Disolabruna® al Festival del cinema a Roma

Degustazione di prodotti di Razza Bruna nela cornice cinematografica romana

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

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In occasione della serata di gala 'Ciak in festa', organizzata durante la terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il Consorzio disolabruna® ha partecipato all’evento  facendo degustare ai vip italiani e stranieri alcuni dei suoi prodotti. Un’insolita cornice, quella  del Festival del cinema di Roma, che promuove 'disolabruna®' in un evento di grande prestigio  e richiamo per il mondo dello spettacolo e della comunicazione.
Con la degustazione organizzata nella capitale, il Consorzio disolabruna® prosegue il cammino, avviato da tempo, di promozione e realizzazione di attività atte a valorizzare,  tutelare e diffondere i prodotti tipici derivanti dal latte di bovine della razza Bruna italiana iscritte al libro genealogico nazionale.
La Bruna italiana, già Bruna Alpina, si distingue per un  giusto equilibrio tra qualità e quantità del latte prodotto, la cui caratteristica tradizionale è  quella di essere particolarmente adatto alla caseificazione. La qualità del latte di Bruna è  espressione del patrimonio genetico intrinseco della razza e rappresenta un importante fattore  di diversificazione per il prodotto finale sia per l’elevata resa di produzione, sia per migliorare  la lavorazione dei prodotti caseari differenziandone anche le caratteristiche bio-organolettiche.
Un concetto che si concretizza nell’ampia gamma di formaggi artigianali tipici, espressione del  territorio di allevamento della razza Bruna italiana, che possono avvalersi del marchio 'disolabruna®'. Infine, la tracciabilità del latte e degli animali allevati garantisce ai prodotti  caserari 'disolabruna®' qualità e salubrità.
16 le specialità a marchio disolabruna® in degustazione alla serata e rappresentative di  tutta la penisola: Bitto dop dell’azienda agricola Del Curto Davide (Piuro - Sondrio); Bruzzin e  Ciazze dell’azienda agricola Lavagè di Ponte Andreina (Rossiglione-Genova); caciotta a pasta morbida e caciotta stagionata dell’azienda agricola Maloberti Bruno (Albareto - Parma); Casicavaddro, scamorze e Sorvit del caseificio azienda agricola La Bruna Alpina di Sorrentino  Vittorio (Montella – Avellino); Casolét del caseificio comprensoriale Cercen (Terzolas - Trento); Ciûc e Formadi Frant della società agricola Gortani Renato e figli s.s. (Santa Maria La Longa -  Udine); Maccagno dell’azienda agricola agriturismo Eredi Prina Cerai (Cossato - Biella);  Parmigiano Reggiano dop solodibruna dell’azienda agricola Sangonelli e Delbono (Montechiarugolo-Parma) con la partecipazione dell’azienda agricola Bergonzani Boschi  (Neviano degli Arduini – Parma) e dell’azienda agricola F.lli Gherri (Lesignano Bagni – Parma);  scamorze e rotolo di fior di latte farcito dell’azienda agricola agriturismo Costantini Isabella (Rocchetta al Volturno - Isernia); Strachìtunt dell’azienda agricola Locatelli Guglielmo & C. S.S. (Vedeseta - Bergamo). 

 

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