Umbria, il bando per il benessere animale da 7,5 milioni
Fino a 280 euro a capo per le aziende zootecniche che si impegnano ad aumentare o a mantenere condizioni di allevamento migliori. Scadenza il 15 maggio 2026. All'interno il link al bando
Fino a 280 euro a capo per le aziende zootecniche che si impegnano ad aumentare o a mantenere condizioni di allevamento migliori. Scadenza il 15 maggio 2026. All'interno il link al bando
100 galline, 2 pollai mobili, parcelle da 50 metri quadrati e reti elettrificate mobili: il pascolo razionale in oliveto spiegato attraverso un'esperienza toscana. Una pratica agroecologica replicabile che rigenera il suolo, controlla i parassiti, evita il sovrapascolamento e diversifica il reddito
Mancano ancora i dati definitivi, ma già sono stati indicati gli importi a saldo per l'Ecoschema 1 di livello 1 e 2. Per concludere le operazioni ci sarà tempo sino a giugno del 2026. Gli obblighi per le aziende
Crescono produzione e consumo di carni e uova, frutto di una filiera integrata che punta su qualità e sicurezza. Ma ora dovrà affrontare difficili sfide sui mercati internazionali mentre le emergenze sanitarie non danno tregua. Se ne è discusso all'Assemblea di Unaitalia
Focus del progetto è l'evoluzione delle pratiche di benessere animale impiegate nel settore dell'avicoltura biologica. Ecco il primo anno di attività
Poche le adesioni al sistema di certificazione nazionale che agevola gli accessi ai premi comunitari. Colpa dell'eccessivo carico burocratico. Scatta così una proroga al 30 settembre 2025. Che forse non basterà
Per gli allevamenti aderire al sistema di certificazione è condizione necessaria per ricevere i sostegni comunitari. Le produzioni biologiche sposano il digitale. Nuove regole per i prosciutti cotti. Bruxelles aggiorna le misure contro dermatite, peste e influenza
Aumenta in tutto il mondo il numero degli allevamenti di ovaiole che adotta i sistemi "a terra". L'Italia ha compiuto progressi importanti, insieme agli altri Paesi europei. La conferma nelle analisi delle associazioni animaliste
Quelle del Latte è un'associazione senza scopo di lucro fondata da sette professioniste del settore della zootecnia da latte con l'obiettivo di favorire, incoraggiare e sostenere le donne che lavorano nel settore agricolo e zootecnico. Conosciamo meglio l'associazione e le sue associate
Una corposa ricerca di Efsa elenca i punti critici, puntando il dito su razze come la Piemontese e la Marchigiana. Forte attenzione agli interventi cruenti, fra questi la decornazione. Che però protegge da sé stessi gli animali. Nel mirino anche la carne di bue
Ancora poche settimane per aderire agli organismi di certificazione del sistema benessere animale, pena l'impossibilità di accedere ai premi della Pac. Esonerati gli allevamenti biologici e quelli con pochi animali
Si riduce il grado di approvvigionamento delle carni mentre continua a contrarsi il numero di aziende di allevamento. Dall'Assemblea di Uniceb l'invito a contrastare le false informazioni che ruotano attorno alla zootecnia
Aumentano i sostegni per innovazione e competitività. Rimborsi per il clima e per la peste suina. Le scadenze per la Pac. Novità da Bruxelles per gli agrofarmaci. Mezzo miliardo di aiuti persi a causa di irregolarità
Lunedì 30 giugno 2025 all'Accademia dei Georgofili di Firenze, ore 09:30. Sarà possibile seguire l'incontro anche online
Dibattito aperto su questa figura professionale, oggi centrale nei sistemi di verifica e certificazione delle aziende zootecniche. Compiti e funzioni che raggiungono il loro apice nella collaborazione con gli allevatori