Bayer ha accolto al Future of farming dialogue 2019 agricoltori, studiosi, esperti delle principali industrie globali, giornalisti e altri stakeholder, impegnati in un fattivo dibattito sul futuro dell'agricoltura.

"L'agricoltura deve sfamare una popolazione in aumento senza affamare il pianeta", ha detto Liam Condon, membro del Consiglio direttivo di Bayer e presidente della Divisione crop science. "Sono necessarie innovazioni rivoluzionarie che consentano agli agricoltori di produrre cibo sufficiente per una popolazione mondiale in continua crescita salvaguardando le risorse naturali".

"Tomorrow belongs to all of us" è il tema dell'incontro che riunisce relatori e partecipanti di circa 40 paesi per una due giorni di tavole rotonde, dibattiti e colloqui sulle opportunità e sui problemi cui deve far fronte l'industria. Tra gli argomenti trattati vi sono la necessità di trovare il giusto equilibrio tra produzione alimentare e tutela del pianeta, l'esigenza dei consumatori di potersi alimentare in modo sano senza impatto negativo sull'ambiente e l'importanza di strumenti per la protezione delle colture per garantire un'agricoltura sostenibile.

"In quanto leader nel settore dell'agricoltura, abbiamo l'opportunità e la responsabilità di affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità e alla sicurezza alimentare per garantire un futuro migliore per il nostro pianeta", ha ribadito Condon.
Nel corso della giornata odierna Condon ha sottolineato che Bayer si è assunta tre impegni ambiziosi per far fronte entro il 2030 ad alcune delle sfide più urgenti che il mondo sta affrontando.
 
  • Ridurre l'impatto ambientale della protezione delle colture del 30% mettendo a punto nuove tecnologie che consentano agli agricoltori di diminuire il volume dei prodotti per la protezione delle colture e di applicarli in maniera più precisa;
  • abbassare del 30% le emissioni di gas serra prodotti dai sistemi di coltivazione a maggiori emissioni nelle principali regioni servite da Bayer;
  • sostenere più di 100 milioni di piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo fornendo loro maggiore accesso a soluzioni agricole sostenibili.

"Combinando innovazione agricola con un modello di business incentrato sulla sostenibilità, possiamo - in linea con il nostro obiettivo - contribuire a una vita migliore", così Condon ha riassunto il tema, sottolineando che gli investimenti nelle innovazioni rivoluzionarie del futuro necessiteranno di collaborazione e impegno con scienziati, ricercatori, innovatori, legislatori, agricoltori e consumatori per creare fiducia e ottenere l'accettazione da parte della società. Condon ha spiegato che il successo a lungo termine di Crop Science non è legato ad un aumento delle vendite di prodotti, bensì nel fornire agli agricoltori soluzioni personalizzate, che consentano loro di ottenere migliori raccolti utilizzando meno input e risorse, quali acqua, suolo ed energia.
 
Liam Condon
Liam Condon durante il suo intervento
© Ivano Valmori - AgroNotizie


Il progresso di oggi, le possibilità di domani

Lo scorso anno Bayer ha investito 2,3 miliardi di euro nella R&S di Crop Science - più di ogni altra azienda concorrente e si prevede che tale cifra supererà i 25 miliardi di Euro in totale nei prossimi 10 anni. Circa 7.300 scienziati e ricercatori lavorano in oltre 35 siti di R&S e in più di 175 breeding station per produrre innovazione. Le pipeline combinate di breeding, biotecnologia, protezione fitosanitaria e scienze ambientali della Divisione dispongono delle potenzialità per fornire fino a 30 miliardi di Euro di picchi di vendita, dove ci si attende di ottenere 17 miliardi di Euro dai soli lanci recenti e del prossimo futuro.

"Molte delle innovazioni di oggi sono il risultato di continui miglioramenti e 'disruptive innovation', in quanto utilizziamo l'ingegno umano per promuovere il progresso scientifico nel campo della salute e dell'alimentazione per migliorare il mondo", ha ricordato Bob Reiter, responsabile R&S della Divisione crop science.

Lo scorso mese Bayer ha dimostrato ancora una volta le proprie capacità di ricerca con il lancio di un fungicida innovativo, commercializzato con il marchio tecnologico iblon. Basato sul principio attivo isoflucypram, il nuovo fungicida fornisce un'ottima protezione dalle malattie delle colture di cereali consentendo di ottenere piante più sane e raccolti di gran lunga superiori agli attuali standard di mercato.


