Thanet Earth, 91 ettari di colture protette

Recentemente inaugurato, il 'colosso' inglese sta ricercando personale: oltre 500 posizioni aperte

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1,3 milioni di piante disposte in 7 enormi serre, ciascuna delle dimensioni di 10 campi da calcio, alimentate da un proprio sistema di rifornimento energetico. Questi i numeri di Thanet Earth, un immenso complesso di serre situato nell'isola di Thanet, nel Kent britannico. 7 mini-centrali produrranno calore ed energia elettrica abbastanza per rifornire mezza isola di Thanet, il settore nord-est che ingloba le città di Margate, Broadstairs e Ramsgate.

 

Il progetto era stato recensito su GenitronSviluppo.com (vedi di seguito) già nel giugno 2008. Ora il progetto è diventato realtà e si presenta come una delle serre più monumentali e tecnologicamente avanzate dedicate alla coltivazione idroponica di orticole.

 

Ecco un estratto della presentazione:

Thanet Earth: Fabbrica di Ortaggi o Agricoltura Sostenibile? Thanet Earth, l'agricoltura idroponica da record in Inghilterra. Sviluppo sostenibile, efficienza di risorse e industria alimentare in una serra da 91 ettari

by GenitronSviluppo.com - giugno 2008

 

Il Thanet Earth è un progetto da record e che va segnalato come un 'assaggio' di un possibile futuro che ci attende. Oltre a costare in totale 80 milioni di sterline, il Thanet Earth andrà a rappresentare il più grande sistema di coltivazione in serra (e idroponica) dell'Inghilterra, il Thanet Earth sarà esteso su una superficie totale di 91 ettari e aumenterà del 15% la produzione di verdure del Regno Unito. Cetrioli e peperoni verranno raccolti continuamente da febbraio a ottobre o pomodori per 52 settimane all'anno. Le colture del Thanet Earth sono sospese dal soffitto (da 8m di altezza) in grandi filari e coltivate con metodo idroponico in modo che le loro radici non tocchino il suolo gesso del Kent inglese. Questo tipo di agricoltura industriale è relativamente comune nei Paesi Bassi ma non è mai stato tentato uno sviluppo su larga scala come in questo caso per il Thanet Earth nel Regno Unito. Ma grazie ai consumatori sempre più esigenti di verdure e prodotti ortofrutticoli disponibili tutto l'anno, un consorzio di produttori olandesi avvicinandosi ai fornitori inglesi di prodotti freschi hanno lanciato la sfida per sviluppare il progetto del Thanet Earth. I vantaggi del modello di coltivazione ad agricoltura idroponica sono evidenti. La verdura di stagione cresce continuamente al riparo dalle vicissitudini climatiche, grazie ai necessari nutrimenti e ad un illuminazione artificiale che va ad allungare i processi di fotosintesi anche per una parte della notte. (...)Thanet Earth

Come spiega l'amministratore delegato di Thanet Earth e di MD: 'Il vantaggio che offre è considerevole, soprattutto per quanto riguarda il controllo delle colture, non toccando terra saranno infatti esenti quasi totalmente da malattie e funghi e comunque si ci sarà un controllo costante dei nutrienti, di luce e di temperatura. Il risultato è una coltivazione che rende dalle 2 alle 4 volete più in termini di tempo.' L'agricoltura idroponica del Thanet Earth dove le piante vengono nutrite con un acqua arricchita di sostanze nutritive piuttosto che dal suolo, consente la sospensione delle coltura in altezza piuttosto che in larghezza facilitandone la raccolta dei prodotti ed un controllo e monitoraggio delle condizioni da computer.

Le piante coltivate nel Thanet Earth saranno cresciute in stuoie di lana di roccia, una fibra naturale dove viene soffiata attraverso aria creando un processo molto simile allo zucchero filato. Le piante sospese in 'grondaie' sospese dal soffitto e agganciate con cavi metallici sono alimentate da un sistema a goccia con acqua, azoto, fosforo, potassio e magnesio; mentre le api rilasciate all'interno provvedono impollinare le piante e vespe, coccinelle e altri insetti vengono utilizzati per eliminare gli eventuali parassiti che danneggiano le piante. Nel Thanet Earth ogni centimetro quadro è verniciato di bianco per riflettere la luce del sole. I lavoratori infatti indosseranno occhiali da sole per la naturale protezione degli occhi dalla forte luce.

(...)

Considerando l'enorme progetto del Thanet Earth, secondo gli sviluppatori e i progettisti, sono state adottate ottime misure per garantire un ridotto impatto ambientale. Realizzando enormi riserve per la raccolta dell'acqua piovana e il riciclo dell'acqua utilizzata nella coltivazione idroponica, consentirà a Thanet Earth di essere autosufficiente da maggio a settembre non utilizzando comunque falde acquifere di pubblica utilità. I 32 MW di energia elettrica generata combinata al calore prodotto verranno trasmessi nella rete nazionale in modo da compensare i costi significativi del Thanet Earth mentre una parte delle emissioni di CO2 prodotta dalla combustione dei gas sarà utilizzata per arricchire l'atmosfera della serra. Anche l'illuminazione notturna dei pomodori avrà il minimo impatto visivo per il Thanet Earth, ha spiegato McVicars, realizzando una struttura sfumata sui lati e un tetto in grado di mantenere il 95% della luce all'interno. Nonostante i suoi vantaggi, McVicars sostiene che il modello del Thanet Earth sia improbabile da replicare in tutta la Gran Bretagna. 'Dai nostri dati questo sito è perfetto, qui abbiamo il 17% in più di luce rispetto a molte zone come nei dintorni del Tamigi tutto l'anno e questo è veramente per noi fondamentale.'

Obiettivo del Thanet Earth, visto il suo considerevole aumento di prodotti agricoli del 15% per l'Inghilterra, sarà quello di dare un forte impulso alla produzione interna, riducendo la dipendenza delle importazioni.

 

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