Bioplastiche, una soluzione originale in agricoltura

Effetto sul ciclo dell'azoto a seguito di apporti di carbonio da plastiche biodegradabili. Federica Tamarri è la vincitrice dell'AgroInnovation Award 2020 nella categoria "Sostenibilità degli agroecosistemi e protezione dell'ambiente" - tesi magistrali

award2020-sostenibilita-degli-agroecosistemi-e-protezione-dell-ambiente-agroinnovation-award-2020-fonte-agronotizie.jpg

Agroinnovation Award è il premio di laurea che promuove la diffusione di approcci innovativi, strumenti digitali e l'utilizzo di internet in agricoltura

Negli ultimi anni, sul nostro pianeta, si sta assistendo a una produzione elevata di plastica che, a causa di uno scorretto smaltimento, si accumula causando un grave impatto ambientale. I materiali plastici sono polimeri molto duraturi con permanenza stimata nell'ambiente dai 100 ai 1000 anni, ma comunque soggetti a frammentazione dovuta a fotodegradazione per l'esposizione ai raggi UV e abrasione fisica.

Proprio questi due processi determinano la formazione delle microplastiche e nanoplastiche che sono un problema emergente e di notevole criticità. Infatti, a causa delle loro ridotte dimensioni, si accumulano nella catena alimentare e nei tessuti degli organismi viventi in concentrazioni sempre maggiori. Questi detriti sono ubiquitari nell'ambiente. Si trovano sulla terra ferma, in particolare nelle discariche e negli spazi urbani, sulle spiagge, su isole lontane e anche in acque più profonde come fondali oceanici e lacustri. A differenza di quello che si pensa, la plastica non è solamente utilizzata nel settore dell'industria e del packaging, bensì è estremamente comune anche nel settore agricolo, per questo suo ampio utilizzo in tale settore è stato coniato il termine plasticoltura.

In agricoltura la plastica è utilizzata principalmente per la costruzione di sistemi di irrigazione e di drenaggio e per la protezione delle colture come tunnel o serre e in particolare per la pacciamatura. Quest'ultima rappresenta una metodologia altamente utilizzata in campo agricolo. Tra i benefici più notevoli della pacciamatura occorre ricordare la modifica della temperatura del suolo, il mantenimento della sua umidità e la riduzione delle infestanti.

La caratteristica principale dei teli pacciamanti, che ha permesso l'ampia diffusione e il loro utilizzo in tutto il mondo, è la capacità di modificare il microclima nei pressi della pianta, cambiando l'equilibrio energetico del suolo, con un conseguente aumento della produzione. I teli pacciamanti di plastica, nonostante siano flessibili e duraturi nel tempo, presentano, come tutti i materiali plastici, il problema dello smaltimento finale. Spesso non sono smaltiti correttamente e vengono interrati nel suolo dove si frammentano, a causa degli agenti fisici, determinando un impatto ambientale fortemente negativo. Con questo lavoro di tesi è stato approfondito l'uso dei teli pacciamanti in agricoltura con l'obiettivo di proporre soluzioni più innovative, come le bioplastiche, rispetto alle plastiche convenzionali, dal punto di vista della sostenibilità ambientale e della bioeconomia.

Si è approfondito in particolare, con specifiche analisi chimiche di laboratorio, l'influenza che i teli pacciamanti costituiti da bioplastica hanno avuto sul suolo e in particolare sul ciclo dell'azoto e sulla biomassa microbica presente, elementi fondamentali per la nutrizione delle piante e fertilità del suolo.

Federica Tamarri
Federica Tamarri, categoria "Sostenibilità degli agroecosistemi e protezione dell'ambiente"
(Fonte: © Federica Tamarri)

Per eventuali contatti: federica96.tamarri@gmail.com

A cura di Federica Tamarri

AgroInnovation Award è il premio di laurea istituito da Image Line in collaborazione con l'Accademia dei Georgofili al fine di promuovere la diffusione di approcci innovativi, strumenti digitali e l'utilizzo di internet in agricoltura.

AgroInnovation Award

Leggi le tesi vincitrici della quarta edizione

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 264.260 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner