Uva da tavola senza semi, aumenta la domanda internazionale

Sarà uno dei temi affrontati al 19° Congresso sull'uva da tavola che si terrà il 29 gennaio a Noicattaro (Ba)

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Uva da tavola de La Bella Assai Srl di Mazzarrone. azienda alla quale sarà conferito il premio Bacca d'Argento 2016
Fonte foto: © Mario Colapietra

Si svolgerà il 29 gennaio 2016 dalle ore 16 nel Centro Congressi dell’ “Hotel Una Regina” di Noicattaro in provincia di Bari, il  19° Congresso nazionale sull’uva da tavola - 15ª edizione internazionale.
 
Il Congresso è organizzato da Mario Colapietra in collaborazione con L’Informatore Agrario e le società: Syngenta, AlzChemEiffelAniplast e L.GobbI.
 
Come ogni anno le relazioni riguarderanno gli aggiornamenti sulle tecniche di coltivazione dell’uva da tavola e i risultati di prove sperimentali sull’irrigazione, la scelta varietale e le problematiche della commercializzazione delle uve senza semi.
 
Interessanti novità riguarderanno le relazione sulla confusione sessuale per il controllo della cocciniglia cotonosa della vite, l’inerbimento dei vigneti  in alternativa alle numerose lavorazioni meccaniche del terreno e l’attività dei Vivai Cooperativi Rauscedo, la più grande realtà mondiale nel settore vivaistico viticolo, con una produzione annuale di barbatelle innestate di oltre 60 milioni commercializzate in 28 Paesi delle diverse zone viticole mondiali.
 
Inoltre saranno conferire le targhe Bacca d’Oro e Bacca d’Argento - che quest'anno andranno a rispettivamente a Vivai Cooperativi Rauscedo e a La Bella Assai Srl di Mazzarrone - e saranno consegnati gli attestati di merito e di frequenza alla Scuola di specializzazione in viticoltura.
 
Alle ore 16 si da inizio all’incontro con la presentazione di Mario Colapietra, presidente del congresso, che relazionerà sul tema “Aggiornamenti sulle tecniche di coltivazione dell’uva da tavola e risultati sperimentali con particolare riferimento agli effetti dei volumi stagionali d’irrigazione sulla produzione dell’uva da tavola cultivar "Italia" e all’incessante richiesta dei mercati di uva italiana senza semi.
 
Il secondo intervento Confusione sessuale per il controllo della cocciniglia cotonosa della vite” vede come relatore Antonio Guario, fitopatologo dell'Agrolab di Noicattaro.
 
Seguono gli interventi su “Scelta del portinnesto per i vigneti di uva da tavola” di Eugenio Sartori - Vivai Cooperativi Rauscedo;  “La commercializzazione delle uve senza semi", relatore Alfio Messina di Agrimessina – Rutigliano. A seguire l’intervento di Antonio Corleto, già ordinario al Dipartimento di Agraria di Bari su “Tecniche di inerbimento del vigneto per uva da tavola con Medicago, Trifolium e Sovescio di leguminose a confronto con le lavorazioni tradizionali”.