Panorami fitoiatrici: antibotritici pomodoro

AgroNotizie accorpa le sostanze attive riportate in banca dati Fitogest.com che abbiano una registrazione su botrite del pomodoro

Donatello Sandroni di Donatello Sandroni

Tecnica
Questo articolo è stato pubblicato oltre 6 anni fa

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Conosci gli antibotritici registrati su pomodoro, raccolti dalla banca dati Fitogest.com

La botrite, per i sistematici Botrytis cinerea, è un fungo ascomicete che attacca tutti gli organi epigei della pianta del pomodoro. Su foglie e fusti produce dapprima aree di forma irregolare che ospitano marciumi di color chiaro che evolvono in seguito nelle caratteristiche chiazze di muffa grigia. Nemmeno i fiori sono esenti dai suoi attacchi anche se il danno più grave è ovviamente quello a carico delle bacche, sulle quali la botrite genera una marcescenza molle che li rende non più commercializzabili.
Quali fattori predisponenti verso la malattia vi sono gli alti valori termici e igrometrici, enfatizzati anche da una scarsa ventilazione delle piante. Il fungo viene peraltro favorito anche da un'eccessiva vigoria della pianta, quindi vanno evitati eccessi di fertilizzanti azotati.

Dalla banca dati Fitogest.com sono state estrapolate le sostanze attive registrate(*) per il controllo di botrite, indipendentemente dal loro livello di efficacia, dalla loro classificazione tossicologica o dall'inserimento o meno in Disciplinari di qualsivoglia natura.
Cliccando sui nomi delle singole sostanze si giunge alle rispettive pagine di approfondimento, dalle quali è possibile poi accedere anche ai relativi formulati in commercio(*).

Le sostanze di sintesi... in sintesi

 
Una decina sono le sostanze attive di sintesi riportate in banca dati Fitogest.com come registrate sulla botrite del pomodoro.
Procedendo in ordine alfabetico, l'apertura della serie spetta a boscalid , un antibotritico che mostra anche un'azione su oidio. È commercializzato su pomodoro in miscela con pyraclostrobin, il quale da parte sua controlla efficacemente soprattutto la peronospora. Classificato dal Frac nel Gruppo 7 - C2, boscalid appartiene alla famiglia chimica delle piridine carbossammidi e ha un intervallo di sicurezza pari a 3 giorni.
Seguono due sostanze attive commercializzate in miscela fra loro, ovvero cyprodinil e fludioxonil.
Il primo appartiene alla famiglia chimica delle anilinopirimidine, e il Frac lo ha classificato nel Gruppo 9 - D1. fludioxonil appartiene invece al Gruppo Frac 12 - E2, dal momento che appartiene alla famiglia dei fenilpirroli. L'intervallo di sicurezza per entrambe le sostanze attive è di 7 giorni.
Di 3 giorni è invece l'intervallo di sicurezza riportato nell'etichetta dell'unico formulato commerciale disponibile a base di fenexamid, idrossianilide classificata nel Gruppo Frac 17 - G3. Su botrite agisce per contatto, non avendo alcun comportamento sistemico. 
Alla famiglia chimica degli amino-pyrazolinoni appartiene fenpyrazamine , il quale interferisce sui processi di biosintesi degli steroli all'interno delle membrane cellulari. Come fenexamid anche fenpyrazamine appartiene al Gruppo Frac 17 - G3 e ha anch'esso un intervallo di sicurezza di  3 giorni.
Le due sostanze attive è bene che non vengano quindi utilizzate sequenzialmente fra loro, dato che il meccanismo d'azione risulta molto simile, preferendo programmi basati su alternanze marcate di modi d'azione.

Agrofarmaco "di lungo corso", iprodione è invece un fungicida polivalente dall'azione prevalente per contatto. Appartiene alla famiglia chimica delle fenilimmidi cicliche ed è stato incluso nel Gruppo Frac 2 - E3. La sostanza attiva mostra possedere anche un'azione contro l'alternaria ma in pieno campo patisce di un intervallo di sicurezza più lungo rispetto ad altri competitors, ovvero 15 giorni. In serra può essere invece impiegato fino a tre giorni prima della raccolta.
 
Mepanipirim (Gruppo Frac, il 9 - D1) è una sostanza attiva della famiglia delle anilinopirimidine e agisce sulla crescita miceliare interferendo sull'allungamento dell'ifa e sulla formazione dell'appressorio tramite inibizione della sintesi degli aminoacidi. L'intervallo di sicurezza è di 3 giorni.
Medesimo intervallo di sicurezza, medesima famiglia chimica, le anilopirimidine, e quindi medesimo Gruppo Frac per pirimetanil, il quale agisce sulla sintesi degli amino acidi e delle proteine.
Dal momento che queste due sostanze attive condividono il medesimo Gruppo Frac che comprende anche cyprodinil è bene tenere presente questa comunanza fra le tre sostanze attive al momento della redazione dei programmi di difesa, analogamente a quanto detto per fenexamid e fenpyrazamine.
 
Tiofanato-metile  classificato nel Gruppo FRAC 1 - B1 ha un intervallo di sicurezza di 3 giorni. È un fungicida attivo per via sistemica e per contatto ed esplica la propria azione attraverso la formazione del suo principale metabolita, ovvero il "BMC", acronimo di benzimidazole-2-methylcarbamate, lo stesso che si ottiene dalla trasformazione di benomyl, storico fungicida ormai scomparso da tempo.
 
Tolclofos metile appartiene alla famiglia dei tiofosfati ed è classificato dal Frac nel Gruppo 14 - F3. Ha un intervallo di sicurezza molto lungo, pari a 30 giorni. Normalmente è utilizzato per trattamenti al terreno contro Rhizoctonia, Corticium e Sclerotinia, ma vi sono etichette in cui sono previste applicazioni fogliari. Nel suo spettro d'azione ricadono infatti anche alternaria e botrite.
 

Due alleati naturali

Oltre a quelle offerte dalla chimica si può ricorrere anche a soluzioni proposte dalla Natura. In tal caso, oltre ai benefici sulle strategie antiresistenza, si può riuscire a migliorare anche il profilo residuale complessivo dei raccolti.

Bacillus amyloliquefaciens plantarum - D747  non appartiene ad alcun gruppo Frac ed era considerato inizialmente una subspecie di Bacillus subtilis. Solo dal 1987 è stato riconosciuto come specie a sé. Nell'ambiente è comunemente presente nel suolo e sulla vegetazione. Il suo intervallo di sicurezza è di 3 giorni.
 
Bacillus subtilis - QST 713 è anch'esso un fungicida di tipo naturale, quindi impiegabile anche nel biologico. Mostra possedere inoltre una buona azione battericida. Inserito nel Gruppo FRAC 44 - F6, interferisce con i processi di sintesi dei lipidi e quindi della membrana cellulare dei patogeni. Su pomodoro è segnalato un intervallo di sicurezza pari a 3 giorni.

  (*) Nota: per gli approfondimenti sullo stato di avanzamento del processo di revisione europea è possibile per ogni sostanza attiva rifarsi ai contenuti di Fitorev.com
 
 

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Fonte: Agronotizie

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Tag: agrofarmaci