Il quadro meteorologico che sta interessando in queste ore l'Italia continuerà a caratterizzare ancora per alcuni giorni il nostro Paese. Gli ultimi aggiornamenti che giungono dai più autorevoli centri di previsione confermano difatti un fine settimana piuttosto instabile: tra sabato 1 e domenica 2 marzo un nuovo vortice depressionario porterà piogge diffuse e nevicate fino a bassa quota su molte regioni obbligando ad ombrelli e giacche pesanti.
Ma c'è una buona notizia all'orizzonte, perché a partire da lunedì 3 marzo una vasta area di alta pressione si estenderà nell'areale del Mediterraneo determinando un netto miglioramento delle condizioni meteo. Il ritorno della stabilità favorirà un clima più asciutto con valori termici in aumento, momento in cui si porrà fine alla lunga fase di maltempo su gran parte del territorio.
Analisi e previsione
La parentesi di maltempo che ha caratterizzato le ultime giornate andrà gradualmente a chiudersi grazie al progressivo allontanamento del vortice depressionario verso i settori meridionali del Paese. Un temporaneo miglioramento condizionerà quindi il tempo al Nord e sulle aree tirreniche del Centro, ove maggiori spazi sereni si alterneranno a qualche innocuo annuvolamento di passaggio.
Situazione diversa, invece, per il Sud e il versante adriatico centrale, ancora alle prese con nubi a tratti compatte associate a piogge sparse, in particolare su Puglia meridionale, area ionica, basso Tirreno e Sicilia. Con il passare delle ore le precipitazioni tenderanno a concentrarsi soprattutto tra la Calabria e la Sicilia settentrionale, mentre il quadro meteorologico andrà gradualmente migliorando anche sul gran parte delle regioni centrali e meridionali.
Attenzione però, perché tale situazione avrà le ore contate: nonostante il definitivo allontanamento dell'area ciclonica verso la Grecia, rimarremo in un contesto dinamico pronto a nuova instabilità diffusa per l'arrivo di due nuovi vortici depressionari.
Il primo, in movimento dalla Svizzera alla Francia, porterà nuvolosità e qualche fenomeno sulle zone nordorientali nella giornata di venerdì 28 febbraio, con precipitazioni in particolare sul Friuli Venezia Giulia. Nel frattempo un secondo, in evoluzione sulla penisola iberica, inizierà ad influenzare il Mediterraneo favorendo un incremento dell'instabilità al Nord Ovest, con piogge su Liguria e Toscana.
Sulle restanti regioni il tempo si manterrà invece più asciutto, pur in un quadro generalmente variabile.
Carnevale sotto la pioggia: in arrivo temporali e nevicate
Sarà proprio il secondo vortice ciclonico a portare una nuova intensa parentesi di maltempo, la quale entrerà definitivamente nel vivo a partire da sabato 1° marzo. Le prime regioni a risentirne saranno quelle centrosettentrionali tirreniche, con piogge e temporali intensi; un vero colpo di scena per chi aveva programmato le sfilate dei carri all'aperto, rovinate difatti dal cattivo tempo.
Non sarà solo la pioggia la protagonista del weekend, perché con l'arrivo di nuclei d'aria più fredda in quota avremo anche nevicate abbondanti sulle Alpi dai 600-800 metri di quota; sugli Appennini, invece, la neve farà la sua comparsa solo in alta montagna, oltre i 1.200-1.500 metri.
Domenica 2 marzo: ancora piogge e neve
Poche novità per la giornata di domenica 2 marzo, in quanto avremo ancora precipitazioni diffuse su diverse regioni. Il maltempo insisterà sul Nord Ovest, parte del Centro (in particolare lungo il versante adriatico e sulla Toscana), Sardegna, Puglia e Calabria.
L'ulteriore flessione dei valori termici, specie in quota, potrebbe spingere la neve nell'entroterra di Piemonte e Liguria fino in collina, attorno ai 400-500 metri. Un evento comunque piuttosto probabile nel mese di marzo, dai risvolti in parte primaverili, ma anche in alcune fasi totalmente invernali.
Meglio sul resto del Nord ove il tempo si manterrà più asciutto, pur sempre con temperature basse soprattutto di notte ed al mattino. Un weekend, dunque, all'insegna dell'instabilità in attesa di un miglioramento più strutturato che prenderà piede nei giorni successivi.
Meteo: arriva l'alta pressione, primo assaggio di primavera
Dopo un lungo periodo molto dinamico segnato da piogge, sostenuta ventilazione e nevicate abbondanti in montagna, la situazione andrà a cambiare radicalmente. Già da lunedì 3 marzo si potrà registrare una sensibile ripresa dei valori barici, questo grazie all'estensione di un vasto campo anticiclonico sull'Europa centroccidentale. Tale figura sbarrerà la strada alle nuove perturbazioni atlantiche e alle irruzioni fredde in discesa dal Polo Nord, garantendo condizioni di bel tempo e clima mite su gran parte dell'Italia.
Il sole tornerà protagonista lungo tutta la penisola, con al più ultime residue piogge che potrebbero ancora interessare il Sud e la Sicilia fino a martedì 4 marzo. La fase stabile ci accompagnerà per tutta la settimana con temperature in netto rialzo: nelle principali città i valori massimi potrebbero infatti sfiorare i 20°C, segnando un vero e proprio anticipo di primavera.
Attenzione a nebbie e inquinamento al Nord
Se da un lato il quadro meteorologico tenderà a riconciliarsi, dall'altro l'assenza di vento e l'elevata stabilità atmosferica potrebbero favorire la formazione di nebbie lungo la Val Padana, accompagnate da temperature piuttosto basse nottetempo, fenomeno che potrebbe inoltre determinare un peggioramento della qualità dell'aria.
Nuovo maltempo dopo l'8-9 marzo?
I modelli previsionali sono in larga scala concordi nel vedere un periodo dominato dall'alta pressione, ma potrebbe non essere uno status definitivo, tant'è che a partire dall'8-9 marzo si aprirà una nuova parentesi di maltempo. La possibile discesa della vasta depressione dal Nord Atlantico minerà il bordo occidentale dell'anticiclone, riportando quindi piogge abbondanti e nevicate sulle montagne, insieme a una sensibile diminuzione termica.
Visto l'arco temporale molto ampio tale ipotesi necessita naturalmente di ulteriori aggiornamenti, ma se venisse confermata potremmo assistere a un vero colpo di coda invernale.