The Future, l'alternativa all'aratura

Realizzata dalla Ma/Ag l'attrezzatura esegue una lavorazione a doppio strato

Questo articolo è stato pubblicato oltre 12 anni fa

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foto Maag The Future.JPG
Si chiama The Future e si propone come una valida alternativa all’aratro. E’ l’innovativa attrezzatura proposta dalla ditta Ma/Ag, nata dall’esperienza dell’azienda e dalla sua attenzione allo sviluppo di macchine a trazione passiva in grado di ridurre i costi, con un minor numero di passaggi, permettendo un notevole risparmio in termini di tempo e risorse umane utilizzate.

“The Future” esegue una lavorazione del terreno denominata a doppio strato, con miscelazione del terreno fino a 20/30 cm, dissodamento del terreno fino a 50 cm, rottura e livellamento del terreno. Il disco posteriore sminuzza il terreno con zolle attorno ai 15-25 cm di diametro, miscela e riporta il terreno piano e ben livellato, in modo che, attraverso una successiva passata, si possa preparare un perfetto letto di semina, oppure lasciarlo riposare per il periodo invernale per poi, alla primavera, lavorarlo senza alcun problema.

L’attrezzatura evita la formazione della suola di aratura e permette il ripristino delle porosità e la creazione delle condizioni maggiormente favorevoli allo sviluppo della coltura.

Viene realizzata nelle versioni trainate: con larghezza di lavoro 3.00 – 4.00, 5.00 e 6,00 m e portata al sollevatore ed al terzo punto del trattore con larghezza di lavoro da 3.00 m e 3,60 m.

Fonte: Ma/Ag

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