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Ferramol: il lumachicida intelligente

A base di fosfato ferrico, il formulato granulare di Certis si mostra efficace, stabile ed ecocompatibile. Con in più il grande vantaggio di non lasciare residui

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Info aziende
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Ferramol: il nuovo lumachicida di Certis

Chiocciole e limacce sono molluschi gasteropodi che affliggono numerose colture, sia estensive che orticole. In condizioni climatiche a loro favorevoli, con piogge frequenti ed elevata umidità del suolo, possono moltiplicarsi velocemente e arrecare gravi danni alle coltivazioni. Grazie al proprio ermafroditismo (presenza contestuale in questi molluschi di organi riproduttivi sia maschili che femminili) da una sola limaccia si possono in teoria produrre fino a 40.000 esemplari nel corso di un solo anno. In Italia l'inizio autunno coincide col picco di massima allerta, necessitando interventi puntuali e precisi. Fra le colture maggiormente suscettibili si trovano alcune estensive come colza e girasole, ma anche cerali come segale e orzo, come pure la quasi totalità delle colture orticole, quali asparago, carciofo, bietola, cavoli, finocchio, fragola, lattughe, melone, pomodoro, patata, pisello e sedano.

 

La soluzione di Certis

Ferramol è formulato in granuli all'1% di fosfato ferrico, caratterizzati da elevata stabilità chimico-fisica, ed è registrato su di un ampio numero di colture, sia agricole che ornamentali. Trova pertanto impiego non solo a difesa dell'agricoltura professionale, ma anche di quella hobbistica e del verde. Il profilo eco-compatibile di Ferramol ne ha permesso l'inserimento in agricoltura biologica, in accordo al Reg. CE 2092/91.

 

Ferramol: efficacia durevole, ma senza tracce

Il Ferro è un elemento naturale verso il quale i gasteropodi terrestri sono particolarmente sensibili. Ciò conferisce a Ferramol la combinazione, unica nel suo genere, di prodotto al contempo naturale, selettivo e altamente efficace. L'esca molluschicida attrae i gasteropodi dai loro luoghi di rifugio e li induce a nutrirsi dei pellet. Nel giro di poche ore il prodotto agisce sull'epatopancreas del mollusco e ne inibisce il processo di nutrimento. Non agendo sul processo d'idratazione del gasteropode, si evitano inoltre le fastidiose scie di muco lasciate normalmente dai molluschi dopo l'ingestione di altri prodotti fitosanitari specifici. I danni alle produzioni non sono infatti rappresentati solo dalle erosioni dei lembi fogliari, ma anche dal deprezzamento dovuto alla presenza delle tracce di muco lasciate proprio dai molluschi morenti. In sintesi, la proliferazione delle limacce cessa in brevissimo tempo e la popolazione infestante scompare dai campi senza lasciarvi tracce. Numerosi test comparativi di campo hanno evidenziato i vantaggi agronomici derivanti dall'impiego di Ferramol. Rispetto ai comuni standard di riferimento, Ferramol si mostra più rapido nell'azione proprio quando le condizioni di umidità del terreno favoriscono l'attacco delle limacce, sulle quali Ferramol raggiunge entro 7-8 giorni una percentuale di controllo superiore alle tesi protette con prodotti convenzionali.


L'etichetta

Ferramol è registrato per l'uso su agrumi, pomacee, drupacee, bacche e piccoli frutti. Ma anche su frutta a guscio e frutta varia, ortaggi a stelo, a radice, a bulbo e a tubero, ortaggi a foglia e a frutto, erbe fresche, piante officinali, legumi freschi, patata, vite, olivo, tabacco, vivai, colture floreali, ornamentali, anche quando queste siano site in aree verdi quali parchi, viali o giardini. Ferramol si mostra efficace verso numerose specie di lumache e limacce: Ariolimax columbianus, Arion ater, Arion hortensis, Arion rufus, Arion subfuscus, Cantareus asperses, Cepaea spp. Cochlicella acuta, Deroceras laeve, Deroceras reticulatum, Hellicella spp. Helix spp. Limax flavus, Limax tenellus.
Sono ammessi fino a 4 trattamenti per stagione (equivalenti a 200 kg/ha massimi ammessi), da cadenzarsi a 20-30 gg di intervallo in caso di infestazioni prolungate. Le dosi d'impiego variano dai 15-25 kg/ha (1,5-2,5 g/m2), in caso di basse infestazioni, ai 40-50 kg/ha (4-5 g/m2) quando le infestazioni si rivelino consistenti. Anche il momento dell'applicazione può condizionare il dosaggio: per interventi di tipo preventivo possono essere sufficienti le dosi più basse, mentre per interventi "curativi", a infestazione ormai conclamata, sono necessari i dosaggi più elevati. In caso di applicazione lungo il perimetro del campo si suggerisce di applicare Ferramol in ragione di 3 kg/ha, disponendo il prodotto a creare una banda uniforme della larghezza di 1,5 m. Questo tipo di applicazione consente di limitare le reinfestazioni provenienti da campi limitrofi o aree circostanti non coltivate, prolungando così l'efficacia dei trattamenti effettuati all'interno degli appezzamenti messi a coltura.

Per maggiori informazioni: Certis Europe B.V. - Filiale Italiana Via A. Guaragna, 3 - 21047 Saronno (VA). Tel. + 39 02.96.09.98.3 - Fax + 39 02.96.24.87.46; www.certiseurope.it; e-mail: info@certiseurope.it

 


 

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Fonte: Certis Europe

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Tag: agrofarmaci

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