A Expo "Ozono e acqua eletrolizzata" di De Nora Next

Il progetto dedicato allo sviluppo sostenibile della produzione agricola verrà esposto domani, mercoledì 8 luglio, al Centro Congressi dell'Esposizione universale

Contenuto promosso da Expo Milano 2015, Industrie De Nora
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Il progetto sarà presentato domani, 8 luglio, al Centro Congressi di Expo
Fonte foto: © Romolo Tavani - Fotolia

Nell’ambito del programma di Expo Milano 2015 “Feeding Knowledge”, sviluppato in collaborazione con l’Istituto agronomico mediterraneo di Bari (Iamb/Ciheam) e il Politecnico di Milano per la cooperazione nella ricerca e l’innovazione sulla food security, De Nora Next ha aderito al bando internazionale delle Best sustainable development practices presentando il proprio progetto, che sarà esposto domani, mercoledì 8 luglio, al Centro Congressi di Expo. Scopo del bando era quello di raccogliere e diffondere i migliori progetti, servizi, prodotti, soluzioni scientifiche che diventeranno standard di riferimento e modello di sviluppo sostenibile per tutti i Paesi del mondo, in particolare quelli in via di sviluppo, a livello ambientale, sociale, produttivo, tecnico e scientifico. Il progetto “Ozone and electrolyzed water: green innovation for a paradigm shift in sustainability, quality and safety of mediterranean agri-food products” proposto da De Nora Next è stato riconosciuto come una delle 10 migliori pratiche sostenibili sulle 170 presentate, all’interno della tematica dedicata al “miglioramento della qualità e quantità della produzione agricola”.
 
Per aumentare la disponibilità di cibo sano, sostenibile, privo di residui e combattere gli sprechi, De Nora Next ha sviluppato due tecnologie innovative a basso impatto ambientale, producibili in loco, per il settore agroalimentare, con particolare attenzione ai prodotti ortofrutticoli: l’uso di acque elettrolizzate, sul campo e in post-raccolta, agisce contro funghi, batteri e virus su piante e frutti, senza lasciare residui, favorendo uno sviluppo rigoglioso e migliorando la resa produttiva; l'ozono viene invece usato come trattamento di sanificazione delle superfici, dell'aria e dell'acqua, in post-raccolta e in fase di stoccaggio, aumentando la percentuale di prodotto sano e allungando i tempi di conservazione.

Meno patologie sul campo, minori perdite di produzione, estensione dei tempi di conservazione e della capacità di trasporto sono fattori chiave in grado di apportare benefici ai consumatori e a tutta l’industria alimentare, garantendo efficienza in termini di costi e basso impatto ambientale. Per il prossimo futuro, l'uso di soluzioni green diventerà essenziale per dare risposte concrete alle crescenti e mutevoli esigenze dei consumatori sempre più orientati verso alimenti sani, prodotti secondo i principi di sostenibilità ambientale e secondo i migliori e più moderni standard di sicurezza: De Nora Next è pronta per questa sfida.
 
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Iam Bari (Istituto agronomico mediterraneo di Bari), Dipsa (Centro di Protezione delle piante, Dipartimento di Scienze agrarie - Università di Bologna), Fondazione per l'agricoltura fratelli Navarra, Tecnogranda, Ispa-Cnr ( Istituto di scienze delle produzioni alimentari - Consiglio nazionale delle ricerche di Italia), Tebaldi, Disafa (Università degli Studi di Torino-Dipartimento di Agricoltura, foreste e scienze alimentari), Qualitec, Fabrizio Torchio, Dlr (Dienstleistungszentren ländlicher raum rheinland-pfalz), Fruttur, Ortoromi, Ipsp-Cnr (Istituto per la protezione delle piante sostenibile, Consiglio nazionale delle ricerche), Ssica (Stazione sperimentale per l'industria delle conserve alimentari). De Nora Next presenterà il proprio progetto nella mattinata di domani, mercoledì 8 luglio.
 

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