Via libera dal Parlamento Europeo alla rimozione temporanea dei dazi sulle merci agricole moldave. Si tratta di prugne, uva da tavola, mele, pomodori, aglio, ciliegie e succo d'uva, il cui commercio è andato in blackout a causa del conflitto ucraino.

 

Secondo la Commissione Europea, le esportazioni di questi prodotti potrebbero raddoppiare nel corso di un anno, arrivando a un valore di mercato di 55 milioni di euro.

 

Scambi commerciali liberi con la Moldavia

A causa della sua forte dipendenza dai territori ucraini, la Moldavia, fin dall'inizio della guerra, ha subìto molte ripercussioni negative, soprattutto nell'ambito del commercio internazionale. Il transito delle merci e le infrastrutture moldave sono attualmente inaccessibili, mentre la capacità di esportazione del Paese è gravemente danneggiata.

 

In soccorso si è fatta avanti l'Unione Europea. Il Parlamento Europeo ha infatti recentemente approvato la proposta della Commissione di liberalizzare per un anno gli scambi commerciali con la Moldavia, al fine di aiutare il Paese a superare la crisi commerciale in cui si trova.

 

Di cosa si tratta

La Moldavia, nel 2014, ha preso parte all'Accordo di libero scambio globale e approfondito (Dcfta), col quale ha potuto esportare in Ue merci agricole senza dazi, a eccezione di sette prodotti: prugne, uva da tavola, mele, pomodori, aglio, ciliegie e succo d'uva, i quali, prima della guerra, venivano esportati principalmente verso Russia, Ucraina e Bielorussia.

 

Sono proprio questi i prodotti ai quali verranno rimossi i dazi per riorientare temporaneamente gli scambi verso l'Unione e garantire un mercato accessibile.

 

I benefici per il commercio internazionale

Secondo le previsioni della Commissione Europea, grazie a questa proposta le esportazioni verso l'Ue di questi prodotti potrebbero raddoppiare nel giro di un anno, e i volumi delle merci potrebbero arrivare a un valore di 55 milioni di euro, inclusi 10 milioni di euro provenienti dal commercio di prugne e 27 milioni da quello di uva da tavola.

 

Inoltre, queste norme aiuteranno produttori ed esportatori moldavi a superare le perdite causate dal conflitto in Ucraina, saranno fondamentali sia per intraprendere un cammino di liberalizzazione reciproca tra Ue e Moldavia, ma anche per favorire una graduale integrazione del Paese, attualmente candidato all'adesione all'Ue, nel mercato interno dell'Unione Europea.

 

Non resta che aspettare la risposta del Consiglio Ue, prima che la norma entri ufficialmente in vigore.

 

Commissario Ue al Commercio Internazionale: "Un bene sia per l'Ue che per la Moldavia"

"Facilitando l'accesso al mercato di prodotti agricoli chiave, l'Unione Europea sta aiutando la Moldavia a reindirizzare il suo commercio, oltre a supportare la resilienza economica del Paese in circostanze difficili", ha detto il commissario Ue per il Commercio, Valdis Dombrovskis, presentando la proposta della Commissione Europea ancora lo scorso mese. "Ancora una volta l'Unione Europea sta facendo passi in avanti per supportare i suoi 'vicini di casa' europei".