Tutti contro la mosca orientale della frutta

Autorizzazioni eccezionali prodotti fitosanitari: diciotto sostanze attive segnalate per la lotta a Bactrocera dorsalis

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Il servizio fitosanitario nazionale ha segnalato diverse sostanze attive per fronteggiare l'emergenza fitosanitaria della mosca orientale della frutta
Fonte foto: © Regione Campania

Il nuovo flagello che viene dall’oriente si chiama Bactrocera dorsalis, detta volgarmente mosca orientale della frutta, ed è considerata “tra i 5 insetti più devastanti per i nuovi paesi che raggiungono” per via degli ingenti danni compiuti dalle larve che rendono inutilizzabili i frutti colpiti, del suo ciclo vitale (può compiere diverse generazioni l’anno) e per il numero di ospiti sui quali è stata segnalata (sebbene sui giornali siano menzionate oltre 300 piante bersaglio, sulla scheda Eppo ne sono elencate 80, tra le quali tutti i fruttiferi coltivati nel Sud Europa).
Ovviamente il simpatico dittero figura anche nella lista stilata dall’Eppo dei fitofagi da quarantena. Dopo la prima segnalazione in Campania, avvenuta prima del Natale scorso, il mondo fitoiatrico si è attivato e i portatori di interesse, coadiuvati dai tecnici, hanno segnalato la situazione di emergenza fitosanitaria richiedendo la possibilità di autorizzare prodotti fitosanitari in deroga (Art. 53 regolamento 1107/2009, emergenza fitosanitaria) per arginare il problema.

Ecco quanto è stato deliberato dal Servizio fitosanitario nazionale nella seduta del 19 marzo scorso.

Per controllare la mosca orientale della frutta potranno essere rilasciate autorizzazioni per emergenza fitosanitaria per formulati contenenti:
  • Acetamiprid: agrumi, drupacee, solanacee (pomodoro, peperone, melanzana), cucurbitacee (melone, cocomero e zucca).
  • Alfacipermetrina: pesco, agrumi, pomodoro.
  • Azadiractina: ortaggi a frutto (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca), actinidia, kaki, agrumi, drupacee).
  • Beta-cyfluthrin: pesco, nettarine, albicocco, susino, ciliegio, melanzana, cetriolo, peperone.
  • Beauveria bassiana: pomodoro, peperone, melanzana, cocomero, melone, zucca, zucchino, cetriolo, pesco, nettarine, albicocco, susino, agrumi, kaki.
  • Cipermetrina: pesco, ciliegio, pomodoro, limone, arancio.
  • Chlorpyriphos: pesco, nettarine, arancio, limone, mandarino, clementino, pomodoro, melanzana.
  • Deltametrina (attract and kill): agrumi, drupacee, frutta varia (kiwi, kaki, fichi, etc.).
  • Deltametrina (formulazioni tradizionali): pesco, albicocco, susino, ciliegio agrumi pomodoro, peperone, melanzana.
  • Etofenprox: agrumi, pesco, nettarine, susino, albicocco, ciliegio, kaki, pomodoro, melanzana e peperone.
  • Fosmet: pesco, nettarino, ciliegio, susino, agrumi.
  • Lambda-cialotrina: agrumi, albicocco, ciliegio, pesco, nettarine, susino, pomodoro, zucchino.
  • Lufenuron (attract and kill): agrumi, pomacee, drupacee, vite, kaki e fico.
  • Malathion (attract and kill): agrumi.
  • Piretro naturale: agrumi, drupacee, pomacee, pomodoro, melanzane, melograno.
  • Spinosad (esche attrattive): agrumi, olivo, fico, melograno, kaki, annona, fico d’india, pesco, susino, ciliegio.
  • Tau-fluvalinate: pesco, albicocco, nettarino.
  • Zeta cypermetrina: arancio, limone, pesco.
  • Proteine idrolizzate a potere attrattivo con trappole: agrumi, drupacee, fico e kaki.


Perché così tante sostanze attive?

Il dittero ha tutti i requisiti per sviluppare resistenze per via della sua prolificità e in bibliografia sono stati segnalati in Asia ceppi resistenti a diverse famiglie chimiche. Si considera che per scongiurare fenomeni di resistenza agli insetticidi occorra disporre di un numero adeguato di molecole con differenti meccanismi d’azione (almeno tre). In questo caso ne sfoderiamo sette:
  1. Fosforganici (inibizione dell’acetilcolinesterasi): Chlorpyriphos, Malathion, Fosmet
  2. Neonicotinoidi (NAHCR): Acetamiprid
  3. Piretroidi (sodium channel modulators): Alpha-Cipermetrina, Cipermetrina, Zeta-Cipermetrina, Deltametrina, Etofenprox, Lambda- Cialotrina, Piretro Naturale, Tau-Fluvalinate, Beta-Cyfluthrin
  4. Benzoiluree (inibitori della sintesi della chitina): Lufenuron
  5. Spinosine (NAHCR): Spinosad
  6. Azadiractine: Azadirachtin
  7. Microrganismi: Beauveria bassiana.
Sembra che cominciamo col piede giusto, a patto che le aziende trovino conveniente investire nella preparazione della documentazione per presentare la domanda entro il 27 marzo prossimo.
 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

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