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Eima 2018: partito il countdown

Manca meno di un anno alla 43° edizione dell'esposizione mondiale della meccanica agricola in programma dal 7 all'11 novembre 2018 a Bologna. Attesa la partecipazione di 2mila costruttori

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Da sinistra, Alessandro Malavolti presidente FederUnacoma e Massimo Goldoni AD FederUnacoma alla conferenza stampa di presentazione di Eima 2018
Fonte foto: FederUnacoma

Presentata in occasione di Eima Agrimach che si è chiusa lo scorso 9 dicembre a New Delhi, Eima International - in programma dal 7 all'11 novembre 2018 nella confermata location offerta da Bologna Fiere - si preannuncia un evento di portata mondiale per il quale, fa sapere l'organizzatore FederUnacoma, sono attesi circa 2mila espositori e operatori da ogni parte del mondo.
 

Offerta sempre più ampia

La superficie di oltre 300mila metri quadrati complessivi di Bologna Fiere richiamerà un pubblico la cui composizione si prevede, in base all'esperienza accumulata nelle passate edizioni, essere estremamente specializzata e composta da agricoltori, operatori economici, contoterzisti e tecnici della meccanizzazione, oltre che da rappresentanti del mondo universitario e del mondo politico.

Suddivisa in 14 settori merceologici, la rassegna comprende anche cinque Saloni specializzati: Eima Componenti, dedicato alla componentistica di settore, Eima Green per il giardinaggio e la cura del verde, Eima Energy, dedicato alle filiere bioenergetiche, Eima Mia, incentrato sulle attività multifunzionali dell'agricoltura con particolare riferimento alla manutenzione e protezione del territorio e - nuovo per la 43esima edizione - il Salone Eima Idrotech, interamente dedicato alle tecnologie e ai sistemi per l'irrigazione e la gestione dell'acqua.

"Eima International non è solo una grande kermesse promozionale e commerciale - ha sottolineato Massimo Goldoni, amministratore delegato di FederUnacoma Surl - ma anche un importante evento culturale e di comunicazione, con oltre cento convegni e conferenze dedicati alle nuove tecnologie, alla ricerca, all'economia agricola e alle politiche di sviluppo delle filiere agro-industriali nelle maggiori regioni agricole del mondo".   
   

Format di successo non solo in Italia

Teatro della conferenza stampa di presentazione per Eima International 2018, Eima Agrimach si è conclusa il 9 dicembre con grandi risultati di pubblico: oltre 42mila presenze in crescita del 4% sul 2015. Giunta alla quinta edizione, la fiera di New Delhi in India costituisce sempre di più il punto di unione tra i mercati italiano e indiano.

Divenuta, insieme alla Cina, il più grande mercato mondiale per le macchine agricole in termini quantitativi - come evidenziato durante gli incontri e i convegni interni alla rassegna - l'India nel 2016 ha assorbito 570 trattrici che, insieme al risultato cinese di 420mila, va a rappresentare circa la metà di un mercato mondiale delle trattrici il cui volume annuo stimato da Agrievolution fra il 2012 e il 2016 è pari mediamente a 2 milioni di unità

"Numeri impressionanti - ha affermato il responsabile per gli affari comunitari di FederUnacoma Marco Pezzini durante la manifestazione indiana - soprattutto se si pensa che l'intera Europa ha chiuso l'anno con poco più di 165mila unità e gli Stati Uniti con circa 211mila unità".

 

EIMA Agrimach New Delhi 2017

Eima Agrimach - New Delhi, 7-9 novembre 2017
 

Meccanizzazione e tecnologia, binomio indissolubile 

La meccanizzazione che rappresenta la chiave per accrescere la produttività dell'agricoltura mondiale - come emerso dall'analisi degli esperti durante uno degli incontri in programma ad Eima Agrimach - deve però agire in combinazione con altri fattori, quali l'introduzione di sistemi per l'agricoltura di precisione intuitivi e facili da utilizzare e pratiche agronomiche sempre più aggiornate anche in riferimento a irrigazione e gestione dei residui agricoli, dei sottoprodotti delle lavorazioni agro-industriali o delle deiezioni zootecniche.

Proprio per questa ragione, la rassegna ha dedicato ampio spazio alla presentazione di tecnologie aggiornate ed efficienti, oltre che agli interventi di esperti finalizzati alla divulgazione e alla formazione professionale degli addetti al settore primario: fattori determinanti per compiere il salto di qualità necessario a sopperire agli aspetti negativi strutturali dell'agricoltura indiana che ne condizionano lo sviluppo.

Tra le tecnologie innovative di efficace applicazione, i droni - è stato spiegato - possono svolgere un prezioso monitoraggio dello stato vegetativo delle colture, dei loro fabbisogni in termini di fertilizzanti e delle necessità fitosanitarie, mentre le tecniche di minima lavorazione o di "non lavorazione" del terreno contribuiscono ad economizzare le pratiche agronomiche e a ridurne l'impatto ambientale. 
 
EIMA Agrimach New Delhi 2017
Eima Agrimach - New Delhi, 7-9 novembre 2017
 

Un ponte tra Italia e India

Per l'Italia, ufficialmente paese partner della manifestazione, la cooperazione italo-indiana intrapresa nel corso delle manifestazioni Eima International ed Eima Agrimach ha portato allo sviluppo di contatti e attività commerciali, oltre che alla nascita di partnership industriali in molti casi sfociate nella realizzazione di importanti siti produttivi specializzati nel grande paese asiatico.

"Per l'anno 2018 si prevede ad Eima International un ulteriore incremento della presenza indiana sia in termini di espositori sia in termini di visitatori - ha annunciato Massimo Goldoni - e questo sarà il risultato delle attività promozionali svolte in questi anni da FederUnacoma e FICCI e la continuazione naturale dei contatti e delle relazioni commerciali sviluppatesi proprio grazie alla fiera di Delhi"

L'Italia, grazie alle proprie industrie, alla vasta gamma di macchinari prodotti, alla capacità di interpretare le esigenze delle agricolture asiatiche, potrà giocare un ruolo di primo piano secondo il pensiero di Malavolti e del ministro dell'Agricoltura italiano Maurizio Martina, che ha preso parte alla rassegna sviluppando - a nome del Governo - intese con il Governo indiano per il rafforzamento delle relazioni bilaterali nei settori strategici dell'agricoltura e dell'agroindustria.

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