Psr Campania, verso l'azzeramento del rischio disimpegno automatico

Il consigliere per l'Agricoltura Caputo: "Pensiamo di superare la soglia entro il 30 ottobre 2019". Messe in atto le procedure per velocizzare la spesa sulle misure strutturali ed il progetto Giovani

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Avviata la costituzione di un gruppo di lavoro sulla nuova programmazione
Fonte foto: © Regione Campania

Il 5 settembre scorso a Napoli si è tenuto il secondo incontro del Tavolo verde, convocato dal consigliere delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti regionali delle maggiori organizzazioni agricole.
Sono state affrontate nel merito alcune delle più rilevanti questioni che attualmente interessano lo sviluppo e la valorizzazione del settore primario in Campania: dallo stato dell'arte sul Programma di sviluppo rurale 2014-2020 alla costituzione del gruppo di lavoro per la nuova programmazione, e si è anche parlato di Distretti rurali.

"Al tavolo abbiamo anche affrontato la tematica della spesa del Psr e le soluzioni da attivare per superare la soglia del disimpegno automatico del Feasr in forte anticipo rispetto al 31 dicembre 2019. - ha affermato Nicola Caputo - Pensiamo infatti di superare la soglia entro il 30 ottobre 2019”.

“Sono state messe in atto – ha spiegato Caputo a margine dell'incontro – numerose azioni per accelerare l’istruttoria delle tipologie di intervento 4.1.1 Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole e 4.2.1 Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali e per il Progetto integrato giovani”.

Per la 4.1.1 sono in vigore le graduatorie provvisorie e si tenterà di accelerare il processo di integrazione di eventuali ricorsi e la definitiva approvazione della classifica. Non si hanno notizie invece della eventuale possibilità di dare fondo a risorse aggiuntive per finanziare l’imponente overbooking di questa tipologia d'intervento, come pure richiesto da Confagricoltura Campania: ben 847 aziende con progetti per un contributo ammissibile e non finanziato di oltre 211,1 milioni.

La 4.2.1 attraversa invece la fase di compilazione della graduatoria del secondo bando, emanato nello scorso anno e che necessita di accelerare la procedura di selezione delle domande. Sul Progetto integrato giovani, bando chiuso a luglio 2018, per ora è stata pubblicata solo la graduatoria provvisoria per la provincia di Napoli.
 
“Abbiamo condiviso obiettivi e procedure e siamo pronti a mettere in campo azioni che facciano recuperare al settore il tempo perduto per effetto di un Psr concepito male" ha spiegato Caputo. 
 
In merito alla valorizzazione, il Tavolo verde ha condiviso l’esigenza di una programmazione tempestiva delle fiere per offrire alle imprese, in tempi utili, le opportunità di partecipazione ad eventi di promozione e valorizzazione. Nicola Caputo ha altresì proposto di concentrare le risorse per eventi che abbiano una effettiva e propositiva ricaduta per il settore. Avviata anche la costituzione di un team per iniziare i lavori per la nuova programmazione che dovrebbe essere operativa entro due settimane.
 
“Sono contento - conclude Caputo - per il clima di collaborazione instauratosi e sono certo che con la voglia di fare dimostrata da tutti i convenuti al tavolo si potranno assicurare grandi risultati al comparto”.
 

Le posizioni delle organizzazioni agricole

“Bene l’approccio del Tavolo verde - ha dichiarato Fabrizio Marzano, presidente Confagricoltura Campania - sia per quanto riguarda la gestione del presente che per l’ordinario. Bene l’approccio sul futuro del Psr che dovrà essere caratterizzato dalla certezza degli obiettivi e dei finanziamenti”.
 
“Prendiamo atto con soddisfazione – ha spiegato Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campaniache il consigliere Nicola Caputo ha riconosciuto oggi al Tavolo verde che sono fondati gli allarmi che Coldiretti da oltre un anno solleva in merito all’attuazione del Psr 2014-2020. Allo stesso tempo va dato merito a Caputo di aver voluto imprimere un cambio di passo, facendo seguire i fatti concreti ai contributi e ai suggerimenti del mondo agricolo. Il confronto proficuo e la dinamicità di azione sono le uniche armi a disposizione per recuperare il tempo perduto. Coldiretti, come sempre, continuerà ad offrire la propria collaborazione con spirito costruttivo”.
 
Soddisfazione per la riunione del Tavolo verde convocata dal consigliere Caputo è stata espressa da Vera Buonomo, presidente di Copagri Campania: "E’ estremamente positivo l’approccio avuto con le organizzazioni presenti oggi tenuto conto delle importanti tematiche all’ordine del giorno. Ci auguriamo che la fattività delle informazioni condivise ci consenta di avviare un dialogo proficuo finalizzato alla costruzione di uno specifico e corretto indirizzo politico della nuova programmazione del prossimo Psr, ma soprattutto che questo metodo di lavori e interlocuzione sia costante e propositivo”.
 
“Interessante il lavoro che si sta portando avanti – ha dichiarato il direttore della Cia Campania, Mario GrassoUn consistente ordine del giorno che porta all’attenzione i diversi temi che interessano le imprese agricole: fiere, internazionalizzazione e distretti rurali. Mentre per il Psr è importante il lavoro preparatorio di Nicola Caputo per il confronto sul prossimo Tavolo verde”.

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: organizzazioni agricole psr bandi Psr politiche regionali

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