di Pollenzo e Milano, da Altroconsumo all'acceleratore BeeCo Farm alla startup Wenda. Il progetto ...

Gluten free, mercato che merita di essere esplorato

Puntare su grano saraceno, avena e miglio, colture i cui trasformati non contengono glutine. E' l'obiettivo del progetto Re-Cereal a cui stanno lavorando la multinazionale Dr. Schär e vari centri di ricerca
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Barbara Righini di Barbara Righini

Partiamo dai dati: la celiachia, malattia autoimmune, colpisce circa l'1% della popolazione mondiale. In Italia, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, sono circa 198mila i celiaci e si stima che altri 400mila celiaci non sappiano di esserlo. E' questa la platea di potenziali ...

Riso e sostenibilità: il progetto Ristec

Finanziato dal Psr della Regione Lombardia e sviluppato dalle Università di Milano e Torino e dall'Ente nazionale risi, dà i primi risultati sulle tecniche esplorate: sommersione invernale, agricoltura conservativa e sovescio
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Barbara Righini di Barbara Righini

Dopo un anno di sperimentazione e con un altro anno davanti, il progetto Ristec, per una nuova risicoltura, comincia a dare i primi frutti. Il progetto, che intende diffondere l'impegno di tecniche alternative ad alta sostenibilità ambientale, è finanziato con il Psr Regione ...

Mais e aflatossine, l'importanza di un approccio di filiera

La presenza di aflatossine è legata all'andamento climatico, ma sia in fase di gestione agronomica della coltura, sia in fase di raccolta e stoccaggio della granella, molto si può fare per prevenire il problema
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Superfici a mais in calo in tutte le principali regioni italiane produttrici (si è passati da 1 milione e 100mila ettari del 2006 con oltre 96 milioni di quintali raccolti ai 645mila ettari del 2017 con circa 65 milioni di quintali raccolti) con conseguente sempre ...

Aflatossine, il nemico del mais si combatte anche con un corretto stoccaggio

Momento della raccolta, struttura dei centri di stoccaggio e controllo della granella sono i tre punti chiave per evitare contaminazioni: l'intervista a Paolo Guerra, consulente di pest management dell'azienda No Pest
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E' iniziata da poche decine di giorni la raccolta del mais nelle campagne italiane. Secondo i dati Istat quest'anno sono stati seminati a mais 638mila ettari, ancora in calo rispetto al 2017 (-1,12%). La minaccia aflatossine è sempre in agguato anche se l'anno scorso, ...

Contratti di filiera, tranquillità che permette programmazione e sviluppo

L'aggregazione è positiva e offre maggiori garanzie: le testimonianze di aziende e Op. E se i cereali hanno fatto da apripista, si inizia a guardare anche ad altre colture
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Giuseppe Iacobucci lo ripete come un mantra: "L'agricoltura è cambiata, ci vogliono organizzazione e aggregazione. Non si può più andare in ordine sparso, è l'unico modo di aumentare i margini". Iacobucci è l'amministratore delegato ...

Advice&Consulting, la prova che la Russia ha bisogno del know how italiano

L'azienda si è posta l'obiettivo di fornire agli investitori russi progetti, chiavi in mano, di impianti di nuovi frutteti. E per il 2018 c'è già anche un piano per il post raccolta
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Barbara Righini di Barbara Righini

La Russia ha bisogno di tecnologia europea e di know how per raggiungere l'obiettivo che si è data di ridurre al minimo le importazioni di cibo dall'estero e di diventare autosufficiente entro il 2020. Chi ha intravisto in questo obiettivo una possibilità di business con la ...

Embargo russo, il caso From: dalla Russia all'India

Dal 2014, in seguito alla cessazione delle esportazioni di mele verso il mercato russo, il consorzio ha deciso di puntare a quello indiano. Ma l'India non assomiglia alla Russia e le difficoltà rimangono
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Barbara Righini di Barbara Righini

"Uno shock che ha richiesto circa due anni per essere parzialmente assorbito", così descrive il 2014, anno in cui la Russia ha imposto l'embargo su determinati prodotti all'Ue, agli Stati Uniti, al Canada, all'Australia e alla Norvegia, Nicola Zanotelli, direttore ...

Embargo russo e ortofrutta, quando i numeri raccontano solo una parte di verità

Difficile quantificare il danno reale per il settore italiano, considerando anche quello derivante dai mancati ordini da parte dell'industria di trasformazione: le videointerviste
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Barbara Righini di Barbara Righini

Quasi quattro anni sono passati dall'agosto 2014 quando, in risposta alle sanzioni dell'Ue per la crisi in Crimea, la Russia imponeva l'embargo su diversi prodotti agroalimentari all'Unione europea. Uno shock che, ancora oggi, non è stato completamente riassorbito da ...

Russia, il sogno autarchico non può fare a meno dell'expertise italiana

Da importatori a produttori, con il raggiungimento dell'autarchia entro il 2020. Ma rimangono fondamentali la formazione e il know how italiano. Le videointerviste a Salvi Vivai e Idromeccanica Lucchini
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Barbara Righini di Barbara Righini

"Le misure applicate alla Russia dall'Ue hanno fatto scattare nei russi l'orgoglio nazionale, un orgoglio che prima non avevano", sono parole di Massimo Lucchini, presidente di Idromeccanica Lucchini e produttore di serre ad alta tecnologia che conosce bene il mercato russo ...


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