Un olio con ozono stabilizzato per aumentare le resistenze

Azione anti-cracking e vantaggio di migliorare le qualità organolettiche del frutto sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono Biozon Professional, il prodotto brevettato da Multiossigen e testato dal Crea-Ofa di Acireale

Barbara Righini di Barbara Righini

olivo-oliveto-by-enrico-rovelli-fotolia-750.jpeg

Il prodotto è un olio vegetale trattato con ozono
Fonte foto: © Enrico Rovelli - Fotolia

Ozono per proteggere le piante e stimolare le loro naturali difese. L'idea non è nuova e le proprietà sanificanti del gas sono note da tempo, soprattutto per quanto riguarda la post-produzione dove l'ozono è utilizzato per prolungare la shelf life dei prodotti. In passato si è tentato di utilizzarlo direttamente sulle piante, tramite atomizzatori, con lo scopo appunto di indurre meccanismi di resistenza, ma i risultati sono stati deludenti.

Oggi è invece possibile applicare l'ozono, grazie a un nuovo corroborante (registrato a fine 2018). L'ozono è stato infatti stabilizzato in Biozon Professional. Il prodotto non è altro che olio vegetale trattato appunto con ozono, si distribuisce dopo diluizione in acqua.

"Biozon è attualmente utilizzato su qualche migliaia di ettari in Italia ma ce l'hanno chiesto anche Polonia, Austria, Spagna e Senegal" ha raccontato ad AgroNotizie Leonardo Sganzerla, agronomo di Multiossigen, azienda bergamasca che ha brevettato Biozon. "Aumenta le naturali resistenze delle piante. La coltura più trattata è l'olivo, a seguire la vite ma l'abbiamo testato anche su orticole, drupacee e pomacee. Induce le resistenze e combatte in maniera indiretta le avversità. I maggiori risultati sono stati ottenuti in una strategia di difesa preventiva. Nell'applicazione sono state rilevate attività collaterali contro oidio, botrite, monilia, antracosi, un'azione bloccante sulla peronospora ed un'azione di contenimento di virosi e batteriosi delle piante".

"Biozon - ha continuato - ha anche un'azione anti-cracking perché elasticizza il frutto. E ha il vantaggio di migliorare le qualità organolettiche del frutto, essendo poi di origine naturale non lascia residui e non ha giorni di carenza. Ha anche un'azione indiretta di repellenza verso i parassiti. In particolare nell'utilizzo su colture attaccate da Drosophila, afidi, cocciniglia, mosca dell'olivo e della frutta".
 

Multiossigen ha lavorato con centri di saggio e, in particolare, Biozon Professional è stato testato dal Crea-Ofa di Acireale (Ct). "Abbiamo condotto test, utilizzando uno schema a blocchi randomizzati, su arancio" ha raccontato ad AgroNotizie Paolo Rapisarda, direttore del Crea-Ofa. "Foglie e frutti sono stati prelevati e analizzati. Abbiamo messo a confronto parcelle trattate e non trattate. Ciò che abbiamo stabilito è che la pianta reagisce al trattamento producendo sostanze che la proteggono da attacchi biotici e abiotici. La pianta quindi si fortifica, sviluppa una certa resistenza verso gli attacchi".

Secondo quanto reso noto dall'azienda, i test hanno dimostrato che nelle piante sottoposte al trattamento con il 4% di Biozon c'è stato un aumento del contenuto di acido ascorbico (vitamina C), già dopo una settimana dal trattamento, del 40% rispetto alle piante non trattate. Per quanto riguarda i polifenoli, dopo una settimana dal trattamento, è stato osservato un incremento, statisticamente significativo del +8%, rispetto alle piante non trattate.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: ricerca video corroboranti

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 202.220 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner