Cambiamento climatico, l'utilità dello sviluppo di modelli per contrastarlo

Tutte le colture risentono del fenomeno, sia in termini di produttività che di qualità. La ricerca del Distal di Bologna per prevederne gli impatti futuri

Barbara Righini di Barbara Righini

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Il realizzarsi di eventi estremi intacca la produttività agricola e di conseguenza il reddito dell'agricoltore
Fonte foto: © Patrick foto - Adobe stock

Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti, chi però ne subisce gli effetti già oggi, in maniera sempre più pressante, è l'imprenditore agricolo.

Il rischio meteo in agricoltura non è mai stato così evidente come negli ultimi anni. Il realizzarsi di eventi estremi, l'innalzamento delle temperature, la scarsità d'acqua o le gelate improvvise, intaccano la produttività agricola e di conseguenza il reddito dell'agricoltore. Per il futuro bisogna attendersi un ulteriore incremento delle temperature e un accentuarsi degli eventi meteorologici avversi. Di adattamento al cambiamento, mitigazione degli effetti e creazione di modelli si è parlato durante un evento al Distal di Bologna.

Tutte le colture risentono del cambiamento climatico in termini di produttività e di qualità. In viticoltura, per esempio, si assiste ad alterazioni di biosintesi degli antociani e a una produzione in eccesso di flavonoidi nella buccia; cambia il comportamento degli insetti e quindi l'interazione pianta/insetto con possibili impatti sul servizio di impollinazione, c'è poi un problema di diffusione di insetti esotici.

Diversi gruppi di ricerca al Distal di Bologna stanno cercando strategie di adattamento e mitigazione: per quanto riguarda le colture a pieno campo si punta su strategie di agricoltura conservativa, in frutticoltura si sta cercando di sviluppare varietà tolleranti e si lavora sul condizionamento del microclima in frutteto, oltre a sviluppare sistemi di supporto alle decisioni basati su sensori di monitoraggio della pianta.

Lo sviluppo, la diffusione e l'implementazione di modelli in grado di fare previsioni meteo a medio e lungo termine sarà sicuramente utile a fare analisi di scenario che permetteranno poi di compiere le scelte politiche necessarie per contrastare il cambiamento climatico e allo stesso tempo permetteranno all'agricoltore di prendere le scelte opportune di management. Al Distal di Bologna si lavora sullo sviluppo di modelli e sulla verifica di quelli già disponibili in modo da capire il funzionamento dei fenomeni e da prevederne gli impatti futuri.
 

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: video clima cambiamenti climatici

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