In Gazzetta: novità per bio, aiuti e agrofarmaci

Si parla anche del farmaco veterinario e delle regole per assicurare le colture. Aiuti per la promozione sui mercati stranieri e per gli olivi colpiti dalla xyella. Le nuove regole per il biologico e per i limiti di residui ammessi

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

gazzetta-ufficiale-gli-aggiornamenti-fonte-agronotizie.jpg

Una rassegna delle normative di maggiore interesse per il settore agroalimentare pubblicate in luglio

La Gazzetta italiana…

Assicurarsi è meglio
I cambiamenti climatici in atto stanno moltiplicando la comparsa di eventi atmosferici estremi contro i quali l'unica difesa possibile è quella del ricorso alle assicurazioni.
Un punto delicato nell'applicazione delle polizze assicurative risiede nella determinazione del valore della produzione media e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato.
Un problema risolto dal decreto del ministero per le Politiche agricole (Mipaaf) pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 156 del primo luglio.
E' composto da un unico articolo nel quale si fissano gli "Standard value" relativi alle produzioni vegetali, ivi comprese le uve da vino a marchio di origine.

Nuovi mais
Sulla Gazzetta ufficiale numero 165 del 12 luglio sono elencate le 18 nuove varietà di mais e una di cotone che hanno raggiunto la condizione per essere iscritte nel Registro nazionale delle varietà dei prodotti sementieri.
Per i prossimi dieci annI, come specifica l'articolo unico, queste nuove varietà conserveranno il diritto a mantenere l'iscrizione al "Registro".

Aiuti per il dopo xylella
Riguarda gli olivicoltori e i produttori di olio pugliesi il contenuto del secreto del ministero per le Politiche agricole pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 luglio.
Già il titolo ne offre una efficace sintesi: "Disposizioni urgenti concernenti il sostegno accoppiato per l'olio d'oliva sulle superfici olivicole nelle zone delimitate dalle Autorità competenti divenute improduttive a causa della diffusione del batterio Xylella fastidiosa".
Come specifica l'articolo 1, il decreto si applica agli agricoltori che presentano domanda per il sostegno accoppiato.
All'articolo 2 si precisa che si può continuare a beneficiarne per le superfici divenute improduttive a causa della Xylella.
Occorre però tenere conto di alcuni obblighi, come la richiesta di autorizzazione all'espianto e al reimpianto.

Sostegni alla promozione
Interessa da vicino i Consorzi di tutela e tutte le produzioni che possono vantare un marchio collettivo o di certificazione volontaria.
Per ognuno di essi ci sono a disposizione 150mila euro destinati a sostenere la promozione all'estero, come pure la partecipazione a fiere e saloni internazionali.
Anche i seminari e le azioni di comunicazione sul mercato estero rientrano fra le iniziative finanziabili e all'occorrenza anche la creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.
E' quanto prevede il Decreto del ministero per lo Sviluppo economico pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 173 del 21 luglio.
Vista la difficoltà di realizzare incontri e seminari in presenza, fra le spese ammissibili sono annoverate anche le spese per l'organizzazione di webinar e la partecipazione a fiere digitali e online.

Pini sotto attacco
Si chiama Toumeyella parvicornis ed è in grado di arrecare gravi danni sotto il profilo ambientale.
Si tratta infatti di un patogeno che colpisce i pini di molte varietà e che si sta diffondendo in Campania e nel Lazio.
Per contrastarne la diffusione un decreto del Mipaaf (Gazzetta ufficiale numero 173 del 21 luglio) descrive le misure fitosanitarie di emergenza da attuare per contrastare questo parassita, noto con il nome di "Cocciniglia tartaruga".

Più soldi al Mezzogiorno
E' intitolato Piano di sviluppo e coesione e ad esso sonno destinati più di 542 milioni di euro, per tre quarti destinati al Mezzogiorno.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale numero 175 del 23 luglio della delibera di attuazione si entra nella fase operativa.

Ancora sulla stessa Gazzetta ufficiale del 23 luglio, il MIpaaf con un proprio comunicato annuncia il riconoscimento come istituto scientifico del Dipartimento di scienze fisiche, della terra e dell'ambiente dell'Università di Siena.
 

