Serra 2.0: gli abstract dei relatori - 2° parte

A Bologna il prossimo 13 febbraio focus su substrati di coltivazione, insetti e acari ausiliari e la gestione della luce e del clima in serra. Appuntamento al convegno organizzato da Silvio Fritegotto. AgroNotizie è media partner

serre-serra-spinaci-by-photo-feats-fotolia-750.jpeg

Bologna, 13 febbraio 2018
Fonte foto: © Photo Feats - Fotolia

Nell'aula magna del dipartimento di Scienze agrarie dell'Università di Bologna il prossimo 13 febbraio si terrà l'incontro "Serra 2.0: clima ed input tecnici per una serra sostenibile. Innovazioni per una gestione sostenibile della serra nell'ambiente mediterraneo". L'evento, coorganizzato da Giorgio Prosdocimi Gianquinto con Silvio Fritegotto, vede in veste di partner Soi, Società di ortoflorofrutticoltura italiana, e AgroNotizie come media partner. Svelati inoltre gli sponsor tecnici: Azienda agricola San DonatoAmbraLight, Irritec, Sfera Waterfood, Edo Radici Felici, Agricontrol.


Gli abstract dei relatori - Parte 2°

Nel corso della giornata i relatori illustreranno temi come gli aspetti innovativi nella produzione ed impiego di substrati di coltivazione per produzioni protette, insetti ed acari ausiliari, "utili" per la lotta ai principali fitofagi in serra, i nuovi materiali e i sistemi innovativi per la gestione della luce e del clima in serra.
 

Costantino Cattivello

Gli aspetti innovativi nella produzione e l'impiego di substrati di coltivazione per produzioni protette saranno al centro della relazione di Costantino Cattivello di Ersa Fvg e membro del Comitato tecnico di Aipsa. I substrati di coltivazione sono mezzi tecnici di sempre maggior importanza per il settore ortoflorovivaistico, come dimostra la crescita dei volumi prodotti e, soprattutto, la differenziazione dei prodotti in funzione delle crescenti e specifiche esigenze dell'utilizzatore. Ciò richiede terricci affidabili e di qualità garantita. I materiali di cui si dispone al momento e che si possono impiegare come substrati sono numerosi e con caratteristiche e costi assai diversi. Di fatto non esiste un substrato o un mix di materiali che si possano considerare universali per le diverse specie coltivate e le varie tecniche di coltivazione. Durante la relazione non sarà possibile prendere in esame i singoli materiali in modo approfondito, ma di sicuro verranno affrontati gli aspetti necessari per avere una conoscenza utile a fare la scelta più corretta a seconda della fase di coltivazione, ambiente, tipo di contenitore, sistema di irrigazione.
 

Stefano Foschi

Stefano Foschi di Bioplanet, si occuperà degli ausiliari: insetti ed acari "utili" per la lotta ai principali fitofagi in serra. L’agricoltura del terzo millennio si trova davanti a numerose sfide, tra cui l’esigenza di fornire una produzione sostenibile che non comprometta la redditività e la produzione, riducendo nel contempo il livello dei residui nelle derrate e limitando l’impatto ambientale.
Lo scenario: mentre l’Ue ha eliminato progressivamente dagli anni '90 ad oggi centinaia principi attivi convenzionali, la Gdo impone dei disciplinari molto restrittivi; il minor numero di principi attivi disponibili ha determinato il loro utilizzo ripetuto, andando ad incentivare il fenomeno delle “resistenze” e riducendone l’efficacia. Infine, dal 1° gennaio 2014, la direttiva europea 128/2009 impone obbligatoriamente la difesa integrata, indicando priorità di utilizzo per i mezzi di difesa a basso impatto ambientale.
Gli ausiliari (insetti ed acari “utili”) si inseriscono quindi automaticamente nei programmi di difesa integrata, non come alternativa ma come ulteriore opportunità. Vengono applicati in agricoltura convenzionale per oltre il 90% già ai giorni nostri, in tutti i settori (orticolo, floricolo, frutticolo, verde pubblico e privato) ma in particolar modo nelle coltivazioni di serra. Infatti, le condizioni ambientali della coltura protetta, se non opportunamente e tempestivamente controllate, favoriscono lo sviluppo di importanti popolazioni di fitofagi, difficilmente controllabili con il solo ausilio della chimica. 
Vi è quindi un cambiamento di pensiero per il quale gli ausiliari, da “mezzi per l’agricoltura biologica” divengono “mezzi biologici per l’agricoltura”, facili da usare, sempre più economici e funzionali, in grado di giocare un ruolo chiave nel processo innovativo delle coltivazioni.
 

Pasquale Mormile

Dei nuovi materiali e sistemi innovativi per la gestione della luce e del clima in serra parlerà ai partecipanti Pasquale Mormile, ricercatore materie plastiche al Cnr di Napoli. L’ottimizzazione della produzione dei prodotti primari passa anche per ambienti protetti (serre) innovativi, efficienti, funzionali e attenti alle problematiche sia ambientali che energetiche. Tutto questo rientra nelle tematiche che la ricerca scientifica e tecnologica da anni mette in primo piano nel settore dei materiali e dei sistemi avanzati destinati alle pratiche agricole. In tale ambito, si riporterà una breve presentazione dei film plastici funzionalizzati per la copertura di serre, il ruolo e la gestione della radiazione solare, il contributo della luce artificiale e sistemi serricoli 3D, sistemi e dispositivi di controllo e monitoraggio, sistemi innovativi per la deumidificazione e il riscaldamento in serra ad elevato risparmio energetico e infine, lo stato dell’arte su serre fotovoltaiche coperte con pannelli ultrasottili.


Per iscriverti visita la pagina del convegno

Leggi la 1° parte degli abstract dei relatori