Xarvio: il futuro dell'agricoltura digitale secondo BASF

Prevede tre diverse soluzioni di cui due già disponibili e una in lancio nel 2020

Ivano Valmori di Ivano Valmori

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Xarvio: una piattaforma, tre anime
Fonte foto: © BASF

Da anni il digitale è entrato a far parte del mondo dei mezzi tecnici in agricoltura e BASF, che già da anni sfruttava le potenzialità del digitale nelle proprie attività di ricerca e sviluppo per ridurre i tempi di sviluppo e di messa a disposizione di nuovi prodotti, con la piattaforma Xarvio intende svolgere un importante ruolo anche nel fornire soluzioni di agricoltura digitale direttamente agli agricoltori.

Xarvio, piattaforma inizialmente sviluppata da Bayer e acquisita da BASF nell'estate 2018 a seguito dell'acquisizione da parte di Bayer di Monsanto, ha tre anime:
  • una piattaforma di supporto alle decisioni: Xarvio Field Manager;
  • una app per l'identificazione di malerbe e malattie: Xarvio Scouting;
  • una sistema esperto - disponibile dal 2020 - che permetterà la scelta dei prodotti più opportuni da acquistare in base alle problematiche di malerbe , attacchi parassitari e patogeni di tutte le colture presenti in azienda: Xarvio Healthy Field.


Xarvio Field Manager

Si tratta di un sistema che permette di mappare la propria azienda, integrare i dati meteo, di sviluppo colturale e di monitoraggio per supportare l'agricoltore nella scelta delle migliori tecniche colturali da adottare grazie all'utilizzo di svariati DSS.

In pratica Xarvio Field Manager controlla in tempo reale lo stato delle colture, avvisa quando ci sono le condizioni per effettuarne la protezione e dispone di un sistema per calcolare i dosaggi più appropriati di prodotto da usare per ottenere i migliori risultati.

Guarda la presentazione ufficiale:


Xarvio Scouting

Particolarmente interessante l'applicazione Xarvio Scouting, un applicativo installabile su Ios e Android che, grazie al riconoscimento fotografico direttamente da telecamera di smartphone e tablet, ha l'obiettivo di aiutare il tecnico e l'agricoltore a:
  • identificare le diverse specie di malerbe;
  • analizzare e riconoscere gli insetti catturati dalle trappole cromotropiche;
  • riconoscere le fitopatie sulle foglie delle piante;
  • individuare i danni causati da parassiti;
  • definire le carenza di azoto.

Molto promettente e molto intuitivo questo approccio che prevede il riconoscimento visivo direttamente da smartphone per individuare le principali cause che richiedono repentini interventi di campo.

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Xarvio Healthy Field

Si tratta di un progetto molto innovativo che verrà reso disponile solo in alcuni paesi dal 2020. Permetterà di personalizzare le strategie di difesa delle colture in base a dati reali di campo e a informazioni di carattere economico. Il sistema si basa sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale per elaborare milioni di punti, dati e modelli e permetterà di definire la migliore strategia da adottare, ottimizzandola in base alla geolocalizzazione del campo, all'andamento stagionale, ai tempi di applicazione e scegliendo il prodotto e il dosaggio giusto per singole colture di ogni specifica azienda. E non lo farà solo per i prodotti BASF ma per tutti quelli delle aziende che forniranno informazioni.

Interessante l'integrazione con "contoterzisti certificati" che potranno svolgere i lavori definiti dalla piattaforma utilizzando le ultime tecnologie disponibili, come, ad esempio, l'applicazione a rateo variabile in base alle mappe di prescrizione e permettendo l'introduzione dell'agricoltura digitale anche in aziende che non ne avrebbero immediato accesso.

Pioneristico anche l'approccio al mercato: l'agricoltore pagherà una cifra definita per avere un risultato garantito e se la strategia proposta non mantenesse le aspettative… verranno risarciti i danni finanziari prodotti.

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© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: app per l'agricoltura smartphone agricoltura digitale intelligenza artificiale

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