Agroalimentare, il Gruppo Roullier lancia 'Innovabio'

La nuova linea di fertilizzanti dedicati al settore biologico è stata presentata il 18 ottobre al parco agroalimentare Fico di Bologna

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La multinazionale francese ha scelto l'Italia per la presentazione mondiale di Innovabio
Fonte foto: © asferico - Fotolia

"Quest'anno, in occasione della firma del memorandum d'intenti con Federbio, avevamo preso l'impegno come Gruppo Roullier e Timac Agro Italia di presentare al mercato una linea di fertilizzanti dedicati interamente a incrementare la produttività delle coltivazioni nel settore biologico: oggi possiamo dire di aver mantenuto la promessa".
Queste le parole di Pierluigi Sassi, vicepresidente del Gruppo Roullier, durante la presentazione della linea 'Innovabio' di Timac Agro tenutasi il 18 ottobre a Bologna, presso Fico.

Alla giornata erano presenti anche il presidente di Federbio Paolo Carnemolla, il presidente di CoproB Claudio Gallerani, il presidente di Confagricoltura Giovani Raffaele Maiorano, il vicepresidente di Granlatte Gianluca Ferrari e il direttore MDD di Carrefour Italia Giovanni Panzeri.

La multinazionale francese, che opera nel campo della nutrizione vegetale e animale con oltre 3,2 miliardi di euro di fatturato e 8mila dipendenti, ha scelto l'Italia per la presentazione mondiale di Innovabio.
L'occasione è stata offerta dal seminario in corso a Fico, dedicato alla "nuova sfida per un bio produttivo", in cui i rappresentanti dei principali player del settore biologico hanno sottolineato come il rafforzamento della filiera, l'innovazione e le competenze siano fondamentali per aumentare la produttività nel campo dell'agricoltura biologica.

Innovabio è la risposta di Roullier e di Timac Agro alle nuove sfide del bio, su tutte le colture. La filosofia di fondo di Innovabio è proprio quella di puntare alla produttività attraverso l'innovazione, tanto da coniare il neologismo "bioproduttività".

"Assistiamo al grande sviluppo del biologico come fenomeno di massa – ha spiegato Sassi – e questo ha determinato importanti investimenti del nostro gruppo in questo campo. Nel mercato bio la strategia di filiera assume una rilevanza fondamentale e i partenariati che abbiamo siglato negli ultimi mesi con i principali player del settore agroalimentare del nostro Paese assumeranno per noi ancora maggiore importanza. La nostra convinzione è che le chiavi per rispondere alla sfida dello sviluppo del bio vadano individuati nella tutela dei valori e nell'innovazione, con la definizione di prodotti tecnologicamente avanzati".

"Verrà il momento di presentare le caratteristiche tecniche agronomiche dei nostri prodotti – ha aggiunto Sassi – ma oggi con il Gruppo Roullier teniamo a presentare in anteprima mondiale in Italia una soluzione che è stata resa possibile grazie al supporto offerto al nostro gruppo dal Centro mondiale dell'innovazione di Saint Malo (Francia) e dal network di istituti universitari di fama internazionale ad esso collegati".

"A ciò si aggiunge – ha concluso il vicepresidente – il modello di business unico di Roullier che grazie alla rete commerciale con i migliori tecnici specializzati, formati in maniera permanente e ora anche in modo specifico sul bio con la collaborazione con Federbio e Accademiabio, con i prodotti 'Innovabio' aiuta gli agricoltori a ottenere suoli più pronti e reattivi, che sono la base fondamentale per una elevata produttività in agricoltura biologica".