Agroalimentare, cooperazione e coordinamento della filiera: le Op

Le Organizzazioni di produttori saranno al centro della giornata di studio che si terrà all'Accademia dei Georgofili di Firenze il prossimo 22 febbraio

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Firenze, 22 febbraio 2019
Fonte foto: © pfpgroup - Adobe Stock

Il 22 febbraio 2019 si terrà la giornata di studio "Cooperazione e coordinamento della filiera agroalimentare: lo strumento delle organizzazioni di produttori" alle 9.00, nelle Logge degli Uffizi Corti a Firenze, sede dell'Accademia dei Georgofili.

Per essere competitivi è necessario migliorare sempre più la qualità delle produzioni e la tracciabilità, introdurre innovazioni tecnologiche in campo e nei processi di trasformazione, interagire con nuovi sistemi digitali e infrastrutture per la distribuzione, dotarsi degli strumenti per gestire e interpretare la massa di dati della filiera.

L'evento, organizzato dall'Accademia dei Georgofili, Centro Gaia, CreaRete rurale nazionale e Agrinsieme, analizzerà in che modo nuove forme di cooperazione tra imprese e loro aggregazioni, e in particolare le Op di nuova generazione possono contribuire a migliorare l'organizzazione delle filiere.

Per raccogliere le sfide della competizione, le imprese agricole si fanno carico di nuovi rischi e margini di incertezza che vanno ad aumentare i costi ed erodere i redditi. La struttura delle imprese coinvolte nella filiera agroalimentare richiede quasi sempre che ciascuna di queste tipologie di azioni sia intrapresa attraverso qualche forma di cooperazione tra più imprese o loro aggregazioni, tali da assicurare anche un buon livello di coordinamento della filiera.

Le Organizzazioni di produttori, Op, mantengono un ruolo centrale e per molti aspetti rinnovato. In Italia, la loro presenza si caratterizza ancora per i dualismi tra i vari comparti, nella distribuzione territoriale e per il grado di rappresentatività. Molteplici temi si intrecciano per rispondere alle aspettative degli attori sull'efficacia delle Op, per le quali già il Regolamento Omnibus riconosce la deroga alla concorrenza per tutte le Op riconosciute. La Pac si sta dotando anche di strumenti per l'eliminazione delle pratiche sleali nei rapporti contrattuali tra gli operatori della filiera, il miglioramento della trasparenza del mercato e la gestione del rischio, che costituisco il nuovo quadro di regole a supporto delle imprese e delle Op.

La giornata di studio sarà un momento di riflessione tra mondo della ricerca, imprese, policy maker e elaborazione scientifica, per analizzare le principali problematiche che interessano le Op nei vari comparti produttivi alla luce dei più recenti studi di economia dell'organizzazione e neo-istituzionale.

Scopri i dettagli di cooperazione coordinamento della filiera agroalimentare

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