Flormart 2016: il florovivaismo è sempre più ecosostenibile

La 67° edizione del salone professionale è in programma a Padova dal 21 al 23 settembre. Focus su alleanze e sinergie per un più ampio raggio d'azione del settore

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Un momento della presentazione di Flormart 2016

Eco-sostenibilità e basso impatto ambientale. Sono queste le parole chiave della 67° edizione di Flormart, il salone professionale del florovivaismo, giardinaggio e architettura del paesaggio che si terrà a Padova dal 21 al 23 settembre prossimi. Nel corso della presentazione dell'evento, lo scorso 24 giugno a Pistoia all'anteprima di Vestire il Paesaggio, si si è fatto il punto sulle possibili nuove alleanze e sinergie per ampliare il raggio d'azione oltre i confini tradizionali del settore del florovivaismo e del verde, abbracciando anche comparti come le strutture ricettive outdoor e gli acquisti dell'amministrazione pubblica.

All'inaugurazione è prevista anche la presenza del viceministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero, per un confronto con gli operatori del settore florovivaistico in vista del piano di settore 2017-2019.

Il salone completa così il riposizionamento avviato lo scorso anno per continuare a offrire risposte al passo coi tempi a ciascuno dei segmenti della filiera: dai produttori di piante ornamentali o di fiori, fino ai garden center o i fioristi e i giardinieri privati o i gestori di spazi verdi pubblici.

"Gli operatori del settore sembrano apprezzare questa evoluzione – ha confermato con un messaggio l'amministratore delegato di PadovaFiere Daniele Villa –. Il progetto triennale di rilancio di Flormart è stato accolto con successo e interesse da tutti i protagonisti della filiera del verde e del florovivaismo. Sia gli espositori che la stampa specializzata hanno notato la realizzazione degli obiettivi prefissati come il riposizionamento di Flormart sulle date storiche, l'internazionalizzazione, i visitatori qualificati, i matching con i buyer, gli eventi legati ai trend di mercato, un presidio di fatto di tutta la filiera".

All'interno di Flormart 2016 saranno integrate le due manifestazioni collaterali SipacFlormart Gpp Lab. Il Salone internazionale e professionale delle attrezzature per camping & outdoor, giunge alla 6° edizione (21-22 settembre). Le aziende espositrici (compresi i tour operator) offriranno attrezzature e servizi di vario genere ai camping e ai villaggi vacanze, ma anche ai parchi giochi e ad altre strutture ricettive all'aria aperta. Al Sipac accorrono come visitatori, grazie anche alle oltre 400 strutture partecipanti alla conferenza nazionale di Faita Federcamping (21 settembre), i proprietari e gestori di campeggi e villaggi turistici, che sono interessati a tutto ciò che serve ai propri spazi verdi (dalle piante alla progettazione e manutenzione) e rappresentano un bacino di più di 2500 strutture in Italia.

Flormart Gpp Lab è la prima piattaforma del sistema fieristico italiano sugli acquisti ecologici degli enti pubblici che mette in primo piano il florovivaismo. Un'iniziativa, organizzata da PadovaFiere e Adescoop-Agenzia dell'economia sociale, per l'esposizione, formazione e informazione sul Green Public Procurement: gli acquisti verdi, nel senso di ecologici o a minore impatto ambientale, degli enti pubblici.

Essa sarà così articolata:
1) FlorTraining, che comprende, il 21 settembre, il seminario “Il Gpp tra verde pubblico e arredo urbano con le nuove regole del gioco” (Pan sul Gpp 2013, Legge 10/2013 per lo sviluppo di spazi verdi pubblici, Legge 221/2015 su green economy e criteri ambientali, il nuovo Codice degli appalti Dlgs 50/2016) e, il 22 settembre, il convegno istituzionale “Gpp e governance delle aree verdi e del paesaggio secondo il nuovo Codice Appalti”;
2) FlorMatch, una speciale borsa b2b fra operatori selezionati previa iscrizione che avrà come protagonisti gli espositori della filiera florovivaistica di Flormart e qualificati attori della pubblica amministrazione e di grandi network e si svolgerà il 22 settembre. Una manifestazione che offre qualificate opportunità per le organizzazioni e le imprese del settore florovivaistico, visto che l'evoluzione normativa sta spingendo gli enti pubblici ad acquistare beni e servizi tenendo sempre più conto del loro impatto ambientale e sociale, e dato che in Italia i volumi di spesa annuali per gli acquisti delle sole pa ammontano a circa 150 miliardi di euro, una percentuale dei quali andrà ai servizi del macro-settore florovivaismo, arredo urbano e architettura del paesaggio.

