Piattaforme per l'innovazione, anche per l'agricoltura

L'esempio del Frascati Living Lab: dalla viticoltura di precisione al monitoraggio via web

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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Il sistema GeoVine fornisce alla filiera vitivinicola un supporto nelle attività di management
Fonte foto: Frascati Living Lab

Seguendo il modello sviluppato dal MIT sui processi di innovazione, alla fine del 2006 le autorità finlandesi nell'ambito del semestre di Presidenza dell'Unione europea, lanciano la rete europea dei Living Lab (ENOLL - European Network of Living Labs), delle piattaforme per l'innovazione che radunano e coinvolgono attivamente partecipanti, dai cittadini ai ricercatori, dagli industriali ai policy-maker. Tali centri, virtuali e non solo, prevedono, nella prima fase, la creazione di un processo di innovazione, al fine di sperimentare concetti emergenti e stabilirne il loro potenziale valore, sia per le industrie che per i privati.

I Living Lab spostano quindi la ricerca fuori dai laboratori, trasferendola a contesti applicativi reali per stimolare l'innovazione. I Living Lab diventano così delle regioni funzionali in cui i partecipanti formano una Partnership tra Pubblico e Privato (PPP) che coinvolge società, enti pubblici, università, istituzioni e privati cittadini, tutti in collaborazione per creazione, prototipazione, validazione e testingdi nuovi servizi e prodotti in contesti reali. La capacità di avere un confronto diretto tra i partecipanti è la forza e il valore aggiunto dei Living Lab, che stimolano nuove idee, forniscono concrete sfide di ricerca e consentono una continua validazione dei risultati di ricerca, nonché la possibilità per gli utenti di essere parte attiva nella ricerca, nello sviluppo e nell'innovazione.

 

Frascati Living Lab

ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha costituito il Frascati Living Lab, che entra fin dall'inizio nella Rete dei Living Lab Europei (ENoLL) e suggerisce anche la formazione di una Rete Italiana dei Living Lab (INoLL). Frascati, è la più popolosa area tecnologica e di ricerca nel Lazio e in Italia, anche in termini di numero di PMI che operano in settori innovativi.

Tre sono gli scenari principali sui quali il Frascati Living Lab punta:

• applicazioni innovative, inclusi i processi di incubazione per il trasferimento di tecnologie spaziali (incluso Earth Observation, Navigation and Telecom) a settori non-spaziali;

• applicazioni nel settore del precision farming per supportare la filiera del vino con tecnologie emergenti ed innovative;

• servizi e-professional per supportare la creazione e l'operatività di comunità virtuali professionali come organizzazioni human centric, che interagiscono con tutte le reti di PMI, stimolando la partecipazione di scienziati e cittadini per catalizzare il processo di innovazione della regione.

Il Frascati Living Lab fornisce una piattaforma di servizi e dati, ma anche una struttura per sviluppare comunità, favorendo la creazione di utenti e la validazione di scenari (per esempio quello di incubazione per il business) che integra i bisogni dei partecipanti locali e regionali, i ricercatori e gli altri partecipanti.

 

I servizi e le applicazioni del Frascati Living Lab

Obiettivo del progetto è quello di studiare e implementare un sistema integrato capace di generare e accelerare innovazione secondo un modello Open Labs. A questo fine il Frascati Living Lab sta lavorando a una serie di applicazioni in modo da implementare servizi per le differenti comunità, cioè incubazione, eProfessional e Precision Farming.

 

Per quanto riguarda l'ambito dell'agricoltura di precisione, sono state implementate le seguenti applicazioni:

- GeoNetwork

Consente di ottenere informazioni georeferenziate attraverso il web

- GeoVine

Il sistema GeoVine fornisce alla filiera vitivinicola un supporto nelle attività di management, nelle attività decisionali ed una struttura efficiente per la banca dati sui vigneti. Il sistema permette inoltre all'utente di selezionare un'area poligonale di interesse e di effettuare una RFQ (Richiesta di Quotazione) o un ordine di uno o più prodotti forniti da GeoVine.

Il servizio GeoVine permette di integrare, su una piattaforma WebGIS, prodotti ottenuti da dati di osservazione della Terra con dati ancillari rilevanti ad essi connessi. Le immagini satellitari ad altissima risoluzione utilizzate in GeoVine sono state acquisite dai sensori multispettrali Quickbird e Ikonos. I dati di riferimento della cartografia per la zona di Frascati sono forniti da ESA-ESRIN ed elaborati da Geo-K.

- Ka-Map

Simile a GeoVine ma sviluppato con software open-source

- Sensor Web

Monitoraggio di parametri ambientali con il supporto di una rete wireless distribuita sul territorio

- Plant Life Component

Un sistema di supporto decisionale per l'agricoltore che poggia sulla rilevazione di informazioni relative alle fasi fenologiche delle colture, alle operazioni agronomiche, alla gestione del magazzino...

- Grid

Consente l'accesso a dati relativi all'osservazione della terra

- RFID

Un'applicazione interessante dei tag RFID è stata effettuata per tracciare bottiglie di vino e per identificare documenti in maniera inequivocabile e precisa

- Meteo Forecast

Per la visualizzazione di previsioni meteorologiche

 

Link per approfondimenti:

- Frascati Living Lab

- C@R Collaboration at Rural

 

Per ulteriori informazioni:

Luigi Fusco

EO Science & Applications Department

European Space Agency ESA-ESRIN

Via Galileo Galilei 00044 Frascati (Rome), Italy

 

Fonte: Agronotizie

Speciale: Agricoltura di precisione II

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