Startup AgTech, è l'ora del World Agri-Tech Innovation Summit

Durante il World Agri-Tech Innovation Summit (San Francisco, 19-20 marzo 2019) quindici startup presenteranno le loro idee rivoluzionarie davanti ad una platea di grandi aziende, fondi di investimento e ricercatori

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

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San Francisco, 19-20 marzo prossimi
Fonte foto: World Agri-Tech

L'innovazione in agricoltura oggi non passa solo dai centri di Ricerca e Sviluppo delle grandi aziende o dagli istituti pubblici di ricerca, ma anche dalle startup che provano ad affrontare i problemi degli agricoltori da una prospettiva tutta nuova. Per dare visibilità a idee innovative e potenzialmente rivoluzionarie, quindici team sono stati invitati a raccontare il proprio progetto durante il World Agri-Tech Innovation Summit, il più importante evento a livello internazionale dedicato all'innovazione nel settore agricolo (di cui AgroNotizie è partner).

Per gli startupper, provenienti da tutto il pianeta, sarà l'occasione per illustrare le proprie idee davanti ad una platea gremita, ma anche di lasciarsi ispirare dalle numerose conferenze e tavole rotonde organizzate nella due giorni californiana. Dal palco infatti parleranno manager di grandi aziende come Trimble, John Deere, Bayer, Syngenta, Corteva, Amazon Web Services, Airbus, Ibm, Pessl Instruments, Cargill e Yara. Aziende con le quali sarà possibile confrontarsi sul futuro dell'agricoltura.

Sul palco si alterneranno anche ricercatori provenienti da atenei prestigiosi come UC Davis, Colorado State University e UC Berkeley. Per le startup è poi fondamentale il fundraising. E allora tra le sale riunioni dell'Hotel Hilton di San Francisco sarà possibile parlare con manager di fondi di investimento come Anterra Capital, Finistere Venture, S2G Venture, Yamaha Motor Ventures e Wells Fargo.

 

Quindci startup per rivoluzionare l'agricoltura

Ma quali sono le startup che parteciperanno all'edizione 2019 del World Agri-Tech Innovation Summit?

Aerobotics (Sudafrica) fornisce agli agricoltori soluzioni di difesa delle colture arboree e dei vigneti attraverso l'intelligenza artificiale. La piattaforma Aerobotics Aerobiew utilizza immagini satellitari e droni per facilitare il rilevamento precoce di problemi in campo.

AgroCares (Olanda) offre soluzioni all'avanguardia per misurare il contenuto di nutrienti e di altri parametri chiave nel suolo, nei mangimi e nelle foglie.

Atmonia (Islanda) sta sviluppando un processo elettrocatalitico rivoluzionario per la generazione di fertilizzanti azotati partendo da aria e acqua, da usare come fertilizzante attraverso l'irrigazione. Il processo di Atmonia ha zero emissioni e lavora a pressione e temperatura ambiente e si basa su catalizzatori economici e abbondanti.

Bontera BioAg (Usa) ha messo a punto dei prodotti basati su ceppi microbici selezionati nel suolo. Questi microbi hanno un ruolo positivo nella prevenzione delle malattie, nel migliorare la fertilità del suolo e nell'aumento della resa delle colture.

Cattle Care (Usa) identifica in maniera automatica le mucche attraverso telecamere low-cost e algoritmi di riconoscimento delle immagini. Cattle Care riconosce e tiene traccia di ogni mucca e dei processi aziendali e aiuta l'agricoltore a prendere le decisioni giuste per ottimizzare la produzione.

Dynium Robot (Regno Unito) utilizza un innovativo sistema di visione per riconoscere la presenza di malattie all'interno dei frutteti. Il sistema, completamente autonomo, è in grado di sorvegliare il campo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

FaunaPhotonics (Danimarca) permette agli agricoltori una lotta 'intelligente' agli insetti. Grazie alle soluzioni sviluppate dalla startup danese è possibile mappare digitalmente le popolazioni di insetti, aiutando gli agricoltori a sapere quando e dove spruzzare insetticidi.

Folium Science (UK) ha sviluppato un sistema per ridurre selettivamente i batteri indesiderati lungo tutta la filiera agroalimentare, fornendo uno strumento innovativo sia per gli agricoltori che per le aziende di trasformazione.

GroGuru (Usa) propone una soluzione innovativa per il monitoraggio e la gestione dell'irrigazione di precisione nelle colture estensive. La piattaforma si basa su un sistema di comunicazione sotterraneo wireless che riduce significativamente i costi di implementazione e i tempi di ammortamento.

Micropep Technologies (Francia) è una startup biotecnologica che ha sviluppato una nuova generazione di soluzioni di stimolazione e protezione delle colture basate su miPEP, peptidi naturali prodotti dalle cellule vegetali per regolare la loro espressione genica.

Pebble Labs (Usa/Hong Kong) ha l'obiettivo di eliminare in modo sicuro e sostenibile, sfruttando le potenzialità dell'ingegneria genetica, gli agenti patogeni in agricoltura e acquacoltura.

Pheronym (Usa) utilizza un nuovo feromone per controllare i nematodi parassiti delle piante in modo eco-compatibile e sfrutta l'efficacia dei nematodi benefici per eliminare gli insetti infestanti.

Solynta (Paesi Bassi) sta lavorando per trasformare la patata in una coltura ibrida. Le nuove varietà offrono migliori caratteristiche per i consumatori, i trasformatori e gli agricoltori, pur avendo un impatto ambientale ridotto.

Tillo.app (Singapore/Sud Africa) offre un gestionale intelligente, basato su cloud, che collega ogni lavoratore all'interno e all'esterno dell'azienda agricola, compresi i fornitori e i clienti, attraverso schede digitali. Un sistema che semplifica il lavoro e riduce gli sprechi.

WeedOUT (Israele) sfrutta la sterilità per vincere la battaglia contro le erbacce resistenti. La nuova tecnologia sviluppa un polline di malerba che prevenire la generazione di semi di piante infestanti resistenti.
 
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Fonte: Agronotizie

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