Laverda e Gallignani, dividersi per specializzarsi

Le due società hanno deliberato all'unanimità di sciogliere l'accordo siglato nel 2005

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

laverda e gallignani.jpg

Laverda e Gallignani, massima specializzazione nei rispettivi settori

Alla luce dei piani di sviluppo per Breganze, recentemente annunciati dal vertice di AGCO e dalla direzione generale di Laverda, Laverda e Gallignani hanno deciso di "puntare sulla massima specializzazione nei rispettivi settori, forti della propria tradizione industriale".

E' quanto si legge in un comunicato diffuso dalle due case produttrici per per annunciare lo scioglimento della partnership siglata nel 2005.

Per offrire ai mercati di riferimento una risposta più efficiente e qualificata - prosegue la nota - le due società hanno deliberato unanimemente in questi giorni di sciogliere l'accordo siglato nel 2005.
La decisione è maturata nella piena considerazione di Argo e AGCO, azionisti di Laverda, e della IG Srl, holding della famiglia Gallignani, valutando i maggiori impegni che attendono le due società.

“In previsione dell’uscita dalla crisi che ha attraversato i mercati lo scorso anno - ha dichiarato il direttore generale di Laverda, Mario Scapin - per riuscire a rispondere in modo immediato alle richieste della clientela, dobbiamo concentrare tutte le energie sul nostro core business”.

“Questi anni di collaborazione - ha detto Augusto Callegati Gallignani, amministratore delegato di Gallignani SpA - hanno permesso una intesa così profonda da trovarci concordi anche su questa linea strategica”.

Lo stabilimento di Breganze si concentrerà sull'ampliamento dell'offerta di mietitrebbie con la produzione di macchine ibride, mentre da Russi (Ravenna) Gallignani SpA continuerà a fornire in OEM rotopresse al gruppo AGCO.


 

Fonte: Laverda

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.481 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner