Medicinali veterinari, un passo avanti

Adottato un pacchetto che include nuovi regolamenti su medicinali veterinari, mangimi medicati e medicinali per uso umano e animale. Obiettivo: garantire qualità e sicurezza dei prodotti nell'Unione e migliori cure

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

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Il Consiglio e il Parlamento Ue ora devono firmare i regolamenti adottati. Tuttavia le nuove norme saranno pienamente operative solo alla fine del 2021
Fonte foto: © Eugene Chernetsov - Fotolia

Il Consiglio dell'Ue ha adottato il pacchetto "medicinali veterinari" (Vmp) che include tre nuovi regolamenti sui medicinali veterinari e i mangimi medicati e sui medicinali per uso umano e animale contro la resistenza antimicrobica Amr.
Divieto di usare in maniera preventiva antibiotici sugli animali e di antimicrobici per incrementare la crescita degli animali ed aumentarne la resa.
 

Il pacchetto approvato

Il pacchetto "medicinali veterinari" comprende tre proposte di regolamento: il regolamento relativo ai medicinali veterinari, quello sui mangimi medicati e quello sui medicinali per uso umano e animale.
L'obiettivo fondamentale è quello di garantire un adeguato livello di qualità e sicurezza dei prodotti nell'Unione, aprendo nel contempo la strada a migliori cure per gli animali malati.
 

Divieto antibiotici preventivi

Il pacchetto "medicinali veterinari" mira ad aumentare la disponibilità dei medicinali veterinari nell'Unione europea, migliorare il funzionamento del mercato all'interno dell'Unione, ridurre gli oneri amministrativi e promuovere l'innovazione. In maniera specifica, il pacchetto comprende il divieto di usare in maniera preventiva antibiotici sugli animali, il divieto dell'uso preventivo di antimicrobici attraverso mangimi medicati, restrizioni nell'uso metafilattico di antimicrobici, il divieto di usare antimicrobici per incrementare la crescita degli animali ed aumentarne la resa, in aggiunta al divieto del 2006 di usare antibiotici nei mangimi per accelerare la crescita, e infine riservare determinati antimicrobici solo agli esseri umani.

Inoltre gli Stati membri hanno l'obbligo di raccogliere dati sulla vendita e sull'uso di antimicrobici. I paesi che non fanno parte dell'Unione europea, per le esportazioni all'interno dell'Unione europea, devono rispettare la nuova legislazione.


Innovazione e competitività

Attraverso la nuova legislazione Vmp si viene a creare un nuovo quadro giuridico, più moderno e innovativo che comprende l'introduzione di vaccini, la definizione di requisiti di etichettatura chiari, l'adozione di un sistema più semplice per le decisioni di variazione e l'approccio basato sul rischio per la farmacovigilanza e i controlli.

Sono state introdotte ancora nuove regole che garantiscono una produzione di mangimi medicati sicuri in tutta l'Unione. Il regolamento consente la produzione dei mangimi medicati nei mangimifici, la miscelazione mobile, la miscelazione in azienda e la produzione anticipata e quindi la scelta dell'opzione migliore in base alle rispettive condizioni locali.
 

Strategia Ue contro resistenza antimicrobici

Nel 2001, la Commissione europea ha varato la strategia dell'Unione europea per contrastare la minaccia rappresentata dalla resistenza agli antimicrobici per la salute dell'uomo, degli animali e delle piante. Questa strategia prevedeva la graduale eliminazione degli antibiotici per uso non terapeutico negli animali, oltre che una accurata raccolta di dati per avviare un processo di sensibilizzazione dell'argomento.

Dal gennaio 2006, la legislazione dell'Unione europea sull'alimentazione animale vieta l'uso degli antibiotici nei mangimi.
 

Amr a livello internazionale

I vari paesi collaborano attraverso una task force intergovernativa sulla resistenza agli antimicrobici, che riferisce alla Commissione del Codex alimentarius. L'Unione europea ha poi dato vita ad una collaborazione transatlantica con gli Stati Uniti. Il Codex alimentarius o "Food code" è costituito da un insieme di linee guida per la sicurezza alimentare stabilite dalla Commissione del Codex alimentarius. Questa Commissione fa parte del programma comune per gli standard alimentari della Fao/Oms, e, in passato, è stata istituita dalla Fao e dall'Oms per proteggere la salute dei consumatori e promuovere pratiche corrette nel commercio alimentare.
 

Prossime tappe

Il Consiglio e il Parlamento europeo devono ora firmare i regolamenti adottati. I testi firmati saranno poi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entreranno in vigore venti giorni dopo. Tuttavia le nuove norme saranno pienamente operative solo alla fine del 2021.

"Il pacchetto rappresenta una pietra miliare nella lotta alla resistenza antimicrobica: da una parte si dovrà fare ricorso ad antimicrobici e antibiotici in modo molto più prudente di quanto avvenga ora, dall'altra incoraggiamo lo sviluppo di medicinali e mangimi medicati migliori", ha dichiarato Elisabeth Köstinger, ministra federale austriaca della Sostenibilità e del turismo e presidente del Consiglio.

Il commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis ha dichiarato: "Nell'Unione europea la maggior parte degli antimicrobici è consumata negli animali. Sono convinto che la legislazione avrà un impatto importante in Europa, ma anche su una scala globale poiché l'Unione europea si dimostra leader nella battaglia contro la resistenza antimicrobica".

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Fonte: Agronotizie

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Tag: unione europea mangimi veterinaria salute animale normativa europea antibiotici

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