Il contesto colturale nel quale si trovano oggi a operare i viticoltori è sempre più difficile e sfidante per effetto dell'evoluzione del clima e degli andamenti meteorologici spesso imprevedibili che sempre più frequentemente caratterizzano le annate.

 

Temperature elevate, eccesso di intensità radiativa e distribuzione anomala delle precipitazioni sono le principali componenti dei cosiddetti stress multipli estivi, le cui conseguenze possono avere forti impatti negativi su quantità e qualità delle uve e si possono riassumere in:

  • fotoinibizione e/o blocco della fotosintesi;
  • danni all'apparato fotosintetico e crescita stentata della pianta;
  • disidratazione e/o scottatura dei grappoli;
  • difficoltà nell'accumulo di metaboliti secondari;
  • composizione squilibrata dei succhi in termini di zuccheri, acidi e sostanze azotate.

 

I danni possono essere di entità diversa in funzione dell'età del vigneto, della combinazione vitigno-portinnesto, delle caratteristiche del suolo, della gravità delle condizioni ambientali limitanti e della fase fenologica in cui esse si verificano. Ma in tutti i casi il raggiungimento di uno stato nutrizionale ottimale rappresenta per la pianta un'arma potentissima per reagire agli stress ambientali e minimizzarne gli impatti negativi.


Nutrire adeguatamente la vite, in tutte le fasi del ciclo vegeto-produttivo e non soltanto in quelle in cui è maggiore il rischio di stress ambientali, significa non solo garantirle la disponibilità degli elementi nutritivi nell'esatto momento in cui si registrano picchi di assorbimento, ma anche biostimolarla e incrementarne la capacità di reagire autonomamente a situazioni estreme.

 

Diachem, società attiva dal 1947 nel settore dei mezzi tecnici per l'agricoltura - formula agronutrienti, con il marchio Diagro, dalle elevate performance, tra cui soluzioni specificatamente studiate con scopi che vanno al di là della semplice nutrizione.

 

All'interno della linea Diagro di fertilizzanti integrati e induttori di resistenza c'è AZN, un concime minerale semplice in formulazione liquida per applicazioni fogliari, contenente sali misti potassici e zinco. La speciale formulazione garantisce un'elevata disponibilità degli elementi e la loro pronta assimilazione nei tessuti vegetali, per una rapida correzione delle carenze.

Nella vite, il potassio funge da regolatore del biochimismo glucidico e proteico, del trasporto dei carboidrati e degli scambi idrici, favorendo inoltre la sintesi degli antociani. Lo zinco favorisce lo sviluppo dei tessuti giovani e la differenziazione delle gemme. Distribuito in 2-3 interventi da pre-chiusura grappolo a pre raccolta, AZN migliora le caratteristiche quali-quantitative delle produzioni e migliora lo stato fisiologico della pianta, inducendo maggiore resistenza agli stress.

 

Quando le condizioni colturali limitano il processo fotosintetico, possono invece essere di aiuto i prodotti della linea Diagro di acceleratori della fotosintesi, come Pentac-5 ALA e PentaCalcium ALA, entrambi contenenti acido 5-aminolevulinico. Il 5 ALA è uno degli amminoacidi non protogenici, che non entrano cioè nella composizione delle proteine, mentre è coinvolto nella sintesi della clorofilla. Somministrato alla pianta, determina un'importante accelerazione del processo fotosintetico durante il giorno e una riduzione dei consumi energetici durante la notte, grazie a un rallentamento del processo respiratorio. Aspetti che si traducono in una migliore efficienza a livello di assorbimento radicale degli elementi nutritivi, in una ottimale attività fisiologica e in una maggior produttività.


Pentac-5 ALA è un concime NPK organo-minerale in formulazione liquida, contenente carbonio organico (amminoacidi, ormoni di origine vegetale), boro e molibdeno, in associazione ad acido 5-aminolevulinico. Stimola e favorisce i processi di fioritura e allegagione anche in condizioni particolarmente sfavorevoli (es. scarsa luminosità, basse temperature, etc). Si applica per via fogliare, effettuando da 3 a 4 applicazioni da pre-fioritura in avanti, a intervalli di due settimane. 


Pentacalcium Ala oltre all'acido 5-aminolevulinico contiene calcio e magnesio ad elevata efficienza di assorbimento. Si impiega dunque per via fogliare nella prevenzione delle fisiopatie da calcio-carenza, tra cui il temuto disseccamento del rachide, ma al contempo, grazie alla presenza di ALA, permette alle piante trattate un rapido rinverdimento per effetto di una maggiore attività fotosintetica e per un più elevato assorbimento radicale di acqua e nutrienti, fra cui ferro e manganese. Calcio e magnesio sono per la vite elementi essenziali in quanto costituenti delle pareti cellulari. Il calcio è inoltre coinvolto nei meccanismi di regolazione della traspirazione, mentre il magnesio entra a far parte della molecola della clorofilla.