Il Bollettino colture erbacee è un’iniziativa sviluppata da Veneto Agricoltura, in collaborazione con Arpav, Servizio fitosanitario regionale, Università degli Studi di Padova (Tesaf e Dafnae) e la rete delle Scuole agrarie del Veneto e Friuli. Si tratta di un progetto pilota di servizi all’agricoltura, ottemperante la normativa europea sugli agrofarmaci (direttiva 2009/128/CE), che prevede l’attuazione obbligatoria della lotta integrata su tutte le colture a partire dal gennaio 2014. L’iniziativa in questione favorisce quindi l’attuazione della difesa integrata in un comparto, appunto quello delle colture erbacee, che fino ad oggi non ha potuto contare su quei servizi, conoscenze e pratica di campo, già da tempo diffusi in altre colture.

Il progetto è stato oggetto di attenzione della Commissione europea (Dg environment e Dg agri), alla quale lo scorso 18 gennaio sono stati presentati i metodi e risultati delle esperienze pilota venete. L’interesse di Bruxelles è quello di replicare il modello in altre Regioni, perché la struttura del Bollettino è una delle poche piattaforme europee complete, capace di incidere concretamente sulla realtà del territorio, ad esempio per merito di iniziative come i fondi mutualistici (si veda qui e nel qui) messi a punto, tra i primi a livello europeo, dal Condifesa Veneto e Friuli.

Lo scopo dei fondi mutualistici è fornire agli agricoltori una copertura contro danni da condizioni meteorologiche avverse, da cause parassitarie e da diabrotica. L’aspetto originale è che fra le condizioni per beneficiare delle suddette coperture, gli associati devono essere iscritti al Bollettino ed impegnarsi a seguirne le indicazioni tecniche.
 
L’obiettivo del Bollettino è informare, in tempo reale, le aziende agricole venete sulle problematiche relative alle colture erbacee, utilizzando, oltre alle specifiche metodiche, la diffusa rete di rilevamento ambientale Arpav e le Aziende pilota di Veneto Agricoltura, a mezzo l’invio di e-mail e sms.

Il progetto nasce nel 2010, rivolto inizialmente agli operatori agricoli del nord-est poiché la rete di stazioni meteo su cui si basano i principali modelli previsionali sono in questa area; tuttavia molte informazioni e in generale i metodi e le strategie per la difesa integrata hanno utilità anche per le altre Regioni italiane (ed europee). In ogni caso anche gli operatori fuori Regione possono abbonarsi gratuitamente. Veneto Agricoltura sta lavorando attualmente per allargare la rete di stazioni meteo ad altre Regioni, per aumentare la disponibilità di informazioni specifiche.

In un’Europa dove talvolta milioni di euro stanziati per la ricerca vengono sprecati in progetti di tecnologie futuristiche, finiti poi nel nulla, il Bollettino delle colture erbacee costituisce un esempio virtuoso. Esso è stato realizzato con risorse presenti in azienda (3-4 persone) e di progetti europei (come Pure Fp7) nonché in sinergia con diversi partner, ma soprattutto con molto lavoro notturno e l'impegno volontario di oltre 40 tecnici/ricercatori, per cui costi vivi sono stati ridotti a solo qualche migliaio di euro.

Le caratteristiche più rilevanti del Bollettino sono le seguenti:
  • Flessibilità: la cadenza è mediamente almeno settimanale, ma variabile a seconda delle necessità, poiché vengono strettamente seguiti l’evoluzione delle colture e dei parassiti: quando vi sono rischi immediati viene segnalato lo stato di allerta a mezzo sms.
  • Preparazione: si danno informazioni continue su singole problematiche, informando preventivamente come agire nelle diverse situazioni, in modo che l’utente sia preparato a reagire correttamente e prontamente al ricevimento del messaggio di allerta.
  • Formazione: i bollettini offrono approfondimenti tematici anche per il riconoscimento di sintomi e agenti dannosi nonché per conoscere gli aspetti sulla biologia dei parassiti; informano man mano sulla pubblicazione dei risultati delle diverse sperimentazioni e dei seminari-convegni con cui vengono presentati i dati.
  • Partecipazione: gli utenti possono utilizzare strumenti di monitoraggio che consentono di interpretare le previsioni del bollettino, verificandole così anche nelle proprie condizioni aziendali.
  • Interattività: possibilità di porre quesiti, proporre modifiche ed approfondimenti.
Gli iscritti al bollettino sono al momento oltre 4.000
Per ricevere gratuitamente il Bollettino colture erbacee basta contattare Veneto Agricoltura alla mail bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org.