…e la Gazzetta europea

Nuovi limiti per i residui
La Commissione europea ha rimesso mano ai livelli massimi di residui per un gruppo di sostanze impiegate nella difesa.
In particolare di tratta di: 24-epibrassinolide, estratto di bulbo di Allium cepa L., cyflumetofen, fludioxonil, flurossipir, 5-nitrogublicazione aiacolato di sodio, o-nitrofenolato di sodio e p-nitrofenolato di sodio.
Sulla Gazzetta europea del 6 luglio, con la pubblicazione del Regolamento 1098/2021, si legge che sulla base delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche di queste sostanze sono modificati gli "allegati" con i quali sono fissati i limiti per ognuno di essi.
Ad essere interessate sono numerose colture, dalla frutta fresca e in guscio, agli ortaggi, poi i legumi secchi, i semi e i frutti oleaginosi, i cereali e anche the e caffè.

Ancora sulla stessa Gazzetta europea del 6 luglio è pubblicato il Regolamento 1110/2021, che prende in esame i livelli massimi di residui di un altro gruppo di sostanze attive: ametoctradin, bixafen, fenazaquin, spinetoram, teflutrin e thiencarbazone-metile.
Per alcuni di essi l'Efsa, l'ente europeo per sicurezza alimentare, ha raccomandato di ridurre i livelli su determinate colture.

Come distribuire le risorse
E' pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea del 9 luglio la decisione di esecuzione numero 1131/2021 della Commissione, relativa alla ripartizione di numerose risorse messe a disposizione dall'Unione.
Fra i fondi oggetto di questa ripartizione figurano il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo Plus e il Fondo di coesione.
Molti i capitoli di spesa che ne vengono coinvolti, nei quali possono essere coinvolte le attività agricole e che vanno dall'occupazione agli investimenti interregionali in materia di innovazione.
Quest'ultimo paragrafo è dettagliato nell'allegato numero 12 dove si prevede la disponibilità di oltre 563 milioni di euro, distribuiti fra il 2021 e il 2027.

I prodotti per il bio
E' un corposo elenco di prodotti che possono essere utilizzati nelle produzioni biologiche quello pubblicato sulla Gazzetta europea del 15 luglio con il Regolamento 1165/2021.
Vi sono comprese le sostanze attive presenti in prodotti fitosanitari, i concimi, gli ammendanti e i nutrienti.
In campo animale sono elencate le materie prime non biologiche provenienti da taluni vegetali, alghe e lieviti.
Sono anche compresi gli additivi per i mangimi e i coadiuvanti tecnologici.
All'articolo 7 sono specificati gli ingredienti agricoli non biologici che possono essere utilizzati per la produzione di alimenti biologici trasformati.
Per la produzione di vino l'articolo 9 indica le sostanze e i prodotti che possono essere impiegati.
All'articolo 13 si specifica che l'entrata in vigore del Regolamento è per il primo gennaio 2022.

Erbicidi salvati
Il propoxycarbazone è "salvo". Questo erbicida figurava fra le sostanze candidate alla sostituzione, ma il Regolamento 1177/2021 pubblicato sulla Gazzetta europea del 19 luglio, ha stabilito che le nuove evidenze lo "assolvono" in quanto non ne è stata confermata la "persistenza", elemento che insieme alla bioaccumulabilità e alla tossicità viene presa in considerazione.

Via libera anche al clopiralid, un altro diserbante, il cui impiego è stato rinnovato, con la pubblicazione sulla Gazzetta europea del 20 luglio del Regolamento 1191/2021.

Peste e influenza
La peste suina africana e l'influenza aviaria continuano a destare preoccupazioni in molti paesi europei, costringendo e di conseguenza a modificare l'elenco delle aree sottoposte alle misure di contenimento ed eradicazione di queste malattie infettive e altamente contagiose per gli animali.
Sulla Gazzetta europea del 19 luglio sono elencate le misure contro l'influenza aviaria, mentre quelle per la peste suina sono pubblicate sulla Gazzetta europea del 22 luglio.

Le regole per il farmaco veterinario
Si resta in tema di salute animale con la Gazzetta europea del 30 luglio, dove è pubblicato il Regolamento 1248/2021 sulla distribuzione del farmaco veterinario.
Le norme, indirizzate ai produttori e distributori di tali farmaci, indicano le "buone pratiche" da seguire seguendo percorsi definiti da sistemi di qualità costantemente monitorati.
Sono previste poi precise responsabilità per il personale chi si occupa della distribuzione all'ingrosso, che dovrà ricevere una adeguata formazione.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 264.287 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner