Al via la nuova classificazione Clp

Dal 1° giugno arrivano le nuove etichette armonizzate di agrofarmaci e fertilizzanti. Saranno progressivamente rese disponibili sul portale Fitogest

Ivano Valmori di Ivano Valmori

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, leggi le ultime novità di Syngenta Italia.

clp-standard.jpg

Clp: Classification, labelling and packaging

Dal 1° giugno 2015 agrofarmaci e fertilizzanti con nuove etichettearmonizzate”. Scompaiono definitivamente le vecchie classi tossicologiche e per due anni lo stesso prodotto potrebbe avere due etichette… E Fitogest.com segue in diretta l’evoluzione.

Che cosa è il Clp
Il Clp (acronimo di Classification, labelling and packaging) è una revisione ed un aggiornamento del sistema di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici che interessa le aziende produttrici da alcuni anni e che inizia ad essere vissuto dagli operatori del settore agricolo solo dal prossimo 1° giugno.
Il 20 gennaio 2009 è entrato in vigore negli Stati membri il Regolamento (Ce) N. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele: il Clp modifica e abroga le direttive 67/548/Cee e 1999/45/Ce e modifica il regolamento (Ce) n. 1907/2006.

Il Regolamento Clp riguarda sia le sostanze chimiche sia le miscele (inclusi i biocidi e gli antiparassitari e alcuni fertilizzanti) e introduce cambiamenti di rilievo per i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle relativamente alla classificazione di sostanze e miscele e le conseguenti riformulazioni delle etichette di pericolo e aggiornamento delle Schede di dati sicurezza (Sds).
Il Regolamento Clp costituisce il recepimento europeo del Ghs (Globally harmonised system), sviluppato dall’Onu. E’ il programma volontario mondiale nato dalla necessità di armonizzare la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio di tutte le sostanze chimiche.
In pratica il Regolamento Clp definisce i criteri e la modalità con cui tali informazioni devono essere fornite, mentre spetta all’industria la proposta di classificare le sostanze e le miscele in base ai pericoli identificati.

Dal 31 maggio 2015 le sostanze chimiche da immettere sul mercato sono classificate attraverso due diverse procedure:

• utilizzo delle classificazioni armonizzate, ovvero la classificazione di una sostanza è adottata a livello comunitario. L’Allegato VI del Regolamento Clp riporta l’elenco delle classificazioni armonizzate e riporta le classificazioni già pubblicate con Atp (Adeguamento al processo tecnico) della Direttiva 67/548/Ce. In particolare, le sostanze sensibilizzanti delle vie respiratorie (categoria 1), Cmr (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione) e le sostanze attive per agrofarmaci o biocidi sono oggetto di tale armonizzazione, mentre altre sostanze potranno esserlo nei casi in cui venga dimostrata la necessità di un’armonizzazione o venga evidenziato un effetto non precedentemente considerato di quelli summenzionati.

autoclassificazione applicando i criteri previsti dal Regolamento Clp, ovvero la classificazione di una sostanza è prevista autonomamente dal fabbricante, dall’importatore o dall’utilizzatore a valle della sostanze sulla base dei dati in suo possesso. L’autoclassificazione viene effettuata quando non esiste una classificazione armonizzata (vedi punto 1 sopra riportato) o se è disponibile una classificazione armonizzata soltanto per determinati pericoli.

Il regolamento Clp per gli agrofarmaci: due anni di cambiamenti
Per gli agrofarmaci si tratta di una vera e propria rivoluzione che porterà, a partire dal 31 maggio 2015 ed entro il 1° giugno 2017 ad avere etichette e schede di sicurezza, completamente riclassificate con questo nuovo standard.
In pratica scompaiono definitivamente le vecchieindicazioni di pericolo” (chimico-fisica, tossicologica e eco-tossicologica) e compaiono nuove Indicazioni di pericolo e Precauzioni.
Dal 1° giugno 2015 tutti gli agrofarmaci devono essere confezionati dalle aziende utilizzando la solo la nuova classificazione Clp ma, fino al 1° giugno 2017, un agrofarmaco già in commercio prima del 31 maggio 2015, può essere comunque commercializzato sia con la vecchia classificazione Dpd, sia con la nuova Clp. In pratica per due anni la stragrande maggioranza degli agrofarmaci potrà avere due etichette e due schede di sicurezza.

Servizi specifici su www.fitogest.com
Per cercare di fare chiarezza e per fornire agli operatori la massima trasparenza, su www.fitogest.com vengono progressivamente rese disponibili sia le etichette, sia le schede di sicurezza nelle due diverse classificazioni Clp e Dpd.
In questa specifica area di www.fitogest.com vengono inoltre rese disponibili maggiori informazioni gratuite su questo cambiamento epocale del settore, tra cui un volume realizzato appositamente da Agrofarma ed un software applicativo realizzato da Syngenta.
Fitogest e AgroNotizie, in collaborazione con Federchimica-Agrofarma hanno inoltre realizzato anche uno scadenziario Pan e Clp con tutte le scadenze relative all’entrata in vigore di questa normativa.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: agrofarmaci leggi e decreti