Faldanet, e la falda non avrà più segreti

Monitorare i dati di falda aumenta il risparmio idrico e porta un vantaggio all'ambiente: funzioni e caratteristiche del servizio web della Regione Emilia-Romagna. Il video tutorial del Canale emiliano romagnolo, parte del progetto Acqua.docet

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Faldanet è composto da un'area pubblica e una privata
Fonte foto: Tratta dal video del Canale emiliano romagnolo

Sotto al terreno possono essere presenti estesi strati saturi d'acqua che sono definiti falde. Quella più superficiale, in cui il livello d'acqua oscilla stagionalmente entro 300 centimetri dal piano campagna, è chiamata falda ipodermica e il suo apporto idrico è estremamente utile per l'avvio delle colture arboree e per i cereali autunno vernini. Negli ultimi anni i forti abbassamenti che hanno colpito molte falde emiliano-romagnole hanno avuto come conseguenza la mancanza di un contributo idrico fondamentale, rendendo quindi necessarie delle irrigazioni anticipate.

Monitorare i dati di falda aumenta il risparmio idrico e porta un vantaggio all'ambiente. A tal proposito un ruolo molto importante è giocato da Faldanet, il sevizio web della Regione Emilia-Romagna che fornisce indicazioni sulla profondità della falda superficiale.
 
Il seguente video del Canale emiliano romagnolo (Cer), rientrante nel progetto Acqua.docet, spiega punto per punto le caratteristiche ed il funzionamento di questo servizio web composto da due aree: una pubblica e una privata, riservata agli utenti registrati.
 


L'area pubblica di Faldanet

Accedendo all'area pubblica è possibile conoscere la profondità della falda in ciascun appezzamento dell'azienda agricola o in un territorio di particolare interesse. Muovendo opportunamente il cursore è possibile zoomare la vista, spostarla, passare alle immagini satellitari e alla street view, fino ad individuare l'area desiderata. La mappa mostra la profondità della falda relativa all'ultimo dato rilevato, indicando attraverso un codice colore il range di profondità attuale.

La rete regionale delle stazioni di rilevo è rappresentata da pallini di colore rosso che sono identificati da un codice univoco. Cliccando sul pallino rosso compariranno sotto la mappa i dati relativi agli ultimi trenta rilievi e un grafico dove sono riportati i dati di falda e delle precipitazioni. Gli strumenti del grafico permettono di consultare i dati per periodi differenti: uno, tre, sei o dodici mesi, oppure tutti i dati rilevati. Ma è possibile anche selezionare un periodo specifico scegliendo le date di inizio e fine.

Un apposito menù permette infine di stampare o scaricare il grafico come immagine in quattro differenti formati.


L'area privata di Faldanet

Gli operatori accreditati, accedendo all'area riservata, possono inserire o consultare i dati raccolti. Per loro è disponibile un'applicazione per smartphone e tablet utilizzata dai rilevatori per immettere le letture del livello di falda direttamente in campagna.

Ogni operatore può visualizzare un cruscotto con l'elenco delle stazioni a lui associate dal gestore Faldanet. E per ogni stazione è possibile visualizzare lo stato attuale "Attiva" o "Non attiva", la data dell'ultima misura del livello di falda effettuata e il corrispondente valore in centimetri del piano campagna derivato dalla media dei dati raccolti nell'ultima rilevazione. Le misure sono messe a disposizione sia in un'unica lista attraverso il comando "Storico misure", sia in forma di grafico attraverso il comando "Grafico misure".

Attraverso il comando "Lista misure" è possibile inserire una nuova misura, modificare delle misure preesistenti, o inserire una segnalazione relativa alla situazione della stazione tramite il comando "Lista eventi". Le misure di falda in campo possono essere effettuate senza o con vincoli di calendario e in questo secondo caso è necessaria una lettura ogni decade. Per ogni lettura è necessario inserire la data in cui è stata effettuata e i valori rilevati strumento per strumento.

E' possibile indicare anche una nota alla misura che sarà utile ai gestori del servizio per ricevere indicazioni dai rilevatori. Infine è possibile scaricare le misure in formato Excel (Xls) o Comma-separated values (Csv).

Guarda il video tutorial del Cer per saperne i più.

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