Nord Italia, sotto i riflettori le regioni montane

La Valle d'Aosta è stata une delle regioni migliori dal punto di vista dell'efficienza della spesa Psr 2014-2020. La Provincia di Trento è stata invece eletta "Regione vitivinicola dell'anno" per il 2020

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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La Provincia di Trento è stata eletta 'Regione vitivinicola 2020'
Fonte foto: © hykoe - Fotolia

Sostenibilità e produzione integrata hanno portato il Trentino a essere eletto "Regione vitivinicola dell'anno 2020". Un bel riconoscimento per tutto il settore enologico locale. La Valle d'Aosta punta a fare il pieno di risorse Psr anche per il biennio 2021-22.
 

Valle d'Aosta

Valle d'Aosta, focus sulle risorse Psr per il biennio 2021-2022
L'assessore all'Agricoltura regionale Davide Sapinet è intervenuto alla riunione della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni, richiedendo il riconoscimento per la capacità di spesa che ha avuto la Valle d'Aosta per il Psr 2014-2020, collocandosi al terzo posto a livello nazionale. "Grazie ai criteri promossi dal Psr - sottolinea l'assessore - sono aumentate le superfici che beneficiano degli aiuti per l'adozione di pratiche sostenibili e di tutela dell'ambiente. Abbiamo saputo utilizzare i finanziamenti messi a disposizione. In un momento di grave crisi come questo, le risorse assegnate e in aggiunta sono di grande aiuto per il sostegno del nostro sistema agricolo e agroalimentare".
 

Provincia di Trento

Vino, il Trentino "eletto" Regione vitivinicola dell'anno
Prestigioso riconoscimento per la provincia di Trento come "Regione vinicola 2020" accompagnata dalla parola chiave sostenibilità. Grande soddisfazione per l'assessore provinciale all'Agricoltura Giulia Zanotelli. "Stiamo puntando sempre di più su salubrità e sostenibilità - sottolinea - nel 2020 sono state 6mila, ossia quasi la totalità, le aziende vitivinicole trentine che hanno aderito al sistema di qualità nazionale di produzione integrata, una vera e propria prima esperienza di questo genere in Italia per il settore vitivinicolo".

"Per quanto riguarda il biologico - continua la Zanotelli - oggi registriamo una superficie di circa 980 ettari di vigneto, pari al 12% del totale, anche se il numero delle aziende è in costante aumento e lascia intravedere una crescita importante per i prossimi anni". "Attraverso il vino e la nostra cultura enologica puntiamo a promuovere anche la nostra offerta turistica, puntando su una forte connessione tra territorio e prodotti".

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