Biokelp® e Aminosuper® N7.5, una strategia per i trapianti delle orticole

Fomet Spa ha eseguito una prova in campo su pomodoro da industria con l'interesse di individuare un protocollo di nutrizione radicale per il post trapianto

Contenuto promosso da Fomet
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Biokelp® e Aminosuper® N7.5, strategia infallibile per i trapianti

Ci troviamo a Rivarolo Mantovano, terra di cereali e di coltivazione del pomodoro da industria.
Proprio su quest'ultima coltura si è focalizzata una delle decine di prove in campo effettuate dai tecnici di Fomet Spa l'annata agraria scorsa. L'interesse era quello di individuare un protocollo di nutrizione radicale per il post trapianto del pomodoro con l'obiettivo di migliorare l'attecchimento, ridurre le fallanze in campo e garantire una migliore uniformità di crescita delle piantine.

 

La prova

Areale della prova: Rivarolo Mantovano (Mn) - appezzamento di 3,3 ettari. 
Terreno: sabbioso-argilloso derivato da deposito alluvionale del Pleistocene inferiore. 
Concimazione di base: Aker® 9-5-13 S al dosaggio di 700 chilogrammo/ettaro localizzato sulla fila.
Coltura: pomodoro da industria.
Data trapianto: 3 giugno 202.
Prodotti in prova: Biokelp® localizzato al momento del trapianto (10 chilogrammo/ettaro) e Aminosuper® N7.5 in fertirrigazione a 10 chilogrammo/ettaro al trapianto e per tre interventi in miscela con la nutrizione minerale.

I prodotti

Biokelp® è un concentrato di alga Ecklonia maxima estratta con un processo a bassa pressione e a temperatura ambiente, ricca in fitormoni naturali con un altissimo contenuto in auxine e citochinine e tutta una serie di fitocomposti che giocano un ruolo sinergico tra loro. Il formulato contiene zinco e manganese chelati EDTA.

Aminosuper® N 7.5 è un prodotto ottenuto esclusivamente per idrolisi chimica di carniccio presenta un contenuto in amminoacidi pari al 47%, il 4% del totale è allo stato libero, tra cui si ricordano la glicina, la prolina e l'idrossiprolina, importanti precursori di metaboliti fondamentali per la pianta.

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Figura 1. Veduta dall'alto tramite Google Earth dell'appezzamento oggetto della prova


Svolgimento della prova 

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Modalità di campionamento 

Il campionamento è stato effettuato 26 giorni dopo il trapianto raccogliendo dieci piante per tesi in modo randomizzato all'interno dell'appezzamento. 

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È abbastanza evidente che tra le due tesi ci sono delle differenze in termini di sviluppo radicale sia per la radici primarie che secondarie. 
Le piante, in seguito, sono state tagliate all'altezza del colletto, poste in sacchetti di plastica e portate al centro di sperimentazione Fometl@b per l'analisi del peso fresco e del peso secco. 


Risultati e conclusioni

L'incremento di massa nella tesi trattata con Biokelp® e Aminosuper® N7.5 è stato maggiore del 20% per quanto riguarda il peso fresco e maggiore del 25% per quanto riguarda il peso secco, quindi il risultato è ampiamente positivo. L'utilizzo del protocollo Fomet Spa al momento del trapianto ha sicuramente dimostrato una risposta sullo sviluppo dell'apparato radicale.
Questo porta indubbi vantaggi sull'attecchimento e sull'assorbimento dei nutrienti nelle prime fasi di sviluppo della pianta. Le implicazioni sono una piantina che parte meglio e risponde meglio agli stress nella prima fase vegetativa. 

Per maggiori informazioni, visita il sito di Fomet