Quando digitale fa rima con allevamento

Sensori su bestiame per prevenire infezioni e malattie, ottimizzare la produzione di latte e monitorare gli allevamenti: il progetto Data driven dairy decisions for farmers (4D4F)

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

allevamento-digitale-tecnologie-computer-allevatore-zootecnia-vacche-by-goodluz-fotolia-750.jpeg

Il progetto è finanziato dal programma Horizon2020 dell'Unione europea
Fonte foto: © Goodluz - Fotolia

Si chiama "Data driven dairy decisions for farmers (4D4F)" e permette ai produttori lattiero-caseario di monitorare gli allevamenti e ottimizzare la produzione finale. Sensori su bestiame per prevenire infezioni e malattie e un sistema per una migliore organizzazione degli spazi produttivi. Online documenti, infografiche e una comunità di allevatori ed esperti per scambiare le 'best practices' del settore.


Il progetto: sensori per salute bestiame ed ottimizzazione produzione latte

Il progetto Data driven dairy decisions for farmers (4D4F), finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon2020 dell'Unione europea con quasi 2 milioni di euro, è stato sviluppato nel Regno Unito e testato in Belgio e nei Paesi Bassi.

Si tratta di una rete tematica per allevatori ma anche per produttori di latte, fornitori di tecnologie lattiero-casearie, società di dati, consulenti caseari, veterinari e ricercatori di tutta Europa, che prevede l'utilizzo di sensori per animali ed anche ambientali per raccogliere informazioni in tempo reale sulla salute di vacche e capre ed evitare rischi di infezioni alle mammelle oppure per ottimizzare la produzione di latte. I capi di bestiame indossano questi sensori al collo, alle orecchie o alle zampe - non necessariamente tutti insieme.

Il progetto prevede anche un macchinario che permette anche di mantenere le stalle pulite e di rifornire le mangiatoie in modo intelligente e senza sprechi.


Le patologie animali sotto la lente del progetto

L'attività si concentra su "dodici gruppi di interesse speciale" tra cui salute della mammella, zoppaggine, riproduzione, nutrizione, gestione dei dati, dati di mungitura, attività e comportamento, malattie metaboliche, gestione delle praterie e stalle.
Il progetto 4D4F offre un "magazzino di tecnologie" nel quale vengono inseriti i dettagli delle procedure operative standard, i rapporti sulle indagini di ricerca e di consumo e le informazioni sulle migliori pratiche del settore.


La comunità virtuale tra allevatori ed esperti

La rete 4D4F prevede una "Community of practice" online composta da agricoltori, consulenti agricoli, fornitori di tecnologia, professionisti e ricercatori che lavorano insieme per discutere, raccogliere e comunicare le migliori pratiche del settore. Sul sito del progetto ci sono anche numerose pubblicazioni delle analisi di indagini sull'uso delle tecnologie dei sensori per migliorare la produttività e la redditività nelle aziende lattiero-casearie.


Una comunicazione moderna

Il progetto comunica i suoi risultati anche tramite Youtube, dove vengono condivise esperienze reali e testimonianze di agricoltori. Sul sito del progetto sono pubblicate anche infografiche sul processo di monitoraggio e di processo da effettuare per raggiungere certi risultati. Infine, sempre sul sito, ci sono dossier con studi di casi e procedure operative standard da mettere in atto.


Una scena europea agricola sempre più tecnologica

Il progetto 4D4F si inserisce in quella che è ormai la scena di un'Europa e un'agricoltura sempre più digitale che deve far fronte alla grossa quantità di domanda, nel minor tempo e nel miglior modo possibile. Il progetto pilota si è concluso ufficialmente nel febbraio del 2019 ma rimane attiva la consultazione degli studi e dei progetti. 4D4F è quindi a disposizione di agricoltori e interessati del settore lattiero-caseario.
 
In collaborazione con Martina Minoletti

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: allevamento latte tecnologia salute animale agricoltura digitale

Temi caldi: Europa e agricoltura digitale

Rubrica: Agricoltura digitale

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 186.986 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner