Diritto agroalimentare, il corso di alta formazione

Organizzato dalla Fondazione forense di Bologna il corso si rivolge a professionisti, consulenti, imprenditori, manager e dipendenti di aziende e di enti pubblici. E' possibile poter frequentare un solo modulo o l'intero corso

corso-alta-formazione-diritto-agroalimentare.png

Il corso è suddiviso in moduli

Aggiornamento al 26 marzo
Le date del corso sono state modificate, scarica il programma aggiornato
La Fondazione forense di Bologna, ente costituito dall'Ordine degli avvocati di Bologna, organizza il Corso di alta formazione in Diritto agroalimentare, un'iniziativa interdisciplinare il cui obiettivo è quello di garantire una formazione completa che spazi dai profili più tecnici a quelli di carattere normativo, sia a livello interno che a livello internazionale, senza tralasciare gli aspetti economici e tecnico scientifici.

Destinatari non sono solo i professionisti, ma anche consulenti, imprenditori, manager e dipendenti di aziende e di enti pubblici, e, più in generale, l'intero mondo dell'agroalimentare.

Per ampliare massimamente il bacino di utenza, il corso è suddiviso in moduli, essendo prevista la facoltà di poter frequentare solamente un modulo o l'intero corso. I temi trattati coprono l'intero arco dell'agroalimentare, dall'analisi della struttura e del funzionamento delle filiere e delle catene distributive, dalla normativa in materia di sicurezza alimentare, etichettatura e imballaggio degli alimenti, al novel food, dal sistema delle certificazioni (biologico, marchi di qualità, certificazioni Halal e Kosher), al diritto vitivinicolo.

Diversi moduli saranno dedicati interamente all'analisi delle normative di diversi paesi extra Ue, del molo dell'Organizzazione mondiale del commercio, della Ue, e un focus sarà fatto in particolare sul tema trattati internazionali in materia di scambi commerciali, per agevolare la conoscenza delle opportunità per l'export dei prodotti made in Italy.

Il corso, che si avvale di docenti sia italiani che stranieri (ma le lezioni saranno tenute interamente in lingua italiana), verrà diffuso a livello nazionale, tramite videoconferenze e webinair, e a chi lo frequenterà saranno rilasciati attestati di diverso tipo, a seconda della categoria di appartenenza (ad esempio per crediti formativi per gli iscritti agli Ordini professionali).
Questo articolo è stato modificato dopo la pubblicazione

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 262.720 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner