Divoratrici di foraggio

Le nuove Krone “BiG M 420” sono falciatrici semoventi concepite per le grandi aziende zootecniche e il contoterzismo, grazie alle loro spiccate potenzialità di lavoro e alla grande maneggevolezza

Info aziende
Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

krone-big-m-420.jpg

Poco tempo, tanto foraggio

Potenti e molto, molto veloci sia in campo sia in strada. Un nuovo motore muove le Krone “BiG M 420”, le quali sono in grado di erogare 423 cavalli di potenza rispetto ai 400 delle versioni precedenti. Soprattutto, il sei cilindri common-rail della Man, serie “D 20”, offre una maggiore elasticità nell’erogazione della potenza rispetto alle motorizzazioni precedenti. 

Sono oltre dieci i litri di cubatura che il Man mette al lavoro sotto i cofani e si sentono tutti. Le nuove “BiG M 420” riescono a marciare a 15 km/h in campo e se si fermano a 40 km/h su strada è solo per motivi di legge.
Il miglior fit del motore con la potenza realmente richiesta al lavoro permette anche di contenere i consumi, un aspetto che diventa molto sensibile quando si debba fare il pieno a veri mostri semoventi come le falciatrici in questione. Minori consumi e minor impatto ambientale, grazie al sistema di emissionamento Scr che abbatte gli inquinanti grazie all’addizione in post-combustione di urea.
Dal motore al terreno. La trasmissione conta su un gruppo idrostatico che consente il passaggio automatico fra le due differenti gamme somigliando molto in tal modo a una trasmissione di tipo continuo. La potenza erogata è quindi sempre quella giusta, anche grazie al nuovo sistema di trazione. Questo consta di motori idraulici, inseriti direttamente nelle ruote, i quali dialogano con l‘erogazione di potenza modulando la coppia in funzione della aderenza puntuale al terreno. Una sorta di Abs al contrario. Nel sistema di frenatura con Abs la chiusura dei freni viene sempre modulata in funzione dell’aderenza al terreno. In questo caso è l’erogazione di potenza che viene sempre modulata in funzione delle condizioni che si realizzano nell’interfaccia fra gomma e suolo.
Anche i gruppi falcianti sono un upgrade della serie precedente. Derivano infatti dalla linea “EasyCut”, ma sono caratterizzati da corpi falcianti di tipo “Heavy-duty”. Questi risultano saldati e operano grazie a un sistema di trasmissione a satelliti. In tal senso, ogni barra si muove “carezzando” il terreno usufruendo di larghe slitte anti usura concepite per minimizzare la pressione di appoggio al suolo. Ciò massimizza il rispetto per il cotico erboso. Inoltre, il sistema “Safe Cut” preserva il gruppo falciante da possibili corpi estranei.


Cabine formato Suite


Comfort ed ergonomicità. La “BiG M 420” conta anche sulle cabine “Super-Silent”, spaziose, confortevoli e dotate di comandi elettroidraulici o elettronici. Questi sono azionabili grazie a un maneggevole Joystick multifunzione. La guida può inoltre essere assistita dal sistema satellitare “EasyTrack” che opera con un margine di errore contenuto entro i 15 centimetri. Il posto guida è infine regolabile e sospeso pneumaticamente, nel pieno rispetto della comodità di manovra e delle vertebre lombari.


Quattro differenti condizionatori


Uguali in tutto, tranne che sul modo di processare il foraggio. La versione “Cv” consta su flagelli d’acciaio, i quali risultano disposti a “V” su un rullo da 66 centimetri di diametro. Il condizionamento è particolarmente intenso e avviene alle velocità di 700 o 1000 giri al minuto. Nella versione “Cri” il condizionatore può essere o a rulli di poliuretano, oppure in acciaio. I primi sono più idonei a lavorare su foraggi più delicati come le leguminose. I secondi sono invece più adatti per operare su foraggi più “indigesti”, ricchi di steli.
Infine i condizionatori “Cm”, adatti al mais, dotati di trincia-stocchi.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 206.868 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner