Ciboteca italiana: le fragole

Le fragole, frutti prelibati della stagione primaverile, sono tra i più potenti alimenti anti aging, ricchi di vitamina C, folati e composti antiossidanti

Stefania Ruggeri di Stefania Ruggeri

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Fonte foto: Image Line con dati Crea, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria

Le fragole, frutti prelibati tipici della stagione primaverile, sono ricche di vitamina C, folati e antocianidine. Ci proteggono dalle malattie cardiovascolari e riducono i fenomeni d'invecchiamento. La pianta che le produce è la fragola o Fragaria spp.,  appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Le varietà coltivate sono quasi tutte incroci tra Fragaria chiloensis e Fragaria virginiana. Oggi, grazie alla presenza di tante varietà, diverse tipologie e di tecniche di coltivazione nuove, è possibile coltivare fragola per quasi tutto l'anno in Italia. La fragola che noi mangiamo è in realtà un falso frutto perché il frutto vero e proprio sono gli acheni, ovvero quelli che solitamente chiamiamo semi. I valori nutrizionali della foto di copertina sono tratti da Crea - AlimentiNutrizione.

 

Proprietà nutrizionali

Tra i nutrienti più importanti presenti nelle fragole spiccano la vitamina C e i folati. Il contenuto elevato di vitamina C presente in una porzione di fragole contribuisce all'attività del nostro sistema immunitario, alla costruzione del collagene, alla riduzione dello stress ossidativo, rafforza i capillari e migliora l'assorbimento del ferro. Utilizziamo le fragole allora non solo come dessert e come spuntino. Grazie alla loro ricchezza in folati, le fragole sono alimenti perfetti per le donne che desiderano affrontare una gravidanza e per gli uomini per migliorare la fertilità. Ricordiamo che i folati aiutano anche la prevenzione delle patologie cardiovascolari, quindi dopo una certa età, non facciamoci mai mancare, durante la stagione primaverile, due-tre porzioni di fragole alla settimana. La vitamina K insieme ai buoni contenuti presenti di calcio e potassio rafforza l'apparato scheletrico. In questi frutti è presente anche una bella quantità di acido citrico utile contro l'artrite, contro la gotta e capace di ridurre le infezioni delle vie urinarie.

 

Vitamine
e minerali
Quantità
per porzione
Copertura fabbisogno
giornaliero*
Vitamina C 118 mg

139% per le donne

112% per gli uomini

Folati 54 mcg 13,5%
Vitamina K 4,4 mcg

3,14%

Calcio 53 mg 5,3%
Ferro 1,2 mg

6,7% per le donne

12% per gli uomini

Fosforo 42 mg

6%

*Il dato del fabbisogno giornaliero è riferito a un adulto, rispetto al consumo di una porzione (150 grammi)
Fonti dati e tabella soprastante: Mipaaf, Crea - AlimentiNutrizione, National Library of Medicine - Pubmed
 
 
Fragole
Le fragole sono di tre tipologie: unifere o brevidiurne, rifiorenti o longidiurne e neutrodiurne. E per ognuna di loro tante sono le varietà: guardale tutte su Plantgest®
(Fonte foto: AgroNotizie)
 
 

Nutraceutica

Le fragole sono uno degli alimenti più protettivi per la nostra salute, come dimostrano i numerosi studi condotti su questi frutti negli ultimi vent'anni. Il loro forte potenziale nutraceutico risiede principalmente nella presenza di composti bioattivi: le antocianine. Circa 25 tipologie di antocianine sono state ritrovate in questi frutti tra cui la pelargodonina e le procianidine. Presenti anche l'acido ellagico e gli ellagitannini che hanno effetti potenti positivi sul nostro organismo. Tutti questi composti sono in grado infatti di aiutare la salute cardiovascolare: molti studi hanno dimostrato che il consumo delle fragole migliora la funzione vascolare, il profilo lipidico - contribuendo alla riduzione del colesterolo cattivo - e riduce lo stress ossidativo. 
Effetti interessantissimi sono stati dimostrati anche sulla regolazione della glicemia e quindi nell'attività dell'insulina: le fragole sono quindi degli ottimi frutti per chi soffre di diabete o insulino resistenza. Studi promettenti condotti su cellule o su modelli animali indicano il forte potenziale di questi frutti nel bloccare lo sviluppo di cellule tumorali e per la presenza di vitamina C sono anche degli ottimi alimenti anti età.


