Ttip, quarantadue Dop e Igp italiane incluse in bozza accordo

De Castro: "Il record di prodotti raggiunto dal nostro Paese dimostra la piena consapevolezza dell’importanza della loro tutela negli Usa"

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De Castro: 'Un riconoscimento importante per il nostro Paese, che premia le produzioni di qualità'
Fonte foto: © Kehli - Fotolia

“Un riconoscimento importante per il nostro Paese, che premia le produzioni di qualità e conferma l’attenzione dell’Europa nei confronti di un settore strategico come l’agroalimentare”. Con queste parole Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei socialisti e democratici della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, commenta le diffusione di un documento di riflessione presentato dalla Commissione europea alla delegazione Usa nell’ambito dei negoziati Ttip.

“Sono quarantadue le eccellenze Dop e Igp italiane come Parmigiano Reggiano, Pomodoro Pachino, Prosciutto San Daniele, Mozzarella di Bufala Campana, solo per citarne alcune, per le quali si richiede una tutela rinforzata nella bozza di accordo; eccellenze che insieme costituiscono circa il 90% dei prodotti agroalimentari made in Italy esportati nel mondo”.

“Il record di prodotti inclusi raggiunto dall’Italia, a pari merito con la Francia, dimostra come siano state recepite efficacemente le indicazioni che il nostro Paese (istituzioni ed organi di rappresentanza) ha saputo fornire ai negoziatori europei e di come questi stiano lavorando con la piena consapevolezza dell’importanza di una difesa puntuale di queste eccellenze negli Stati Uniti” continua De Castro.

“I timori legati a particolarismi nazionali o interessi differenti di altri Paesi europei sono quindi fugati: basti pensare che la Svezia della commissaria-negoziatrice Malmström ha solo un prodotto in lista. L’attenzione della squadra negoziale per la tutela dei prodotti Dop e Igp all’interno dei negoziati Ttip e la battaglia contro l’italian sounding per la concreta informazione del consumatore Usa, mostrano in maniera evidente i vantaggi che un esito positivo delle trattative avrebbe per l’agroalimentare italiano”.

“In attesa dei prossimi passaggi, questo documento rafforza la fiducia in un positivo avanzamento dell’iter negoziale - conclude De Castro - e conferma l’Europa come luogo di confronto e opportunità”.

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