Al Flormart Gpp Lab hanno aderito il Forum CompraVerdeBuyGreen – Roma (evento leader da 10 anni del sistema Gpp in Italia), il Coordinamento agende 21 locali italiane (oltre 400 enti locali aderenti per lo sviluppo sostenibile), l'Associazione borghi autentici d'Italia (oltre 250 piccoli comuni per lo sviluppo locale dei territori), Fidae, Federazione istituti di attività educative (oltre 2000 scuole cattoliche aderenti in Italia con parchi e giardini anche secolari), Anbi, Associazione nazionale consorzi di bonifica (che comprende 150 consorzi); Pefc Italia (oltre 1600 aziende certificate) e altri.

Il filo conduttore dell'eco-sostenibilità e della compatibilità ambientale attraversa direttamente molti eventi clou di Flormart 2016. A cominciare dal concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show, a cui quest'anno dà il suo contributo la rete delle 52 università europee per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio Uniscape. Il Garden Show, la cui giuria è presieduta dall'architetto Giorgio Strapazzon, autore del nuovo Orto botanico di Padova, premierà infatti in una sezione i tre migliori progetti di riqualificazione dell'area industriale in fase di dismissione di Lozzo Atestino (Padova) vicino al Parco dei Colli Euganei (di Fischer Italia, main sponsor della sezione). Mentre nell'altra sezione selezionerà, e allestirà in occasione della fiera, progetti di piccoli giardini temporanei, a richiamare il ruolo e l'importanza del verde privato, accanto a quello pubblico. Termine ultimo per partecipare al concorso il 30 giugno.

L'eco-sostenibilità è al centro di Agrienergy, sezione fieristica sulle energie rinnovabili e in particolare su quelle applicate alle attività florovivaistiche, nelle quali i costi energetici incidono intorno al 30% sui costi di produzione. Così come del forum internazionale del verde tecnologico EcotechGreen, un'iniziativa di Paysage sostenuta dalla rivista Topscape e valida come aggiornamento professionale che passa in rassegna non solo esempi di verde pensile o integrato nell'architettura, ma tutti i casi esemplari e le metodologie inclusive delle infrastrutture verdi. L'edizione 2016, dal 22 al 23 settembre, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente, sarà caratterizzata da un'area espositiva che sempre di più porterà al pubblico le ultime tecnologie per il verde. Inoltre è stato attivato un protocollo d'intesa con la Camera di commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti, in particolare a Dubai, che sarà presente a PadovaFiere con uno spazio di contatto per le aziende. Paysage ha invitato studi professionali che, direttamente a Dubai, si stanno occupando della definizione esecutiva del progetto Expo 2020. La compatibilità ambientale fa parte, infine, del Focus verde urbano, organizzato dal Verde editoriale, che proporrà a Flormart, con il titolo “Il valore degli orti” una sezione del premio “La Città per il Verde” e il relativo convegno sul tema “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”, nonché l'allestimento di un orto prototipale sul «nutrimento che scandisce il tempo», in cui i vari momenti della giornata saranno associati a differenti specie orticole e da frutto.

Innovazioni nelle due sezioni di Flormart ideate e gestite da Diade adv: Master Flower e il premio nòva_green. Le dimostrazioni sulle ispirazioni e mode floreali dell'autunno-inverno 2016-17 di “Master Flower – autumn winter trends”, a cura dell'art director AnneClaire Budin e dell'esperto di marketing Andrea Vitali di Diade, coinvolgeranno di più e meglio i fioristi visitatori che assisteranno alle esibizioni dei floral designer e maestri di alcune delle principali scuole di fioristi. Il premio nòva_green, che attraverso le sue tre sezioni “Piante e fiori”, “Tecnologie” e “Forme di vendita” darà spazio e visibilità ai prodotti (o servizi) più innovativi degli espositori di Flormart 2016, lancia quest'anno una menzione speciale per i soggetti della gds (grande distribuzione specializzata) del verde, con particolare attenzione per i garden center.

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