Scegliere, consumare e conservare

Comperate fragole con foglie di un bel verde brillante e non ingiallite: le foglie infatti sono degli ottimi indicatori di freschezza di questo alimento. Le fragole devono apparire di un bel colore rosso vivo, senza zone bianche, carnose e ovviamente non devono presentare segni di muffa o zone scure. La dimensione non determina la qualità delle fragole: solitamente quelle più piccole sono più dolci ma anche quelle più grandi possono essere molto gustose. Se avete comprato un cestino, una volta arrivati a casa controllate le fragole poste sul fondo perché spesso si trovano frutti con un po' di muffa. Rimuoveteli e assicuratevi che  tutte le fragole siano ben asciutte, altrimenti marciranno presto. Il modo migliore per conservarle è riporle in un sacchetto di carta nel reparto del frigo dedicato alla conservazione di frutta e verdura.

 
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Elaborazione statistica basata su dati di QdC® - Quaderno di Campagna®, che gestisce in Italia 1.050 ettari di fragole
(Fonte foto: Image Line)
 

Suggerimenti per il consumo

Le fragole, oltre che consumate da sole, possono essere un ottimo spuntino in accoppiamento con una fetta di pane integrale con un po' di ricotta fresca o con una fetta di pane di segale con un po' di burro di arachidi. Potete inoltre unirle a dei semi di chia in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e dopo averle mescolate potete utilizzare questa crema spalmandola su una fetta biscottata o del pane per una colazione o merenda gustosa.

 

 

La nostra ricetta

Torta di fragole e pistacchi 

Una torta molto primaverile dal sapore mediterraneo, ottima per una prima colazione o per una merenda servita con una tazza di tè verde

 

Ingredienti

150 g di farina di mais 
200 g di zucchero di canna
3 uova grandi 
200 ml di olio extravergine
200 g di pistacchi sgusciati 
1 cucchiaino di lievito 
200 g di fragole a pezzettini + una quantità a piacere per servire 
Yogurt bianco magro per servire o crème fraîche


Preparazione
Riscaldare il forno a 180°C. Frullate i pistacchi. Montate lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. A questo composto vanno aggiunti l'olio, i pistacchi macinati e la farina di mais, il lievito e un pizzico di sale. Una volta mescolato il tutto vanno aggiunte delle fragole tagliate a pezzettoni. A questo punto imburrate una teglia di 23 cm di diametro e cospargerla con un po' di farina. Riempire lo stampo con il composto preparato e cuocere in forno per circa 50 minuti. Far raffreddare lo stampo e poi spolverizzate con zucchero a velo. Servite con fragole fresche, yogurt o crème fraîche.

 

Valori nutrizionali per 1 porzione
Proteine 7,3 g
Lipidi 33,3 g
Carboidrati 35,7 g
Fibra totale 2,9 g
Energia 471 Kcal

 

 

Rimedi fitoterapici

Jean Valnet, uno dei pionieri della fitoterapia, suggerisce l'uso delle foglie o delle radici delle fragole in infusione contro i reumatismi, la gotta e nei casi di insufficienza epatica.


Plantgest®, QdC® e Quaderno di Campagna® sono marchi registrati da Image Line Srl Unipersonale

Bibliografia

Mipaaf - Sai quel che mangi, qualità e benessere a tavola.
National Library of Medicine - Pubmed.
Crea - AlimentiNutrizione.
Guide to cultivated plant di ATG Elzebroek and K Wind, 2008.


La frutta e la verdura italiane rappresentano un elemento fondamentale della nostra cultura e di una dieta sana e sostenibile. La dieta mediterranea è uno stile alimentare che si basa proprio sul consumo prevalente di alimenti di origine vegetale. Quali sono gli aspetti nutrizionali e nutraceutici di questi prodotti? Come sceglierli, conservarli e consumarli? Queste sono solo alcune delle cose che potrete trovare nella rubrica "Ciboteca italiana, tutto quello che volete sapere sui prodotti ortofrutticoli made in Italy" realizzata da Image Line in collaborazione con Stefania Ruggeri (leggi la sua biografia): nutrizionista, docente universitaria, ricercatrice del Crea con diversi incarichi istituzionali nazionali e internazionali, scrittrice e divulgatrice. Ciboteca italiana si lega a TellyFood, nuovo progetto di Image Line che vuole raccontare la storia dei prodotti ortofrutticoli dal campo alla tavola. Uno strumento semplice, con due grandi obiettivi: premiare la qualità dei prodotti agroalimentari italiani e rendere la lista della spesa più trasparente, sicura, sostenibile, utile e in linea con le proprie passioni e i propri aspetti etici

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: ortofrutta nutraceutica cibo e alimentazione

Rubrica: Ciboteca italiana

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