Coronavirus, anche gli apicoltori hobbisti possono andare in apiario

Una nota del ministero della Salute indirizzata a tutte le associazioni apistiche nazionali chiarisce che è possibile, anche per chi non alleva le api per lavoro, poterle andare ad accudire

Matteo Giusti di Matteo Giusti

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Apicoltura, anche gli hobbisti possono andare in apiario
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Si è molto parlato in questi giorni, soprattutto sui social network, se i cosiddetti apicoltori hobbisti potessero o no andare ad accudire le loro api in questi giorni di blocco totale delle attività non necessarie.

Con apicoltori hobbisti si intendono tutti quelli che hanno le api per passione e per autoconsumo e non per lavoro, cioè tutti quelli che, pur avendo le api regolarmente denunciate all'Anagrafe apistica nazionale, non hanno una partita Iva dedicata.

Il fatto che la loro attività sia un lavoro faceva infatti sorgere il dubbio sulla possibilità di poter dichiarare come comprovato motivo di lavoro il fatto di recarsi in apiario.

Per cercare di fare chiarezza, anche su richiesta di molte associazioni, il ministero della Salute con una nota inviata alle associazioni apistiche e alle autorità veterinarie ha specificato che , anche chi ha alveari per autoconsumo può recarsi in apiario.

Secondo la nota, infatti, allevare api, anche per autoconsumo, è da ritenersi una attività zootecnica destinata alla produzione di cibo e la mancata gestione degli apiari rischia di causare la perdita dell'intera produzione di miele primaverile-estiva.

Inoltre si può aggiungere che una mancata gestione degli alveari 'di casa' può portare anche a problemi sanitari tali da compromettere le altre colonie di api presenti sul territorio, comprese quindi quelle di chi lo fa per lavoro.
 

Come fare per andare in apiario per gli hobbisti

Gli apicoltori hobbisti per recarsi in apiario dovranno compilare il modulo di autocertificazione spuntando la voce necessità (e non esigenze lavorative) e portando con sé la copia della denuncia all'Anagrafe apistica nazionale che prova l'esistenza e la collocazione dell'apiario.
 

Come fare per andare in apiario per i professionisti

Gli apicoltori che hanno una partita Iva legata all'attività apistica, per andare a visitare le proprie api devono compilare il modulo di autocertificazione barrando la casella 'comprovate esigenze lavorative' e portando con sé la denuncia all'Anagrafe apistica nazionale e l'attestazione della partita Iva.

Come sempre, nel rispetto delle norme di prevenzione, si raccomanda di limitare le visite allo stretto necessario e restare a casa il più possibile, magari a leggere un buon libro o degli interessanti articoli di apicoltura.

Scarica il modulo di autocertificazione

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: api apicoltura

Temi caldi: Coronavirus

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