Nord Italia, nuove risorse per apicoltura, consulenza e risicoltura

Nuovi bandi in Liguria per il sostegno all'apicoltura e alla crescita dei servizi di consulenza. In Emilia Romagna attesi nuovi bandi per febbraio, fra cui un importante finanziamento per i produttori di riso

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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Oltre 100mila euro di nuovi contributi per l'apicoltura in Liguria
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Il Nord Italia guarda con grande prospettiva al secondo anno del biennio transitorio Psr 2021-2022 che ci porterà poi alla nuova Politica Agricola Comunitaria. Ancora tante le risorse disponibili da spendere. In quest'ultima settimana sono stati resi noti in Liguria due nuovi bandi per la consulenza e per l'apicoltura, mentre per febbraio nuove misure sono attese in Emilia Romagna, in particolare per il sostegno agli investimenti e l'ammodernamento delle imprese.


Liguria 

Psr, 1,15 milioni di euro per i servizi di consulenza

La Regione Liguria ha dato il via libera a un nuovo bando da 1 milione e 150 mila euro complessivi al fine di sostenere i consulenti al fine di incentivare la specializzazione, la performance economica, la formazione, oltre all'ingresso di giovani agricoltori, il presidio dell'ecosistema, la prevenzione e la sicurezza nelle aziende agricole.

"Si tratta di un'attuazione di particolare interesse per le imprese agricole con obiettivi trasversali dall'innovazione agli aspetti ambientali, agroclimatici e di valorizzazione delle produzioni e delle filiere - sottolinea il vicepresidente della Regione con delega all'Agricoltura Alessandro Piana - tanto da riservare un importante plafond da oltre 1,1 milioni di euro".

 

Apicoltura, nuovo bando da oltre 100mila euro

Ok dalla Regione per un finanziamento di circa 102mila euro per il settore apistico grazie a un mix di fondi europei e nazionali per l'annualità 2022. Le risorse andranno a sostenere l'acquisto di api regine e sciami, arnie, attrezzature e presidi sanitari, oltre a ricerche finalizzate alla lotta delle malattie in alveare.

"Dopo l'apertura nello scorso mese di dicembre di un bando per la formazione degli apicoltori e per l'assistenza tecnica specialistica - sottolinea il vicepresidente Piana - con questa misura si apre alla presentazione di domande per la dotazione di api regine e sciami con oltre 45mila euro, l'acquisto di arnie con 25mila euro e l'equipaggiamento di attrezzature per l'apicoltura e presidi sanitari per 22mila euro complessivi, oltre a uno studio specialistico contro le malattie delle api".

Gli interventi si finanziano con una forbice di intensità dal 50 al 60% della spesa ammessa, mentre per le ricerche sul contrasto alle patologie dell'alveare si arriva al 100%. "La priorità sarà in questo il sostegno ai giovani agricoltori, a quelli in possesso di partita Iva e agli apicoltori con laboratorio di smielatura registrato. Questo sostegno al comparto apistico ligure, fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e delle tradizioni, desidera contribuire al mantenimento degli alti standard qualitativi del miele ligure e della sua caratterizzazione". Ogni beneficiario potrà presentare una sola domanda di aiuto con un importo minimo complessivo non inferiore a 300 euro entro il 10 marzo, mentre gli interventi strutturali dovranno essere ultimati entro il 20 giugno


Emilia Romagna

Psr e Pnrr, a febbraio nuovi bandi regionali per gli investimenti delle aziende

Il Psr transitorio 2021-2022 mette a disposizione delle imprese agricole del territorio emiliano romagnolo 408 milioni di euro, di cui 70 sono già stati messi a bando, mentre il Pnrr garantirà ulteriori finanziamenti per 800 milioni, oltre a un pacchetto di risorse aggiuntive per l'efficienza idrica, il fotovoltaico, gli impianti a biometano nel contesto di un bando nazionale dedicato alle filiere. Per il prossimo febbraio sono attesi i prossimi bandi Psr. Dal bilancio regionale arriveranno 8 milioni di euro per finanziare i produttori di riso, oltre che per i sistemi di sicurezza, per la creazione dei mercati agricoli contadini, per l'agrimeccanica e per il controllo degli animali selvatici. Gli altri temi caldi sono la peste suina, sul quale saranno certamente necessarie nuove azioni di contrasto, e i rincari energetici. 

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