Fragole, Civ: in Olanda con cinque nuove varietà

Destinate ai mercati internazionali, saranno presentate al "Global berry congress 2019" di Rotterdam

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CIVRL333pbr Xante®
Fonte foto: © Civ - Consorzio italiano vivaisti

Il Civ, Consorzio italiano vivaisti di San Giuseppe di Comacchio (Ferrara), presenterà al prossimo "Global berry congress 2019" che si svolgerà a Rotterdam dal 25 al 27 marzo 2019cinque nuove varietà di fragole, le ultime novità di prodotto-servizio con esposizioni e mostre, saranno inoltre affrontate le tematiche più importanti dei prossimi anni e si farà il punto sulla filiera produttivo-distributiva globale.

Presenti all'evento con il proprio stand, il Civ e il proprio Northern Europe partner (Idris Consulting Ltd), rappresentato dal Johan Aelterman, illustreranno il sempre maggiore impegno profuso dal Civ sul fronte della  ricerca e dello sviluppo di nuove varietà di fragola per soddisfare al meglio le esigenze di un mercato in continua evoluzione: dal Nord Europa all'Area mediterranea. Tra le varietà di fragole del Civ notoriamente conosciute ed ampiamente sviluppate commercialmente vi sono: Flaviapbr, Flaminiapbr, Muranopbr, Capripbr, Clerypbr, Jolypbr, Nabilapbr.
 

Cinque nuove varietà

Le nuove varietà di fragole sono dedicate ai mercati internazionali: "Quest'anno - sottolinea il Civ variety manager, Marco Bertolazzi - presentiamo nuove varietà di fragola che hanno un habitus vegetativo che faciliti la raccolta, caratteristiche organolettiche che rispondono all'esigenze della grande distribuzione e quindi del consumatore finale, produttività elevate e costanti. In particolare, le prime due varietà sono CIVRH612pbr, a cui è associato il marchio Ania®, e CIVRH621pbr a cui è associato il marchio Cantus®. Sono entrambe fragole rifiorenti ad alto fabbisogno di freddo, ideali per il Nord Europa o per climi freschi (come quelli di montagna) dove l'escursione termica giornaliere è elevata, caratterizzate da qualità organolettiche eccellenti, da una shelf life attorno ai sette giorni e da maggiore elasticità dell'epidermide che consente una manipolazione prolungata, entrambe già in fase di lancio in Gran Bretagna e nel Benelux. Di contro, per il Sud Europa, puntiamo su selezioni come la CIVS906pbr Elide®,varietà unifera a basso fabbisogno di freddo e di qualità elevata, che si adatta ai climi mediterranei e consente una raccolta uniforme e prolungata, oppure la CIVRL333pbr Xante®, rifiorente precoce a basso fabbisogno di freddo, una delle prime di questa tipologia sviluppate dal Civ. Infine come varietà unifere da Nord, occorre citare la CIVNB557pbr LYCIA®, che si differenzia per l'elevate dimensioni e caratteristiche qualitative del frutto" spiega Bertolazzi.

La strategia commerciale di Civ prevede un lavoro a stretto contatto con tutti gli attori della filiera, coinvolgendo i category manager della Gdo nella identificazione delle selezioni più adatte alle esigenze dei loro clienti. Una tecnica vincente che è già stata implementata con i retailer britannici e che ora si pensa di estendere.

 "Il programma breeding fragola del Civ - concludono il variety manager Civ Marco Bertolazzi unitamente al presidente Civ Pier Filippo Tagliani - si è sviluppato dal 1984 lungo quattro linee di ricerca: fragole per ambienti a clima temperato mediterraneo, per ambienti a clima continentale, rifiorenti e varietà adatte alla trasformazione industriale. Utilizzo di tecniche classiche, e sviluppo di nuove varietà che garantiscano produzioni elevate e frutti di ottima qualità, assieme ad una naturale rusticità e vigoria delle piante, costituiscono obiettivi primari del Civ per offrire al mercato nazionale e a quelli internazionali non solo qualità ma il massimo della eco-sostenibilità".

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