Pomodoro, l'importanza dei monitoraggi

I giovedì dell'Aipp - Il bilancio fitosanitario del pomodoro nel Centro-Sud Italia

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Il futuro passa attraverso la professionalità e la disponibilità dei tecnici
Fonte foto: © umberto leporini - Fotolia

Sono gli acari e, in misura più contenuta le nottue, le principali criticità che sono state evidenziate nel corso del convegno sul bilancio fitosanitario 2018 e 2019 del pomodoro che si è tenuto giovedì 17 ottobre 2019 a Foggia, presso la sede di Crea Cerealicoltura e colture industriali.

Nel corso del convegno, organizzato da Aipp, Giornate fitopatologiche, Regione Puglia e Arptra (Associazione regionale pugliese dei tecnici e ricercatori in agricoltura), sono stati presentati i bilanci fitosanitari da parte delle regioni Puglia (relatore Agostino Santomauro), Molise (relatori Pardo Tarasca e Giacomo Picone), Basilicata (relatrice Loredana Lanzellotti dell'Alsia) e Campania (relatrice Flavia Tropiano), mentre in sede di conclusioni sono intervenuti Salvatore Germinara (Università di Foggia), con un approfondimento sull'importanza del monitoraggio per la gestione della difesa dalle nottue, Maurizio Vurro (Cnr di Bari), sul problema delle Orobanche, ed Enrico De Lillo (Università di Bari), sulla difficile gestione degli acari e degli eriofidi.

Oltre cento i partecipanti che, dopo aver attentamente seguito gli interventi programmati, hanno dato vita ad un acceso dibattito che ha riguardato l'importanza di avere un disciplinare di produzione integrata equilibrato, praticabile, in grado di garantire un'efficace difesa dalle avversità e che deve essere riconosciuto anche dalla grande discussione.

Tornando ai bilanci fitosanitari, le regioni hanno evidenziato come le primavere piovose degli ultimi due anni hanno provocato problemi nel contenimento delle batteriosi e come, anche nelle regioni del Sud, si sia evidenziata particolarmente critica la limitazione delle dosi di impiego dei prodotti rameici. Globalmente le crittogame, ed in entrambe le annate, non hanno manifestato particolari criticità.

Più problematica la gestione della difesa dagli eriofidi che si sono presentati in modo preoccupante fin da inizio estate e che, nonostante i numerosi interventi chimici, non sono stati adeguatamente contenuti.

Per quel che riguarda la difesa dalle nottue e dalla Tuta absoluta in particolare, è stato evidenziato che questo lepidottero si sta riproponendo in modo importante anche in pieno campo e che la difesa, tenendo conto anche delle peculiarità dei prodotti disponibili, è subordinata ad un corretto posizionamento dei trattamenti. In questo senso di grande importanza sono i monitoraggi sul territorio da parte dei tecnici, che consentono di seguire lo sviluppo fenologico delle nottue, consentendo un ottimale posizionamento dei trattamenti.

Il futuro passa quindi attraverso la professionalità e la disponibilità dei tecnici e per questo è auspicabile che anche i nuovi Piani di sviluppo rurale possano dare un adeguato spazio alla attività di monitoraggio.


Scarica le relazioni del convegno
Regione Basilicata
Regione Campania
Regione Molise
Regione Puglia

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore: Redazione Agronotizie

Tag: convegni difesa monitoraggi

Temi caldi: Bilanci fitosanitari 2019

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