Colture

olivo

Olivo
Olea europaea L.

L'olivo o ulivo (Olea europaea L.) è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Oleaceae. È una pianta molto longeva: in condizioni climatiche favorevoli può vivere anche mille anni. I suoi frutti, le olive, sono impiegate per l'estrazione dell'olio e, in misura minore, per l'impiego diretto nell'alimentazione. A causa del sapore amaro dovuto al contenuto in polifenoli, l'uso delle olive come frutti nell'alimentazione richiede però trattamenti specifici finalizzati alla deamaricazione (riduzione dei principi amari), realizzata con metodi vari. ll frutto è una drupa ovale, di colore variabile dal verde al violaceo. La polpa è carnosa e contiene il 25-30 % di olio, raccolto all'interno delle sue cellule sottoforma di piccole goccioline. Il seme è legnoso, ovoidale, ruvido e di colore marrone. È una pianta sempreverde, la cui attività è pressoché continua con attenuazione nel periodo invernale. Per quanto riguarda le cultivar, il parametro che viene maggiormente utilizzato nella classificazione è quello che le suddivide in relazione alla destinazione del frutto. In base a ciò si distinguono: cultivar con olive da olio, ad esempio per la produzione di olio Evo - olio extravergine di oliva (Bosana, Canino, Carboncella, Casaliva, Coratina, Dolce Agogia, Frantoio, Leccino, Moraiolo, Pendolino, Rosciola, Taggiasca), cultivar con olive da mensa (Ascolana Tenera, Oliva di Cerignola, Sant'Agostino), cultivar a duplice attitudine (Carolea, Itrana, Tonda Iblea).

Palma d'oro all'ipocrisia

Interviste impossibili: olio di palma, demonio devastatore del pianeta, o bersaglio strumentale di azioni lobbistiche tutt'altro che trasparenti?
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Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

L'olio di palma è al momento l'olio vegetale più utilizzato al mondo, soprattutto per scopi bioenergetici, rappresentando poco meno del 40% dell'intera produzione globale di materie grasse vegetali. Il tutto, utilizzando meno del 7% delle superfici coltivate a oleaginose. ...

Xylella, in arrivo i 30 milioni di euro per il Salento

Oggi stesso un provvedimento dell'esecutivo dovrebbe trasferire nella disponibilità della misura 5.2 del Psr Puglia la cifra già prevista dalla delibera del Cipe n. 69/2018
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Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Oggi il governo dovrebbe finalmente dotare il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Puglia dei primi 30 milioni previsti dal Piano Centinaio per soccorrere le imprese olivicole della zona infetta da Xylella fastidiosa del Salento e non soggetta alle norme ostative ai reimpianti ...

Assitol, sinergie per affrontare le sfide

Un approccio di filiera per rilanciare i settori che fanno parte dell'Associazione italiana dell'industria olearia. Il presidente Del Ferraro: "Necessità di dare certezze e sostegno all'impegno delle imprese"
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Tanti settori diversi, una sola associazione e sempre più sinergie. In occasione dell'assemblea di Assitol si è fatto il bilancio dell'attività svolta nel 2018, un anno non facile, ma positivo. Sono otto i settori che fanno parte dell'Associazione ...

Oliveti aperti, la Liguria riscopre la tradizione dell'olivicoltura

Tra turisti stranieri e giovani interessati alla Dop, è stata numerosa la partecipazione all'evento organizzato dal Consorzio di tutela Olio Dop Riviera Ligure, in collaborazione con Fondazione Qualivita e il supporto della regione
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Dall'arte del muretto a secco alla storia, attraverso percorsi di degustazione dell'Olio Dop Riviera Ligure, itinerari tra gli oliveti, visite in frantoio e corsi di cucina: sono stati numerosi gli ospiti, in particolare stranieri, che hanno celebrato la secolare tradizione ...

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11 giu 2019 107 visualizzazioni

Il made in Italy alla conquista del Giappone

Il Giappone rappresenta una nicchia nell'export agroalimentare italiano, ma dopo l'entrata in vigore del trattato di libero scambio con l'Unione europea si aprono interessanti spazi per le nostre aziende, soprattutto nel campo dell'olio, del vino e dei formaggi Leggi l'articolo completo: https://bit.ly/2WCi5ub Servizio realizzato da: Tommaso Cinquemani In questo filmato: Denis Pantini, responsabile area agroalimentare di Nomisma Il primo febbraio scorso è entrato in vigore il trattato di libero scambio tra Unione europea e #Giappone. Un trattato che ha ridotto a zero i dazi doganali che gravavano sulle merci prodotte in Italia ed esportate nel paese del Sol Levante. Di commercio Italia-Giappone si è parlato durante un evento organizzato da #Nomisma e Crif dal titolo 'L'agroalimentare #madeinItaly alla conquista del #mercato del Sol Levante. Le opportunità per il Food&Beverage italiano in Giappone'. Ma che cosa acquistano i giapponesi? Al vertice della classifica si posiziona il vino con il 19%, segue l'olio con il 13%, il pomodoro trasformato con il 9,4% e il formaggio con l'8,9%. Guarda gli altri video della playlist 2019 Notizie agricoltura - 1° semestre: https://bit.ly/2B1AMe3 Tutti i video di AgroNotizie sono su: www.agronotizie.it/video-agricoltura/ Puoi seguirci anche su • www.facebook.com/AgroNotizietwitter.com/AgroNotiziewww.instagram.com/agronotizie Su AgroNotizie trovi approfondimenti dedicati alle tecnologie per l'agroalimentare, dalla precision farming fino alle innovazioni introdotte dal mondo della ricerca. Online, le interviste, i fatti, gli appuntamenti, novità dalle aziende. -------------------------------------------------------- AgroNotizie è un sito del network di Image Line: www.imagelinenetwork.com -- Soundtrack: Corporate Motivational Inspiring Upbeat & Uplifting by StockSounds via EnvatoMarket-AudioJungle

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12 lug 2018

Fascia di ulivi tra Assisi e Spoleto

L'organizzazione Onu per agricoltura e alimentazione ha inserito i 9mila ettari della fascia olivata tra le due città umbre tra i suoi Globally Important Agricultural Heritage Systems


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