Investimenti continui in nuove tecnologie e data science

Anche data science e strumenti digitali innovativi permettono a Bayer di migliorare in maniera sostenibile l'efficienza delle proprie operazioni commerciali consentendo allo stesso tempo agli agricoltori di prendere decisioni più adeguate. Poiché Bayer dispone delle più vaste collezioni di germoplasma relative a mais, soia, cotone e ortaggi, traits di prossima generazione, di una solida discovery platform per molecole di piccole dimensioni e migliaia di microbi con la più grande banca dati per la performance delle sementi, l'azienda può contare, oltre che sull'attuale pipeline, anche sulle maggiori potenzialità d'innovazione nel settore agricolo.

Lo scorso anno Bayer ha sottoscritto più di 60 nuove collaborazioni o proroghe di collaborazioni già in essere. Recentemente, l'azienda ha concluso un accordo con la società di ricerca biofarmaceutica Arvinas per creare una joint venture - ribattezzata Oerth Bio (pronunciato "Earth") - e studiare come le proteine a degradazione con meccanismo molecolare individuate in piante ed animali possono proteggere le coltivazioni da malattie e parassiti. I risultati di questa partnership non hanno soltanto importanti implicazioni per l'agricoltura, ma potrebbero offrire rilevanti benefici alla salute umana grazie alla Pharmaceutical division di Bayer. John Dombrovsky è stato nominato amministratore delegato di Oerth Bio. In precedenza Dombrosky è stato ceo di AgTech Accelerator, che finanziava, formava e sviluppava startup emergenti nel campo della tecnologia agricola con una grande visione.

"Siamo orgogliosi della nostra pipeline R&S che conta 75 progetti relativi a sementi e traits, protezione fitosanitaria e pipeline per l'agricoltura digitale", ha aggiunto Reiter. "Con centinaia di nuovi ibridi e varietà commercializzati annualmente, occupiamo un'ottima posizione per scoprire, combinare e predisporre soluzioni su misura per gli agricoltori di tutto il mondo".
 

Maggiore produttività grazie a strumenti di agricoltura digitale

Attualmente Bayer fornisce agli agricoltori e a milioni di acri da loro coltivati a livello mondiale la principale piattaforma a livello di agricoltura digitale. "Grazie alla combinazione di quanto offerto da Bayer, ossia un portafoglio di prodotti e tecnologia di prim'ordine, la pipeline R&S, e all'integrazione di solide conoscenze basate su dati forniti attraverso la nostra piattaforma FieldView, il futuro dell'agricoltura non è mai stato così roseo", ha affermato Sam Eathington, chief science officer di The climate corporation.
FieldView è disponibile in Canada, Usa, Brasile, Argentina e 15 paesi europei, compresi mercati chiave quali Germania, Francia, Spagna, Italia ed Ucraina. Nel 2018 Climate ha anche lanciato una soluzione digitale per piccoli produttori denominata FarmRise, che fornisce informazioni agronomiche chiave agli agricoltori attraverso i loro dispositivi mobili per migliorare la loro attività in campo.

"L'agricoltura digitale permette di mettere a punto soluzioni personalizzate per soddisfare le esigenze di ogni agricoltore", ha aggiunto Eathington. Nel 2018 FieldView ha trovato applicazione su oltre 60 milioni di acri in tutto il mondo. Si prevede che quest'anno l'azienda raggiungerà l'obiettivo previsto di 90 milioni di acri.

La piattaforma permette agli agricoltori di raccogliere con facilità e visualizzare dati sui campi, analizzare e valutare l'andamento delle coltivazioni e gestire la variabilità dei terreni mediante piani di fertilizzazione e semina personalizzati per ottimizzare la produttività del raccolto. "Riteniamo che potremo applicare le nostre tecnologie digitali su un miliardo di acri per migliorare in maniera sostenibile e sostanziale il sistema alimentare a livello mondiale", ha ribadito Eathington.
"La nostra principale priorità è quella di guidare l'innovazione e di sperimentare la trasformazione digitale per contribuire ad attuare nuovi standard per un'agricoltura sostenibile"
 
Future of farming dialogue 2019
© Ivano Valmori - AgroNotizie

Ulteriori informazioni sulla visione Bayer dell'agricoltura moderna sono disponibili sul sito.
Ulteriori informazioni sulle iniziative Bayer in materia di sostenibilità sono disponibili sul sito.