Donne in agricoltura è il tema della quarta puntata di Global Trends, il format di BKT che approfondisce le grandi tematiche dell'agricoltura. In questa puntata quattro ospiti raccontano come la disparità di genere nel comparto agricolo è ancora forte.

Figure femminili in agricoltura, mito o realtà?

"La quantità di figure femminili in agricoltura non è per nulla trascurabile; guardando l'Europa, le donne sono il 42% della forza lavoro e tre aziende agricole su dieci sono guidate da donne" spiega la prima ospite Svetla Garbeshkova, ceo di Agro Tv Bulgaria. "Non è pensabile lo sviluppo dell'agricoltura senza il loro coinvolgimento" continua l'ospite.

Ma a livello mondiale, le lavoratrici non hanno sempre un adeguato accesso alle risorse e ai servizi essenziali, come terra, reddito e formazione. "Tutto parte dal preconcetto che un agricoltore possa essere solo uomo. Non c'è niente di più sbagliato, basti pensare che in alcuni Paesi l'agricoltura rappresenta l'occupazione principale per le donne" commenta la seconda ospite Rekha Mehra, gender specialist ed economista.

Questa disparità ha un impatto decisivo sulla produzione di cibo. Secondo i dati Fao le aziende agricole gestite da donne producono fino a un terzo in meno rispetto a quelle gestite da uomini. Tuttavia, se alle donne venissero concesse le stesse opportunità, la produzione agricola complessiva potrebbe aumentare del +4% e questo permetterebbe di sfamare circa 150 milioni di persone in più.

Conoscere e sensibilizzare, due passi per una maggior inclusione

“Il primo passo per cambiare questa percezione è quello di rendere le donne che lavorano in agricoltura visibili" spiega sempre Rekha Mehra. Occorre quindi porsi degli obiettivi per valorizzare il ruolo delle donne nelle comunità e nell'agricoltura, sensibilizzando le persone "su chi produce il loro cibo" e generando fonti di ispirazione per le donne di tutto il mondo.

A questo scopo è nato "Female Farmer Project", un progetto statunitense che documenta storie di protagoniste femminili e mira a sensibilizzare il pubblico sul contributo fondamentale offerto dalle lavoratici. Ne parla la terza ospite Audra Mulkern, fondatrice del progetto, che aggiunge fiduciosa: "Possiamo finalmente dire che, negli Usa, la percezione della donna in agricoltura sta cambiando, soprattutto nelle nuove generazioni che tendono a riconoscerne il ruolo fondamentale".

Fare tesoro delle diversità

Non solo in campo. L'ultima ospite, Lucia Salmaso, ceo di BKT Europe, condivide la sua esperienza. "So bene quanto può essere difficile per una donna affermarsi in questo settore, soprattutto in ruoli apicali e decisionali. Eppure, la diversità può essere un vero e proprio vantaggio competitivo per le aziende, essenziale per generare innovazione e crescita".

In chiusura le ospiti hanno condiviso qualche consiglio con quante, ogni giorno, affrontano le difficoltà della disparità di genere. "Conoscenza, flessibilità e perseveranza" sono le parole chiave indicate da Svetla Garbeshkova. "Riconoscere il proprio ruolo e la propria importanza nella società" è l'auspicio di Rekha Mehra. "Trovare la propria strada e farsi promotrici nei confronti delle altre donne" è invece il messaggio di Audra Mulkern. E infine Lucia Salmaso invita tutte le donne ad "aumentare la propria self confidence e ad affrontare queste sfide con determinazione e coraggio".

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BKT ha intervistato Svetla Garbeshkova, Rekha Mehra, Audra Mulkern e Lucia Salmaso Fonte foto: BKT