Colture

olivo

Olivo
Olea europaea L.

L'olivo o ulivo (Olea europaea L.) è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Oleaceae. È una pianta molto longeva: in condizioni climatiche favorevoli può vivere anche mille anni. I suoi frutti, le olive, sono impiegate per l'estrazione dell'olio e, in misura minore, per l'impiego diretto nell'alimentazione. A causa del sapore amaro dovuto al contenuto in polifenoli, l'uso delle olive come frutti nell'alimentazione richiede però trattamenti specifici finalizzati alla deamaricazione (riduzione dei principi amari), realizzata con metodi vari. ll frutto è una drupa ovale, di colore variabile dal verde al violaceo. La polpa è carnosa e contiene il 25-30 % di olio, raccolto all'interno delle sue cellule sottoforma di piccole goccioline. Il seme è legnoso, ovoidale, ruvido e di colore marrone. È una pianta sempreverde, la cui attività è pressoché continua con attenuazione nel periodo invernale. Per quanto riguarda le cultivar, il parametro che viene maggiormente utilizzato nella classificazione è quello che le suddivide in relazione alla destinazione del frutto. In base a ciò si distinguono: cultivar con olive da olio, ad esempio per la produzione di olio Evo - olio extravergine di oliva (Bosana, Canino, Carboncella, Casaliva, Coratina, Dolce Agogia, Frantoio, Leccino, Moraiolo, Pendolino, Rosciola, Taggiasca), cultivar con olive da mensa (Ascolana Tenera, Oliva di Cerignola, Sant'Agostino), cultivar a duplice attitudine (Carolea, Itrana, Tonda Iblea).

Una legge per le città del vino e dell'olio e per la dieta mediterranea

La proposta di legge senza colore politico sottoscritta da tutti per valorizzare l'enogastronomia italiana
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Tommaso Tetro di Tommaso Tetro

Dalle città del vino e dell'olio alla promozione della dieta mediterranea, attraversando la ricerca, i corsi di laurea specifici e i servizi delle mense scolastiche. Sono alcuni dei passaggi contenuti in una proposta di legge (pdl) alla Camera - presentata da Forza Italia ma ...

Xylella, ancora fermi al palo i 330 milioni per la zona infetta

Per i primi 30 attestati sul 2019 si attende ancora il definitivo via libera del Comitato di sorveglianza del Fondo sviluppo e coesione, mentre per i 300 milioni per il 2020 e 2021 non c'è ancora traccia di attività da parte del Cipe. Intanto in Puglia Oronzo Milillo, neo commissario Arif, incontra le organizzazioni agricole
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Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

In Puglia continua la strenua lotta degli agricoltori e delle autorità locali contro il diffondersi della Xylella fastidiosa, mentre a Roma, sede delle decisioni politiche più rilevanti dell’ultima primavera e riguardanti le azioni per riparare ai danni del batterio nella zona ...

Frantoio e Leccino Millennio, le nuove varietà di olivo toscano

Abbiamo intervistato Susanna Bartolini della Scuola superiore Sant'Anna che, assieme ai colleghi dell'Università di Pisa, ha brevettato due nuove varietà di olivo date in concessione al Coripro olivi di Pescia
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Matteo Giusti di Matteo Giusti

Due nuove varietà di olivo sono state brevettate a Pisa, si tratta del Frantoio Millennio e del Leccino Millennio, nate dalla collaborazione tra l'Università di Pisa e la Scuola superiore Sant'Anna. Due varietà che l'ateneo pisano ha voluto concedere in ...

Psr Puglia, per la Xylella in arrivo i 30 milioni Fsc sulla misura 5.2

Il via libera è atteso per il 20 luglio. Lo ha annunciato in conferenza stampa il 12 luglio a Bari il presidente Michele Emiliano. Che lancia un appello a desistere ai ricorrenti al Tar sulla 4.1A per salvare il Psr dal disimpegno
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Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

Venerdì 12 luglio il presidente e assessore alle politiche agricole ed agroalimentari della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha dato corso ad una conferenza stampa durante la quale ha fatto importanti annunci per il settore primario pugliese: “Parte la task force per salvare il ...

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11 giu 2019 120 visualizzazioni

Il made in Italy alla conquista del Giappone

Il Giappone rappresenta una nicchia nell'export agroalimentare italiano, ma dopo l'entrata in vigore del trattato di libero scambio con l'Unione europea si aprono interessanti spazi per le nostre aziende, soprattutto nel campo dell'olio, del vino e dei formaggi Leggi l'articolo completo: https://bit.ly/2WCi5ub Servizio realizzato da: Tommaso Cinquemani In questo filmato: Denis Pantini, responsabile area agroalimentare di Nomisma Il primo febbraio scorso è entrato in vigore il trattato di libero scambio tra Unione europea e #Giappone. Un trattato che ha ridotto a zero i dazi doganali che gravavano sulle merci prodotte in Italia ed esportate nel paese del Sol Levante. Di commercio Italia-Giappone si è parlato durante un evento organizzato da #Nomisma e Crif dal titolo 'L'agroalimentare #madeinItaly alla conquista del #mercato del Sol Levante. Le opportunità per il Food&Beverage italiano in Giappone'. Ma che cosa acquistano i giapponesi? Al vertice della classifica si posiziona il vino con il 19%, segue l'olio con il 13%, il pomodoro trasformato con il 9,4% e il formaggio con l'8,9%. Guarda gli altri video della playlist 2019 Notizie agricoltura - 1° semestre: https://bit.ly/2B1AMe3 Tutti i video di AgroNotizie sono su: www.agronotizie.it/video-agricoltura/ Puoi seguirci anche su • www.facebook.com/AgroNotizietwitter.com/AgroNotiziewww.instagram.com/agronotizie Su AgroNotizie trovi approfondimenti dedicati alle tecnologie per l'agroalimentare, dalla precision farming fino alle innovazioni introdotte dal mondo della ricerca. Online, le interviste, i fatti, gli appuntamenti, novità dalle aziende. -------------------------------------------------------- AgroNotizie è un sito del network di Image Line: www.imagelinenetwork.com -- Soundtrack: Corporate Motivational Inspiring Upbeat & Uplifting by StockSounds via EnvatoMarket-AudioJungle

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12 lug 2018

Fascia di ulivi tra Assisi e Spoleto

L'organizzazione Onu per agricoltura e alimentazione ha inserito i 9mila ettari della fascia olivata tra le due città umbre tra i suoi Globally Important Agricultural Heritage Systems


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