Poliammine e microelementi: ricetta antistress

Da Grena una linea di soluzioni atte a sostenere le colture anche a fronte di stress ambientali come quelli indotti da gelate tardive, migliorando i processi metabolici delle piante per una massima resa finale

Contenuto promosso da Grena
grena-biostimolanti-apertura-2021.jpg

La linea di biostimolanti liquidi di Grena

Caldo e asciutto, marzo, seguito da un inizio aprile freddo e piovoso. Molte colture hanno subito infatti danni, come purtroppo visto in viticoltura e frutticoltura. In alcuni casi, la produzione può dirsi ormai compromessa.

In casi meno drammatici, però, molto si può fare per controbilanciare tali stress, sostenendo le colture con i più opportuni biostimolanti. Ovunque le condizioni non si rivelino estreme, quindi irrimediabili, l’uso di tali prodotti permette una più veloce ripresa, salvando il ciclo colturale.

In tal senso, Grena ha sviluppato una linea di biostimolanti liquidi, tutti ammessi anche in agricoltura biologica, basati su equilibrati mix di poliammine e differenti microelementi.

 

Il poker di Grena

Idrogrena N3 Universal è un biostimolante organico liquido ricco di poliammine (2-Phe e spermina) e di molteplici microelementi. L’efficacia del prodotto è legata alla rapida disponibilità dei composti organici che possono essere immediatamente assorbiti dalla pianta e dai microrganismi utili a livello radicale e del suolo. Efficace tramite applicazioni fogliari o tramite fertirrigazione, favorisce la riproduzione cellulare e l’emissione di numerose radici secondarie, stimolando al contempo una maggiore produzione di fitoalessine.

Energy Micro Mix  è un estratto liquido con poliammine arricchito con meso e microelementi. La sua particolarità nel panorama dei formulati liquidi è quella di aver previsto la co-presenza di calcio e ferro, contenuti entrambi in ragione dell’1%, come pure di preziose ammine biogene che esercitano uno spiccato potere complessante nei confronti dei microelementi migliorandone l’utilizzabilità da parte delle piante. Fra questi, il boro, capace a sua volta di intensificare l’assimilazione e il traslocamento dei microelementi già attivati dall’agente EDTA, a tutto vantaggio dei processi metabolici alla base del benessere vegetale. Ferro e calcio, infatti, sono coinvolti nei processi di respirazione, nella fotosintesi clorofilliana e nella fissazione dell’azoto. Da parte sua lo zinco influisce positivamente sul metabolismo delle auxine, quindi sulla germinazione, come pure sulla sintesi dei pigmenti, contribuendo a una migliore colorazione dei frutti.

Da parte sua, Idro K Grena è un concime organo-minerale che associa le proprietà biostimolanti delle poliammine a quelle nutrizionali del potassio. Le Poliammine hanno un ruolo importante all’interno della pianta nelle fasi di moltiplicazione cellulare e accrescimento, nelle fasi di fioritura e nella fase di maturazione dei frutti. Il potassio gioca invece un ruolo primario nella formazione delle proteine, nelle fioriture e durante i processi di maturazione aumentando la qualità, incidendo su gusto, colore e consistenza. La combinazione di poliammine e potassio migliora le risposte delle piante contro gli stress ambientali. Per questi motivi Idro K Grena può essere applicato in differenti fasi fenologiche, dalla fioritura alla maturazione.

Miscela di poliammine e di microelementi, Idrogrena Plus è infine la soluzione ottimale per moltiplicare la risposta delle colture agli stress ambientali, come per esempio quelli indotti dalle gelate tardive. Oltre alle poliammine, contiene infatti boro, calcio, ferro, magnesio, manganese, rame e zinco. Se utilizzato in modo preventivo, Idrogrena Plus può abbassare il punto crioscopico di circa 3-4°C, contribuendo a preservare le colture da danni più gravi. Il momento di applicazione sicuramente più efficace è qualche giorno prima delle gelate, ma la sua azione si esplica anche durante le gelate, se fatta con interventi tempestivi, come la mattina seguente alla gelata, quando la temperatura ritorna ad essere superiore allo zero.
 

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 260.388 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner